Il Duomo di Acquapendente

e la cripta del Santo Sepolcro di Gerusalemme

consigli utili

ORARI VISITE

nei giorni e orari di apertura del Museo della Città

DOVE SI TROVA

Piazza del Duomo
Acquapendente (VT)

CONTATTI PER VISITE GUIDATE

388 8568841

La Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Essere pellegrini vuol dire partire  con la speranza di tornare a casa “diversi”, cercando di dare un senso a ciò che siamo.
Questo è il filo conduttore che unisce l’homo viator di tutti i tempi e di tutte le epoche.

A partire dal IV secolo, grazie all’editto di Costantino che garantiva la libertà religiosa, molti cristiani partirono verso la Terra Santa alla ricerca delle radici della loro fede, sulle tracce lasciate da Gesù. La corsa verso la tomba vuota diventò una sorta di ascensione verso l’infinito, verso Dio. Tuttavia nel medioevo raggiungere la Terra Santa era difficile e pericoloso e molti pellegrini furono costretti a fermarsi prima, perché malati o senza denaro. E’ in questo periodo che sorsero le copie dell’Edicola del Santo Sepolcro, e alcune di queste si trovano in Italia.

sacello

La cosa ancora più sorprendente è che la Città di Acquapendente è legato spiritualmente a Gerusalemme: qui infatti è conservata la più antica copia dell’ Edicola del Santo Sepolcro.  Al suo interno sono conservate delle reliquie (pietre intrise del sangue di Gesù) portate da cavalieri cristiani di Acquapendente che avevano partecipato alla crociata del 1099.

La fondazione della basilica è da far risalire, secondo la tradizione, a Matilde di Westfalia (895-968), madre di Ottone I il Grande, la quale, in viaggio dalla Germania verso Roma, fece sosta ad Acquapendente e qui, spinta dagli eventi e da un sogno premonitore, ordinò di far costruire la chiesa. Originariamente a forme romaniche la basilica del S. Sepolcro ha subito, nel tempo, diverse trasformazioni fino al secolo XVIII quando, in conformità con i canoni del barocco settecentesco, venne interamente ricostruita la facciata e sostanzialmente modificata la navata centrale. Il suo interno si sviluppa su tre livelli: il superiore del transetto con l’altare centrale e le cappelle di S. Ermete e del Sacramento; il mediano con le tre navate; l’inferiore con la cripta romanica del XI secolo.

Nel 1649, in seguito della distruzione di Castro, Innocenzo X trasferì la sede vescovile ad Acquapendente. Ciò influì ovviamente sul rilancio della devozione locale e sui progetti decorativi degli edifici di culto della città.

Nell’abside, una cornice decorata con angeli e cherubini, realizzata nella metà del XVIII secolo che adorna la statua della Vergine proveniente proprio dalla distrutta città di Castro.

La Cripta del Santo Sepolcro di Gerusalemme

La cripta del S. Sepolcro costituisce, per il gioco di colonne ed archi e per la sua antica origine ( metà del XII secolo), uno degli esempi più caratteristici ed importanti di cripte romaniche in Italia. Occupa lo spazio sottostante il transetto e l’abside della omonima cattedrale; le 24 colonne che la costituiscono suddividono la pianta in nove piccole navate, coperte da volte a crociera costolonate, che formano una caratteristica “T”.

Le decorazioni dei capitelli sono dominate da figure zoomorfe che si alternano con grandi varietà di soggetti e forme tra le quali uccelli, composizioni vegetali, teste di ariete. Al centro della cripta, una doppia scalinata, scavata nella pietra, permette di raggiungere il sacello a forma di piramide rettangolare, riproducente il S. Sepolcro di Gerusalemme, con la presenza nel tabernacolo interno, di pietre incastonate che, secondo la tradizione, sarebbero state bagnate dal sangue di Cristo durante la Passione, come attesta una iscrizione latina posta nel muro davanti all’apertura del sacello.

I Pugnaloni di Acquapendente

(alcuni testi sono scritti da: Francesca Arnestein – per www.fratesole.com)

La prima cosa che si nota sono i quadri di notevole dimensione, disposti lungo tutto il perimetro della chiesa. I quadri sono delle macchine processionarie denominate “Pugnaloni”, realizzate interamente di fiori e foglie che vengono minuziosamente sagomati per realizare un mosaico.

I Pugnaloni sono 15, e vengono esposti ogni anno la terza domenica di Maggio in onore della Madonna Del Fiore. [continua a leggere]

cosa proponiamo al Duomo

VISITE GUIDATE

Gli operatori museali della cooperativa, possono accompagnarvi in una visita guidata al Duomo raccontandovi aneddoti e riferimenti storici

VISITE TEMATICHE

Vi proponiamo tante chiavi di lettura per visitare questo luogo sacro.

attività per bambini e scuole

Organizziamo attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado con moduli tematici e calibrati in base alle richieste dei docenti

come visitare il Duomo

La Cooperativa garantisce un percorso di visita all’interno della Cattedrale del Santo Sepolcro di Gerusalemme nei giorni e orari di apertura del Museo della Città Civico e Diocesano di Acquapendente SOLO SU PRENOTAZIONE.

TARIFFARIO

BIGLIETTO MUSEO E VISITA BASILICA SANTO SEPOLCRO

Biglietto Palazzo Vescovile e Basilica Santo Sepolcro: € 7

Biglietto tre sedi museali e Basilica Santo Sepolcro: € 10

GIORNI E ORARI DI VISITA GUIDATA

Gennaio (escluso Capodanno) – Marzo: sabato, domenica, festivi e prefestivi: 10-13/15-18
AprileLuglio: da venerdì a domenica, festivi e prefestivi: 10-13/15-19
Agosto: da mercoledì a domenica, festivi e prefestivi: 10-13/15-19
Settembre: da venerdì a domenica, festivi e prefestivi: 11-19
Ottobre: da venerdì a domenica, festivi e prefestivi: 10-13/15-19
Novembre e Dicembre: (escluso Natale): sabato, domenica, festivi e prefestivi: 10-13/15-18

[scarica gli orari]

MODALITÀ DI PRENOTAZIONE

Il servizio di prenotazione è disponibile dal lunedì alla domenica, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00,  tramite modulo online “PRENOTA ORA“, mail [email protected] o numero di telefono 388.8568841. Le prenotazioni devono pervenire entro le ore 18.00 del giorno precedente alla giornata di visita.

MODALITÀ DI PRENOTAZIONE PER GRUPPI SCOLASTICI

Visita la sezione dedicata alla DIDATTICA

MODALITÀ DI ACCESSO NORMATIVE COVID-19

NORME DI SICUREZZA NEL RISPETTO DELLE MISURE SANITARIE PER COVID-19

  • Rispettare tutte le misure di prevenzione per l’emergenza Covid-19 secondo la cartellonistica esposta
  • Gli accessi saranno contingentati dall’operatore in biglietteria
  • I visitatori hanno l’obbligo di indossare la mascherina a norma in biglietteria e durante tutta la visita
  • Igienizzare le mani ogni volta che è necessario, usufruendo delle soluzioni idro-alcoliche messe a disposizione in tutte le sali museali
  • La visita sarà garantita nel rispetto delle regole di distanziamento sociale di almeno 1-1.5 m, favorito dalla cartellonistica a terra
  • Compilazione di un modulo di autodichiarazione da scaricare QUI o che verrà inviato via mail al momento della prenotazione e da consegnare presso la biglietteria compilato e firmato, che attesti le condizioni di buona salute del visitatore. Nel modulo andranno indicati i dati di tutti i prenotati e in caso dei minori si richiede la firma di un adulto responsabile accompagnatore.

BIGLIETTERIA MUSEO DELLA CITTÀ CIVICO E DIOCESANO

Via Roma, 85 - Acquapendente (VT)

L’Ape Regina Soc. Coop. a r.l.

Torre Julia de Jacopo snc Acquapendente (VT)

388 8568841 (anche whatsapp)

Bosco del Sasseto