Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Dove la Tuscia diventa Maremma
Tuscania

tuscania

Quasi al confine tra Lazio e Toscana, un accattivante paesaggio collinare circondato da profonde gole e da una vasta pianura solitaria e boscosa, ospita due cattedrali Romaniche tra le più particolari del centro Italia. Un mix di arte e natura che s’incastrano realmente e visibilmente tra la struttura medievale della città, il lineare sistema viario cinquecentesco del centro storico, i percorsi ameni e sacri delle sue pendici e le centinaia di tombe etrusche scavate nel tufo del suo comprensorio.

DURATA: intera o mezza giornata
DIFFICOLTÀ: nessuna
LIMITAZIONI:
RICHIESTA PRENOTAZIONE: modulo

È possibile realizzare camminate tutti i giorni dell’anno, scegliendo tra più percorsi e con l’opportunità di avere una guida multilingua (con un preavviso di almeno una settimana).

Al termine delle passeggiate, si possono prevedere delle degustazioni a base di prodotti tipici del territorio: olio, vino, marmellate, miele, legumi, formaggi… e su richiesta, anche visitare i poli museali presenti nell’area. Il costo del biglietto d’ingresso non è compreso.

TUSCANIA: DOVE LA TUSCIA DIVENTA MAREMMA

FOTO: Maurizio di Giovancarlo – Tuscia Fotografia

La visita guidata comincia davanti alla storica e primordiale basilica di Tuscania, Santa Maria Maggiore, elementi longobardi si fondono nella sua facciata d´impatto romanico, simili alla seconda basilica della città, San Pietro, situata più in alto sull’omonimo colle, già sede dell’acropoli etrusca. Entrambe le chiese sono un bellissimo esempio di architettura romanica in Italia.

All’interno della città sono scarsi i resti di costruzioni etrusche, invece sono numerose e vaste le necropoli esterne, articolate architettonicamente e ricche di corredi, appetibile posizione geografica per i romani che la conquistarono e la battezzarono con il nome di Tuscum, città dei Tusci.

Lasciando il culto etrusco ci sposteremo nel centro amministrativo della città, dominato dal Colle del Rivellino, sperone roccioso avanzato alle mura cittadine dove un tempo fu eretto il Palazzo Comunale, diventato poi rocca. La visione d’insieme dei colli sarà ben leggibile dall’altezza del Parco di Lavello che domina sulla valle del fiume Marta creando una zona topograficamente articolata e storicamente rilevante.

Sosta per il pranzo in tipico locale di Tuscania.

Il confine tra il quartiere medievale e la scacchiera cinquecentesca è delimitato dal Duomo di San Giacomo, nel cui interno sono presenti opere d’arte pregevoli provenienti dalle altre chiese cittadine per arricchire gli arredi del nuovo edificio. Davanti alla facciata d’impostazione tardo-rinascimentale zampilla d’acqua della bella fontana barocca. Proseguiremo la passeggiata delimitando le rimanenti mura medievali e le altrettanto belle chiese di San Marco e Santa Maria delle Rose, che per un breve periodo fu anche cattedrale della città. Caratterizzate dalla struttura portante a conci di nenfro, ancora sono visibili i danni riportati dal terribile terremoto del 1971 che mise in ginocchio la città.

COSTO: a partire da € 12 per il full day e € 8 per half day per gruppi da minimo 20 partecipanti. Contattaci per richiedere un preventivo personalizzato.
LA QUOTA COMPRENDE: Guida autorizzata e assicurazione
LA QUOTA NON COMPRENDE – DA PAGARE IN LOCO: Pranzo in ristorante tipico

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Coop L’Ape Regina: 0763-730246 – whatsapp al 388.8568841 – coop.laperegina@gmail.com