Il Bosco incantanto
L’elfo Alfin, la fata, la strega e un Re

Il Bosco del Sasseto, definito dal National Geographic “il bosco di Biancaneve”, presenta

Il Bosco incantato!

spettacolo scritto e diretto da Francesco Cerra

Bosco del Sasseto

 – Torre Alfina – Acquapendente –

 

Definito dal National Geographic “il bosco di Biancaneve”e già scenografia di Garrone in Il racconto dei racconti, il suggestivo Bosco del Sasseto di Torre Alfina – Acquapendente (VT), con i suoi imponenti tronchi secolari, torna protagonista di una nuova incursione artistica e teatrale che lo fa animare di elfi, fate, re e streghe.

A partire dalla storia, vera, del Marchese Cahen che volle mantenere l’animo di quest’area verde, unica nel suo genere, non addomesticandola in parco ma mantenendola bosco a tutti gli effetti, il Comune di Acquapendente (VT) propone Il Bosco Incantato: rappresentazione itinerante, divertente e al tempo stesso visionaria, destinata a coinvolgere le famiglie in un gioco artistico sulle orme del’elfo Alfin.

 

Uno spettacolo che si fa esperienza sensoriale attraverso una storia dai risvolti etici e naturalistici, una storia “green” nata per far conoscere ai bambini il patrimonio storico e ambientale della Tuscia e il Bosco del Sasseto, luogo dal fascino unico e antico, una foresta vetusta a pochi chilometri da Roma. Con il suo flauto, l’elfo Alfin – tra sentieri dove convivono il faggio, l’olmo, il leccio e l’albero della manna, insieme ad altre 30 specie di alberi incastonati fra i massi monolitici ricoperti di muschio – guida i piccoli spettatori alla scoperta delle bellezze del bosco e della storia di un misterioso re, innamorato di una fata e vittima dei malefici di una strega. Il racconto prende le mosse dalla storia del Marchese Edoardo Cahen, che acquisì la proprietà di Torre Alfina alla fine dell’800. Scrigno di biodiversità di flora e fauna, il Bosco del Sasseto è un gioiello da preservare e tramandare, posto nel territorio di Acquapendente, nell’Alta Tuscia viterbese, attiguo al borgo di Torre Alfina, la cui storia è un tutt’uno con quella del castello medioevale che domina l’intera vallata. Lo stesso castello, così come il suggestivo Museo del Fiore, sono visitabili tutti i fine settimana.

In una località dove si respira l’aurea magica di natura e storia, patrimonio da valorizzare e far conoscere a tutti, Il Bosco Incantato, scritto e diretto da Francesco Cerra, diventa una visita teatralizzata a tutti gli effetti, un esempio virtuoso di valorizzazione del territorio, in grado di coniugare due anime dell’intrattenimento culturale: quella legata al racconto di un luogo esplorandone gli aspetti storico-culturali e quella dell’arte performativa “incastonata” in scenografie naturali intatte e di rara bellezza. Punto di ritrovo Piazza S. Angelo, Torre Alfina presso la biglietteria Bosco Monumentale del Sasseto.

COSTO PASSEGGIATA:

  • €10 a partecipante adulto, comprensivo di biglietto di ingresso al Bosco del Sasseto per l’evento non sarà applicata la gratuità per i residenti
  • €8 per bambini e ragazzi tra 5-12 anni, comprensivo di biglietto di ingresso al Bosco del Sasseto (€6 dal 2° figlio)
  • gratuito per bambini tra 0-4 anni

I costi sono comprensivi di:

Il Bosco del Sasseto post Covid-19

Il Bosco del Sasseto ai piedi del Castello di Torre Alfina offre ai suoi visitatori un’atmosfera unica e quasi incantata, con i suoi sentieri estesi tra massi e rocce di tutte le dimensioni ed i suoi maestosi alberi secolari.

… poco al di sotto del Castello di Torre Alfina, un anonimo viottolo nascosto conduce nel Monumentale Bosco del Sasseto, un gioiello di biodiversità forestale unico in tutta la regione Lazio. Grandi tronchi a volte cavi, rami contorti, massi coperti di muschi e felci, i canti degli uccelli e i timidi fiori nel sottobosco rendono l’atmosfera di questo luogo un mondo incantato e meraviglioso …

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Passeggiando tra i suoi alberi centenari e le sue pietre bianche, ci si imbatte in opere come ghiacciaie per la conservazione dei cibi e addirittura un Mausoleo, dalle forme gotiche, che custodisce le spoglie di uno degli storici proprietari del Castello, il Marchese Edoardo Cahen. E infine l’esprit du lieu del Bosco del Sasseto… un’antica foresta con un carisma emozionale che si diverte a superare le aspettative dei suoi visitatori…

INFORMAZIONI UTILI PER LA VISITA AL BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO

        • DURATA: 1.5 – 2 ore
        • DIFFICOLTÀ: medio facile
        • MODALITÀ DI VISITA: solo con accompagnatore, mai visita libera
        • LIMITAZIONI: no passeggini – no difficoltà motorie
        • LUNGHEZZA: 3 km, percorso ad anello
        • NOTE: percorso accidentato, segnaletica assente
        • ORARIO DI VISITA E BIGLIETTERIA: GIUGNO: due turni di visita ogni sabato e domenica e festivi alle ore 10.30 oppure alle ore 15.00 – LUGLIO: due turni di visita ogni venerdì, sabato e domenica e festivi alle ore 10.30 oppure alle ore 17.00 – AGOSTO: due turni di visita ogni venerdì, sabato e domenica e festivi alle ore 10.30 oppure alle ore 17.00. Il servizio di biglietteria è attivo da mezz’ora prima della partenza, ore 10.00 oppure ore 14.30 o 16.30.
        • OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE entro il giorno precedente!!! Durante la settimana è garantito un accompagnamento esclusivo di visita su prenotazione per gruppi di minimo di 10 partecipanti
        • APPUNTAMENTO: ore 10.00 o 14.30 al Piazzale Sant’Angelo, 19, di Torre Alfina (fraz. di Acquapendente –Viterbo – Lazio) per registrazione e pagamento presso la BIGLIETTERIA (finestra esterna che dà sul piazzale Sant’Angelo, 19)
        • COSTO BIGLIETTO:

Biglietto ordinario €6/persona, incluso ingresso al Museo del fiore.
Biglietto ridotto €4/persona, incluso ingresso al Museo del fiore, per adulti oltre i 65 anni, bambini tra 7-14 anni compresi, gruppi minimo di 20 persone, gruppi convenzionati, gruppi scolastici ed universitari dietro presentazione di richiesta.
Biglietto gratuito, incluso ingresso al Museo del fiore, per residenti nel Comune di Acquapendente, bambini fino a 6 anni compresi, un accompagnatore ogni 20 paganti

      • INGRESSI CONTINGENTATI: il servizio di accompagnamento si attiva per un numero minimo di 10 ed un massimo di 30 partecipanti. Ad ogni turno di visita, al raggiungimento di un numero superiore a 20 partecipanti verrà predisposto l’utilizzo gratuito di radioguide per l’ascolto della spiegazione curata dall’accompagnatore, garantendo il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro. A tutti i visitatori viene richiesto di venire dotati di cuffie auricolari personali o si offre la possibilità di acquistarle presso la biglietteria del Bosco del Sasseto al costo di €1.50. Le radioguide sono messe a disposizione a tutti i visitatori superiori ai 6 anni di età e saranno opportunamente sanificate ad ogni riconsegna. Al momento del ritiro della radioguida verrà chiesto un documento di riconoscimento.
      • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro il giorno precedente

L’Ape Regina: 0763-730065 – mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: eventi@laperegina.it
Biglietteria Bosco del Sasseto: 0763 719206 o mail: boscodelsasseto@comuneacquapendente.it

            • ABBIGLIAMENTO NECESSARIO: Per la visita al Bosco del Sasseto è obbligatorio un ABBIGLIAMENTO IDONEO e CALZATURE CHIUSE E ANTISCIVOLO. Gli operatori potranno impedire l’accesso in caso di calzature non idonee
            • CONDIZIONI DI VISITA: in caso di CONDIZIONI METEO AVVERSE, l’accesso al Bosco POTRÀ ESSERE INTERDETTO, per garantire la sicurezza dei visitatori
            • ALTRI SERVIZI INCLUSI: il biglietto di visita al Bosco del Sasseto è comprensivo dell’ingresso gratuito al Museo del fiore,  aperto per ogni sabato e domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15.00 alle 19.00. Un museo naturalistico “giocoso” a misura di grandi e piccini, per conoscere flora e fauna che vivono nel Bosco del Sasseto e nella Riserva Naturale di Monte Rufeno. Con lo stesso biglietto sarà possibile visitare il Museo della città civico e diocesano di Acquapendente con ingresso ridotto, aperto dal mercoledì alla domenica in orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00

NORME DI SICUREZZA NEL RISPETTO DELLE MISURE SANITARIE PER COVID-19

            • Rispettare tutte le misure di prevenzione da adottare per l’emergenza Covid-19 secondo la cartellonistica esposta
            • I visitatori devono sempre indossare la mascherina e i guanti monouso alla biglietteria e la mascherina durante la passeggiata da indossare qualora non sia possibile garantire un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro
            • L’accompagnatore deve indossare la mascherina a protezione delle vie aeree sempre quando in presenza di visitatori e comunque quando non è possibile garantire un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, oltre che i guanti
            • La visita all’interno del Bosco del Sasseto sarà garantita nel rispetto delle regole di distanziamento sociale di almeno 1-1.5 m,  favorita dall’utilizzo di supporti informativi forniti dalla Biglietteria, che verranno adeguatamente disinfettati al termine di ogni loro utilizzo
            • Compilazione di un modulo di autodichiarazione da scaricare QUI o che verrà inviato via mail al momento della prenotazione e da consegnare presso la biglietteria compilato e firmato che attesti le condizioni di buona salute del visitatore. Nel modulo andranno indicati i dati di tutti i prenotati e in caso dei minori si richiede la firma di un adulto responsabile accompagnatore.
            • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C
            • In tutti i locali, in cui è necessario, sono a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani

IL BOSCO DEL SASSETO – I MEDIA NAZIONALI – IL CINEMA E TANTO ALTRO

S vuoi scoprire altre informazioni sul Bosco del Sasseto, consulta la pagina:  IL BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO

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La Città che muore e il Bosco delle fate
Civita di Bagnoregio e il Bosco del Sasseto

civita di bagnoregio visite guidate

La Città che muore e il Bosco delle fate

Civita di Bagnoregio e il Bosco del Sasseto

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passeggiate in Tuscia

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

  • Ore 9.30: visita a Civita di Bagnoregio e alla Valle dei Calanchi
  • Ore 13.00: pranzo al sacco a carico dei partecipanti nel Borgo medievale di Torre Alfina (uno dei Borghi più belli d’Italia)
  • Ore 15.00-17.00: Escursione nel Bosco Monumentale del Sasseto con animazione per i bambini

N° PARTECIPANTI: min. 15 max. 30. Tour leader al seguito del gruppo per tutta la durata del programma

COSTI:

  • €27
  • €21 (sconto per ragazzi dai 7 ai 14 anni)
  • gratuito (sconto per bambini dai 2 ai 6 anni)

LE LOCATION CHE VISITEREMO

Civita di Bagnoregio

Forse non oggi, forse non domani, ma prima o poi succederà: dalla cima del piccolo colle che la ospita, Civita scivolerà lentamente e irrimediabilmente verso la Valle dei Calanchi, trascinando con sé strade, case, palazzi, chiese, e tutto ciò che resta ancora mirabilmente di questo piccolo borgo medievale. Ma davvero volete perdere l’occasione di visitare Civita, la città che muore?

Civita di Bagnoregio è un piccolo borgo che si erge nell’ampia Valle dei Calanchi, straordinariamente conservato nelle sue strutture medievali. Anticamente questo centro formava un’unica città insieme a Bagnoregio e Mercatello, prima che l’elevata sismicità della zona arrivasse ad isolare completamente il colle, raggiungibile oggi solo attraverso un ponte pedonale.

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Foto di Giuseppe Peppoloni

Abitata dall’uomo già in età preistorica, l’area di Civita ebbe un importante sviluppo nel periodo etrusco e poi in età romana, periodo storico che ha lasciato numerose testimonianze nel territorio.

Le vicende trascorse in età medievale e moderna hanno segnato Civita lasciando testimonianze monumentali di grande suggestione, ma il ruolo che la città rivestiva nel territorio andò gradualmente dissolvendosi a causa dei ripetuti eventi sismici che la colpirono nel corso dei secoli, tra i quali il terremoto particolarmente violento del 1695, che separò definitivamente Civita dal resto del promontorio e costrinse molti abitanti a lasciare la città, fino ad arrivare al quasi totale abbandono odierno.

 

 

[FONTE FOTO: http://500px.com/photo/4777406/civita-di-bagnoregio-%E2%99%82%28vt%29-by-giuseppe-peppoloni]

Il Bosco del Sasseto – il Bosco delle fate

Il Bosco monumentale del Sasseto ai piedi del Castello di Torre Alfina offre ai suoi visitatori un’atmosfera unica e quasi incantata, con i suoi sentieri estesi tra massi e rocce di tutte le dimensioni ed i suoi maestosi alberi secolari. Questa simbiosi tra natura e geologia fa del Sasseto un luogo magico, un bosco da rispettare e conservare per le future generazioni.

Un anonimo viottolo nascosto costeggia un pollaio per condurre nel Monumentale Bosco del Sasseto, un gioiello di diversità forestale unico in tutta la regione Lazio. Se mai si volessero portare dei bambini a visitare un “bosco delle fiabe”, è qui che si dovrebbe venire!! Grandi tronchi a volte cavi, rami contorti, massi coperti di muschi e felci, i canti degli uccelli e i timidi fiori nel sottobosco rendono l’atmosfera di questo luogo un mondo incantato e meraviglioso …

Passeggiando tra i suoi alberi centenari e le sue pietre bianche, ci si imbatte in opere come ghiacciaie per la conservazione dei cibi e addirittura un Mausoleo, dalle forme gotiche, che custodisce le spoglie di uno degli storici proprietari del Castello. E infine l’esprit du lieu del Bosco del Sasseto… un’antica foresta con un carisma emozionale che si diverte a superare le aspettative dei suoi visitatori…

Il Bosco del Sasseto, foresta dall’elevatissimo grado di biodiversità, accoglie da secoli le vetuste radici di alberi secolari dai rami contorti e dalle evocative forme dei tronchi. Non solo questo però è il Bosco del Sasseto.

Si richiede a tutti i partecipanti scarpe comode con suola antiscivolo, meglio scarpe da trekking, protezione per la pioggia e bastoncini da camminata per chi è solito utilizzarli.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Guide dedicate per le visite alle strutture e ai siti previsti e, quando espressamente indicato, presenza di guida/tour leader al seguito per tutta la giornata
  • Ingressi alle strutture e ai siti previsti dal programma
  • Assicurazione RTC

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Trasporti per raggiungere il luogo dell’appuntamento e trasporti interni previsti dal programma
  • Extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
  • Pasti se non espressamente indicati nel programma

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

L’APE REGINA soc. coop. arl e Agenzia di Viaggi e TO
Via Torre Julia de Jacopo snc 01021 – Acquapendente (VT)
0763 730246 – 0763 730065
Mail: coop.laperegina@gmail.com; eventi@laperegina.it

Sulla scia dell’acqua
dal torrente Subissone al fosso del Riso

Sulla scia dell’acqua …

sentiero Natura del fiore dal torrente Subissone al fosso del Riso

Torre Alfina – Acquapendente – VT – Lazio

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#natura #cascate #passeggiate #acqua #sentieritrekking #camminareneiboschi #lazio #Acquapendente #torrenteSubissone

Per una giornata con il sole, torna “Sulla scia dell’acqua”!!!

Ti proponiamo una passeggiata tra la Riserva di Monte Rufeno e il territorio del comune di Acquapendente!! Un percorso tra corsi d’acqua, torrentelli e cascatelle, che ripercorre un tratto dell’antica via Salara, che collegava Acquapendente a Torre Alfina: dal Casale Giardino si parte alla volta del fontanile lungo il sentiero Natura del fiore, un tempo abbeveratoio per gli animali, per arrivare giù giù giù fino al Mulino sul torrente Subissone, attraversare il torrente e risalire per riscoprire le meraviglie di un percorso vissuto e frequentato dall’uomo almeno fino agli anni ’60, dove oggi la natura, quasi incontaminata crea un angolo speciale e suggestivo!

Allora, zaino in spalla e passeggiamo tra pietre e rocce coperte di muschio e felci, alberi maestosi e tronchi contorti, che rendono il passaggio avventuroso, mentre qualche timido fiorellino cattura lo sguardo:

passeggiata al torrente

un percorso immerso in un bosco ceduo che racconta la storia affascinate dei suoi abitanti fino a non troppo tempo fa, alberi caduti a terra che aspettano di poter arricchire l’intero bosco; cascatelle create da piccoli fossetti che in questa stagione ancora conservano acqua, fino a scoprire le rare meraviglie della fauna acquatica che li popola ancora.

Tutto questo percorso per arrivare a scoprire una piccola cascata, di pochissimi metri, che nasce dal fosso del Bagnolo e si getta nel torrente Subissone che, grazie alla conformazione geologia di questo territorio, esprime ed esalta fenomeni magici ed incantati, quasi mai visti!passeggiata al torrente

Per tutte le famiglie che desiderano partecipare alla passeggiata, sconsigliamo la partecipazione di bambini inferiori ai 10 anni.

DETTAGLI PER LA PASSEGGIATA

3 ore escursionistico E No bambini NO passeggini NO difficoltà motorie 5 km costo € 8

L’appuntamento è alle ore 9.30 al cancello del Museo del fiore di Torre Alfina (fraz. di Acquapendente –Viterbo – Lazio). L’evento si attiverà per un minimo di 10 e un massimo di 30 iscritti. Conclusione prevista per le ore 13.00.

Si richiedono: scarpe da trekking, protezione per la pioggia e bastoncini da camminata.

Passeggiata guidata lungo un percorso lineare di 5 km (andata e ritorno) immersi in un bosco ceduo, con possibilità di guadi. Dislivello in salita: 140 m.Percorso non adatto a bambini. Durata passeggiata 2 ore. Difficoltà: E.

Costo passeggiata € 8/partecipante.

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Per la passeggiata è necessario prenotarsi entro le ore 13.00 del giorno prima dell’evento telefonando alla Coop. L’Ape Regina al numero 0763 730065, oppure whatsapp 388 8568841, oppure al numero verde gratuito del Centro Visite del Comune di Acquapendente 800-411.834 (interno zero), eventi@laperegina.it.

COME ARRIVARE A TORRE ALFINA: Si può raggiungere tramite l’A1, uscita Orvieto, seguendo le indicazioni per Castel Giorgio – Torre Alfina. Arrivati al Borgo di Torre Alfina seguire le indicazioni per Museo del fiore che si trova a soli 2 Km di strada dal borgo, immerso nella Riserva Naturale Monte Rufeno.

Per realizzare altre passeggiate ed escursioni nel territorio dell’alto Lazio, potete visitare la pagina dedicata.

Al Bosco del Sasseto ritorna la fata Smemorina

Al Bosco del Sasseto ritorna la fata “Smemorina”

Torre Alfina – Acquapendente – VT – Lazio

Bosco del sasseto - La fata Smemorina
La fata Smemorina

A grande richiesta, la fata Smemorina torna ad accompagnarci al Bosco del Sasseto. Una passeggiata nel Bosco incantato alla ricerca di tracce, indizi, “alberi animati”, rocce maestose, tronchi abitati da animali misteriosi, caverne abbandonate ed una fatina smemorata che ci racconta storie! No, ma che storie! Ci racconta la storia di tutte le storie, fino a farci entrare in una fiaba vera, fino a farci scoprire come si vive in un libro di fiabe, nei cui racconti ci possiamo perdere liberando la fantasia…

… garantiamo che non saranno solo i bambini a rimanere incantati durante questa passeggiata del tutto speciale!!!

3 ore medio facile NO passeggini NO difficoltà motorie 2.5 km costo € 8

 

L’appuntamento è al Piazzale Sant’Angelo di Torre Alfina (fraz. di Acquapendente –Viterbo – Lazio).

L’evento si attiverà per un minimo di 10 e un massimo di 30 iscritti. Al raggiungimento del 31 iscritto si attiverà il percorso pomeridiano con appuntamento alle ore 14.30. Al momento dell’iscrizione verrà comunicato l’orario nel quale sarete prenotati.

Visita guidata al Bosco del Sasseto al costo di €8/partecipante. Per i bambini costo ridotto €6.

Durante la giornata vi suggeriamo di visitare anche il Museo del fiore che è aperto dalle 10:00 alle 17:00 tutti i sabati e tutte le domeniche di novembre, compresi i festivi: un museo naturalistico “giocoso” a misura di grandi e piccini, per conoscere flora e fauna che vivono nel Bosco del Sasseto e nella Riserva Naturale di Monte Rufeno. Per tutti gli adulti partecipanti alla passeggiata verrà rilasciata una card sconto per ingresso ridotto al Museo del fiore.

Tutte le informazioni e curiosità sul Bosco alla pagina IL BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Per la passeggiata è necessario prenotarsi entro e non oltre il giorno prima dell’evento telefonando alla Coop. L’Ape Regina al numero 0763730065, whatsapp 388 8568841 , oppure scrivere ad eventi@laperegina.it.

COME ARRIVARE A TORRE ALFINA:

Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto, seguire le indicazioni per Castel Giorgio – Torre Alfina. Arrivati al Borgo di Torre Alfina seguire le indicazioni per Museo del fiore che si trova a soli 2 Km di strada dal borgo.

Il Bosco incantato – una favola tra realtà e fantasia
Bosco del Sasseto

Il bosco incantato” è una rappresentazione teatrale itinerante, divertente e al tempo stesso visionaria in un gioco artistico sulle orme dell’ELFO ALFIN. Con il suo flauto, tra sentieri dove convivono il faggio, l’olmo, il leccio insieme ad altre 30 specie di alberi incastonati fra i massi monolitici ricoperti di muschio egli guiderà i piccoli spettatori alla scoperta delle bellezze del bosco e della storia di un misterioso re,
innamorato di una fata e vittima dei malefici di una strega.
Uno spettacolo che si fa esperienza sensoriale attraverso una storia dai risvolti etici e naturalistici, nata per far conoscere ai bambini il patrimonio storico e ambientale della Tuscia e il BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO, luogo dal fascino unico e antico, una foresta vetusta a pochi chilometri da Roma.

PROGRAMMA VISITA SASSETO E MUSEO DEL FIORE

Ore 9.30: Arrivo a Torre Alfina. Appuntamento con gli operatori e accoglienza al Piazzale Sant’Angelo.
Ore 10.00-11.15: Spettacolo teatrale itinerante lungo i sentieri del Bosco Monumentale del Sasseto
Facoltativo – ore 11.15-11.45: Rientro a Torre Alfina, merenda a carico dei partecipanti e trasferimento con propri mezzi al Museo del fiore (2 km di strada sterrata, percorribile con il pullman, da Torre Alfina)
Ore 11.45 – 13.00: visita guidata tematica al Museo

NOTA: gli orari suggeriti possono essere modificati su Vostra richiesta o subire variazioni sulla base delle disponibilità delle strutture e degli operatori nella data di prenotazione. E’ possibile prenotare la sola visita al Sasseto, senza l’approfondimento al Museo del fiore.

[scarica il documento con il prezzario]

 

COME AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI E PRENOTARE

E’ possibile creare un pacchetto scolastico contattando Coop. L’Ape Regina al numero 0763 730246, coop.laperegina@gmail.com, oppure 388 8568841 (anche whatsapp)

Bosco del Sasseto riapre le porte al pubblico

Sentiero autunnale

Si riaprono le porte del bosco del Sasseto

Dopo l’acquisizione da parte del Comune di Acquapendente, avvenuta il 19 settembre a partire dal 6 ottobre 2018 torna visitabile il bosco monumentale del Sasseto di Torre Alfina (VT).

Il Bosco monumentale del Sasseto ai piedi del Castello di Torre Alfina offre ai suoi visitatori un’atmosfera unica e quasi incantata, con i suoi sentieri estesi tra massi e rocce di tutte le dimensioni ed i suoi maestosi alberi secolari. Questa simbiosi tra natura e geologia fa del Sasseto un luogo magico, un bosco da rispettare e conservare per le future generazioni.

[SCARICA IL VADEMECUM DEI VISITATORI] [SCARICA LE INFORMAZIONI PER LE VISITE]

Per preservare l’unicità di questo ecosistema, l’accesso sarà regolamentato e solo su prenotazione.

MODALITA’ DI VISITA AL BOSCO DEL SASSETO

Si può accedere al BOSCO solo acquistando il BIGLIETTO e con servizio di ACCOMPAGNAMENTO (NON SI TRATTA DI UNA VISITA GUIDATA), della durata massima 1.5 ore

  • PRENOTARE LA VISITA si può fare per singoli solo ed esclusivamente entro la settimana precedente (prenotazione a titolo non oneroso)
  • L’accesso è a priorità di prenotazione e include anche l’ingresso al Museo del fiore

PER INFO E PRENOTAZIONI

BIGLIETTERIA BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO

PIAZZALE SANT’ANGELO 19 – TORRE ALFINA
TEL: 0763 719206
E-mail: boscodelsasseto@comuneacquapendente.it

BIGLIETTI

Ordinario: € 6,00

Ridotto: € 4,00

adulti oltre i 65 anni
bambini tra 7 e 14 anni compresi
gruppi di minimo 20 persone
gruppi scolastici e universitari dietro presentazione di richiesta
convenzionati

Gratuito

residenti nel Comune di Acquapendente
bambini fino a 6 anni compresi
un accompagnatore ogni 20 paganti

MODALITA’ DI PRENOTAZIONE PER GRUPPI

  • GRUPPI SUPERIORI AI 5 VISITATORI entro 1 settimana precedente la data della visita
  • Su richiesta, è possibile prenotare servizi aggiuntivi, con un SOVRAPPREZZO sul biglietto d’ingresso: visite guidate con interpretazione naturalistica, animazioni, laboratori didattici, ecc.
  • Possibilità di prenotare visite guidate o adesione ad eventi a calendario

COOPERATIVA L’APE REGINA e MUSEO DEL FIORE

VIA TORRE JULIA DE JACOPO SNC – ACQUAPENDENTE

TEL: 0763 730065 – 0763 730246 – 388 8568841

BIGLIETTI PER ACCOMPAGNAMENTO ESCLUSIVO

5-9 partecipanti: € 10,00

10-19 partecipanti: € 8,00

Gruppi superiori a 20 partecipanti: € 5,00

Francigena Musica
programma 2018

– EVENTI AD INGRESSO GRATUITO –

COSA E’ STATO GIA’ FATTO

Lunedì 5 febbraio 2018 alle ore 18.00 presso la Sala del Trono del Palazzo Vescovile, sede del Museo civico e diocesano della città di Acquapendente, verrà presentato il ricco calendario del progetto “Francigena Musica“. Il programma prevede numerosi eventi culturali e musicali che verranno realizzati nei più importati edifici storici di #Acquapendente, con l’obiettivo di unire l’amore per la musica, la storia, le tradizioni e il buon cibo.
Durante la presentazione interverranno: Andrea Alessi direttore del Museo della città di Acquapendente, Romano Gordini direttore del coro a progetto Francigena e coordinatore degli eventi musicali, Don Enrico Castauro parroco di Acquapendente, Angelo Ghinassi Sindaco di Acquapendente, Giovanna Bisti presidente Associazione Arisa.

Dedicheremo un momento particolare alla presentazione delle proposte turistiche rivolte alle strutture ricettive, gestito da Claudia Romagnoli della coop. L’Ape Regina.
Al termine verrà offerto un momento conviviale a cura del Ristorante La Parolina di Trevinano.

Appuntamenti – Francigena Musica 2018

COSA C’E’ IN PROGRAMMA??

In Viaggio con Mozart

A commemorazione del passaggio di W. A. Mozart lungo la via Francigena. Il sommo musicista nel viaggio verso Roma per assistere ai riti della settimana santa, nella notte tra l’8 e il 9 Aprile del 1770, si pensa abbia sostato presso la locanda dell’Antica Posta in Acquapendente.

7 Aprile – Acquapendente

Concerto nella Chiesa di San Francesco
Quartetto Forthepiano Consort Costantino Mastroprimiano fortepiano – M° Luisella Capoccia – Coro Progetto Francigena.
Inaugurazione mostra “Mirabilia ed altri paesaggi” di Lidia Bachis a cura di Andrea Alessi nelle sale della Pinacoteca di San Francesco.
A seguire cena a buffet nel Chiostro di San Francesco, con degustazione di prodotti tipici a cura dei produttori locali [vai alla pagina dedicata all’evento].

  • 8 Aprile – Trevinano

Concerto Musica da Camera al Castello Boncompagni Ludovisi.
In onore della Madonna del Fiore: “Aspettando i Pugnaloni 2018” del 20 Maggio

  • 4 Maggio – Acquapendente – Museo della città Civico e Diocesano

Ensamble Vocale Francigena L’arte pittorica e musicale che raffigura la Madonna all’incarnazione “L’alma Redemptoris Mater si è fatta serva della volontà del Creatore.

  • 9 Maggio – Acquapendente – Cripta del Santo Sepolcro

Concerto per soli e organo “Stabat Mater” G.B. Pergolesi.
Nella più antica e fedele riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme si contemplano i dolori della Madre sotto la croce del Figlio morente.

  • 13 Maggio – Acquapendente – Chiesa di San Francesco

Concerto di organo e ottoni in onore di Maria Assunta in cielo un momento di elevazione musicale.

Estate in Musica

  • 5 Agosto – Torre Alfina – Quartetto d’archi “Young orchestra Orvieto String of Festival”
  • 10 Agosto – Trevinano, Castello Boncompagni Ludovisi Musica da camera “Young orchestra Orvieto String of Festival
  • 17 Agosto – Acquapendente, Concattedrale del Santo Sepolcro Concerto “Young orchestra Orvieto String of Festival” e Coro progetto Francigena
  • Ottobre 2018 ROMA

I LUOGHI DEGLI EVENTI

Il Castello Boncompagni Ludovisi di Trevinano (VT)

Francigena Musica

Rare sono le notizie rimaste nella millenaria storia del Castello, ricordi che si intrecciano indissolubilmente nelle vicende dell’abitato contiguo.

Probabilmente le origini possono rifarsi alla via Francigena di grande importanza nel IX-X secolo, come strada per i pellegrini che dall’Inghilterra, dalla Germania e dalla Francia si recavano a Roma. Il luogo abitato posto in cima alle montagne, poteva segnare l’attimo di sosta e di riposo dopo la salita, prima di iniziare la discesa verso la pianura e le città.

Il primo cenno storico, certo, in cui compare il nome di “Trivinano” è una pergamena datata gennaio 1073 conservata nell’Archivio di Stato di Siena, a dimostrazione che il borgo era fiorente già nell’anno 1073 e che la sua origine risalga intorno all’anno 1000, come baluardo a difesa della via Francigena, o per accogliere i pellegrini. Il castello dominava le vallate del fiume Paglia e del Monte Rufeno e costituiva un avamposto fortificato del territorio di Orvieto.

Il Ristorante La Parolina di Trevinano (VT)

Francigena Musica

Iside e Romano dopo numerose esperienze lavorative nel firmamento della ristorazione italiana nel 2005 approdano a Trevinano un tranquillo borgo arroccato tra il Lazio, la Toscana e l’Umbria e li aprono la loro “Parolina”. Il territorio offre una ricchezza di risorse che varia con le stagioni: si possono assaggiare i funghi dell’Amiata, i tartufi delle crete senesi, la cacciagione dei boschi circostanti, la carne Chianina dalla vicina Toscana, gli asparagi di Canino, lo zafferano di Acquapendente, le nocciole dai Monti Cimini, l’olio dal viterbese, e ancora verdure e legumi a chilometro zero. Il pesce sempre fresco, proviene sia dal vicino Lago di Bolsena che dal mar Tirreno. Tra i riconoscimenti de La Parolina: 2 forchette Gambero Rosso, 1 stella Michelin, 2 forchette Giuda Michelin.

Acquapendente e il Museo civico e diocesano della città di Acquapendente

Francigena musica

Acquapendente è posta sopra un’altura che domina la valle del fiume Paglia, all’esterno della cinta craterica del lago di Bolsena, e confina con la Toscana e l’Umbria.

Dell’antica e turrita doppia cinta muraria, ormai in gran parte distrutta, conserva ancora tre porte, fra cui porta Romana, detta Torre Julia de Jacopo in memoria di una donna coraggiosa che nel 1550, mentre le milizie del Conte Orsini attaccavano Acquapendente, riuscì, sotto il fuoco nemico, a chiudere la porta impedendo l’accesso alla città.

Nel luogo ove sorgeva un antico tempio pagano fu edificata, nel IX sec., l’imponente Basilica romanica del Santo Sepolcro, poi rimaneggiata nella parte superiore e nella facciata realizzata in forme barocche nel XVIII secolo.

L’interno conserva pregevoli opere d’arte fra cui una vasca battesimale del XIV sec., una grandiosa terracotta in stile robbiano realizzata nel 1522 e un coro ligneo finemente intagliato.

La sottostante Cripta datata intorno all’XI sec. dalle belle volte a crociera gotica, sostenuta da ventidue colonne dai capitelli romanici, ha al centro un sacello che riproduce perfettamente quello del Santo Sepolcro di Gerusalemme in cui è custodita una pietra che si ritiene appartenuta alla colonna della flagellazione e macchiata del sangue di Cristo.

La chiesa di S. Francesco dalle originarie forme gotiche edificata nell’XI sec., è sormontata dal campanile cinquecentesco arricchito da bifore monofore.

Al suo interno si può ammirare un crocefisso ligneo del XIII sec, e belle tavole del XV secolo. Originariamente gotica, la chiesa di S. Agostino, realizzata nel XIII sec., ha subito successive modifiche fino ad assumere le attuali forme barocche.

Il Museo della città è collocato in tre sedi espositive poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena ad Acquapendente:

– Torre Julia de Jacopo, Ceramiche Rinascimentali e Medievali

– Chiostro di San Francesco, Pinacoteca

– Palazzo Vescovile, collezione civica e diocesana

I Pugnaloni, stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio. Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

Francigena Musica – I grandi Maestri in cammino lungo la via del pellegrino

Francigena Musica

Acquapendente e il suo territorio sono da sempre terra di confine e di passaggio. Fin dall’alto Medioevo era attraversata da una delle Vie più importanti di collegamento tra il nord e il sud d’Europa: la Via Francigena. Percorsa nei secoli da Re, Papi, eserciti, commercianti e naturalmente da quei pellegrini che avevano come meta San Pietro in Roma o addirittura il Santo Sepolcro di Gerusalemme. Questa arteria metteva in contatto genti diverse facendo incontrare e diffondere le idee e le culture di cui i viandanti erano portatori.

È su questo canovaccio che ruota il Francigena Musica, lo strumento ideale per mettere in contatto la cultura religiosa con quella storico-archeologica e folcloristica di Acquapendente, in quella che viene chiamata la Gerusalemme d’Europa data la presenza della copia più antica del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Il Progetto propone eventi culturali e musical nella splendida cornice rappresenta da edifici storici di Acquapendente, per far conoscere e promuovere le eccellenze storiche, culturali e religiose della nostra cittadina.

Lidia Bachis

Francigena Musica

Mostra “Mirabilia ed altri paesaggi” in esposizione presso la Pinacoteca di San Francesco. Mostra a cura del direttore del Museo della città civico e diocesano Andrea Alessi. Lidia Bachis nasce a Roma, vive e lavora a Viterbo dal 2011. Dopo gli studi, Liceo Artistico prima e Istituto Poligrafico della Zecca di Stato poi, inizia a frequentare l’ambiente artistico romano. Con “Il pasto nudo” personale a cura di Alessandro Riva, entra ufficialmente a far parte del mondo delle arti visive, inserendosi – al di là delle molte differenze stilistiche e tecniche che dividono il lavoro di ogni artista da quello dell’altro – in un linguaggio emergente dell’arte italiana, che ha saputo mutuare dai propri padri e fratelli maggiori il recupero di un linguaggio pittorico colto [vai alla pagina dedicata all’evento]

Sue opere si trovano in collezione permanente nella Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo, nel Museo Internazionale della Donna di Scontrone (L’Aquila), al Museo di Arte Contemporanea di Teano (Caserta), nella Collezione Civica D’Arte Contemporanea di Pinerolo (Torino), in Russia al Novosibirsk State Art Museume, al Madou Tower di Bruxelles.

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Per avere maggiori informazioni sulla festa e sulle iniziative e prenotare i tour guidati: telefonare alla Coop L’Ape Regina allo 0763-70065 oppure al Centro Visite del Comune di Acquapendente al numero verde gratuito 800-411.834 (interno zero). Per ulteriori informazioni potete mandare un email a eventi@laperegina.it.

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della SS Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto. Con un autobus della linea COTRAL

Il Bosco Monumentale del Sasseto

Il Bosco Monumentale del Sasseto, ai piedi del Castello di Torre Alfina, è una foresta dall’elevatissimo grado di diversità forestale, unica in tutta la regione Lazio. Passeggiando tra i viottoli sassosi del Bosco si respira un’aria incantata, incontrando alberi centenari con radici vetuste, grandi alberi cavi o con rami contorti dalle forme evocative, massi coperti di muschi e felci o scogliere bianche. Ci si imbatte in opere costruite dall’uomo come le ghiacciaie per la conservazione dei cibi e il Mausoleo dalle forme gotiche, che custodisce le spoglie di uno dei proprietari del Castello. Un breve percorso nel bosco delle fate, per trascorrere qualche ora da piccolo ricercatore al riconoscimento di particolari specie botaniche, alla ricerca delle tracce degli animali per riscoprire la bellezza di un paesaggio in cui Uomo e Natura vivono in perfetta armonia. Il percorso può essere integrato su richiesta con le visite al Castello e al Museo del fiore di Torre Alfina.

LUNGHEZZA: 3 km – percorso ad anello
DISLIVELLO: 230 m
DURATA: 3 ore
DIFFICOLTÀ: medio facile TE
LIMITAZIONI: no difficoltà motorie
NOTE: percorso accidentato

Periodo consigliato: tutto l’anno

Eventi di Pasqua nella Tuscia Viterbese

“Eventi di Pasqua nella Tuscia Viterbese”

Tour guidati per le vie del paese, passeggiate naturalistiche, aperture straordinarie, visite ai Musei civici e laboratori per bambini

Programma dal 25 marzo al 10 aprile 2016

Acquapendente (VT)

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eventi di Pasqua e Pasquetta 2016 nella tuscia

Questo il ricco programma per passare le feste di Pasqua nella Tuscia viterbese, in particolare tra Acquapendente e Torre Alfina.

eventi di Pasqua e Pasquetta 2016 nella tuscia
Campanelle in mostra al Museo della Città di Acquapendente

Si comincia venerdì 25 marzo ore 15:00/17:00 e venerdì 1 aprile ore 15:00/17:00, con un laboratorio di costruzione e decorazione di campanelle artistiche denominato “La mia campanella aquesiana” rivolto non solo ai bambini ma a tutti coloro che vogliono cimentarsi nella realizzazione di un’opera artistica creativa (costo €4 ad incontro). Il laboratorio verrà realizzato all’interno dei locali del Museo della città di Acquapendente.

 

eventi di Pasqua e Pasquetta 2016 nella tuscia
Il Bosco del Sasseto

Si prosegue poi lunedì 28 marzo con due visite guidate: una la mattina (costo pacchetto completo €24 e solo passeggiata €7) dalle ore 10:00/13:00 con visita al Bosco del Sasseto (con pranzo in un ristorante locale a prezzo convenzionato) e una il pomeriggio (costo €5) ore 15:30/16:30 con apertura straordinaria e visita delle carceri vescovili presso il Museo della città.

Durante tutta la giornata di lunedì 28 marzo ore 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00, sarà possibile visitare il Museo della città e il Museo del fiore e, presso quest’ultimo, partecipare ad un laboratorio per bambini “Pasqua e pasquetta tra fiori e insetti” (costo €3) e visitare la mostra Obiettivo … biodiversità” photographer artist on the web Michele Bavassano.

eventi di Pasqua e Pasquetta 2016 nella tuscia
I fiori nel piatto

Passiamo poi a sabato 2 aprile con la giornata dedicata alle erbe mangerecce. La Cooperativa L’Ape Regina e l'”Hosteria di Villalba” organizzano una giornata denominata “I Fiori nel Piatto: erbe spontanee mangerecce, come riconoscerle, apprezzarle … e mangiarle”, arrivata quest’anno alla sua IV edizione. Dalle ore 10:00 passeggiata nei prati e boschi a confine tra Lazio e Umbria tra la Riserva Naturale di Monte Rufeno e la Riserva di Meana per ricercare le erbe mangerecce e riconoscerle tra le tante che popolano i prati in questa stagione (costo €7). Alle ore 13:00I fiori nel piatto” pranzo a base di erbe. (costo passeggiata e pranzo €25).

eventi di Pasqua e Pasquetta 2016 nella tuscia
La Cripta del Santo Sepolcro

Domenica 3 aprile vi spettiamo con due proposte di passeggiata: una naturalistica e una storica. In occasione della “Antica fiera delle Campanelle di Acquapendente” per gli appassionati di escursionismo e storia dell’arte è stato organizzato un “Tour guidato tra storia e campanelle” che partirà alle ore 10:00 dalla Torre Julia de Jacopo, antica porta di ingresso alla cittadina di Acquapendente (costo €7). Il tour si snoderà lungo le vie della cittadina e permetterà di fare una piacevolissima passeggiata nel borgo e visitare, in via del tutto straordinaria, la Pinacoteca comunale e ammirare le campanelle esposte in fiera.

Per gli appassionati di natura, proponiamo una visita guidata al Bosco del Sasseto e al Castello di Torre Alfina dalle ore 10:00/17:00 con pranzo in un ristorante locale a prezzo convenzionato (costo pacchetto completo €27 e solo passeggiata €7) .

eventi di Pasqua e Pasquetta 2016 nella tuscia
Le rose antiche

Domenica 10 aprile invece, per gli appassionati di natura e giardinaggio, è previsto il secondo appuntamento finalizzato alla conoscenza delle curiosità e degli aspetti biologici delle rose. Si parte alle ore 10:30 con un approfondimento denominato Le rose: varietà e colori per il nostro giardino” (giunto quest’anno alla sua IV edizione), presso il Giardino Botanico della Riserva Naturale Monte Rufeno (in prossimità del Museo del fiore a Torre Alfina) che si concluderà alle ore 17:30 (costo €8).

eventi di Pasqua e Pasquetta 2016 nella tuscia
Ceramica Museo della città Acquapendente

Ricordiamo infine che entrambi i musei civici (Museo del fiore e Museo della città), resteranno aperti tutti i venerdì, sabato e domenica, festivi e prefestivi, compreso il giorno di Pasqua e Pasquetta.

 

 

 

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Per partecipare alle iniziative è necessaria la prenotazione entro il giorno prima dell’evento telefonando alla Coop L’Ape Regina allo 0763-730065 oppure al Centro Visite del Comune di Acquapendente al numero verde gratuito 800-411.834 interno zero.

Per ulteriori informazioni potete mandare un email a eventi@laperegina.it.

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della SS Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere tramite la Cassia, direzione Siena o anche tramite l’A1, uscita Orvieto.