Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Acquapendente: un borgo medievale

passeggiate nella storia Acquapendente S Leo

Questa passeggiata nella storia inizia da Porta Romana, detta anche Torre Julia de Jacopo, dove si trova una delle sedi del Museo della Città che conserva una pregevole collezione di maiolica arcaica rinvenuta negli scavi del convento di Sant’Agostino.

passeggiate nella storia Cripta Acquapendente

Cripta del Santo Sepolcro di Acquapendente

Lasciata la Torre ci si avvia verso la Cattedrale del Santo Sepolcro, edificio del XII secolo, che reca i segni delle numerose trasformazioni subite nel corso dei secoli, specie durante il XVIII secolo. Al di sotto del transetto si scopre la cripta del Santo Sepolcro, esempio insigne di arte romanica, senz’altro il monumento più significativo di Acquapendente, non solo per il suo indubbio valore artistico, ma anche perché al suo interno è custodito il sacello costruito a modello del Santo Sepolcro di Gerusalemme, secondo una recente ipotesi la prima riproduzione del sepolcro di Cristo fuori dalla Terra Santa.

Lasciata la cattedrale si raggiunge il Palazzo Vescovile, complesso monumentale sede della diocesi dal 1649 al XX secolo. L’edificio è sede del Museo della Città, che vanta una ricca collezione civica formata da opere di arte sacra diocesana e da numerosi reperti ceramici di età medievale e moderna provenienti dai “butti” di Acquapendente (pozzi usati nell’antichità come immondezzai).

Tornando sulla via Francigena, si incontra presto la chiesa di Sant’Agostino, realizzata insieme al convento annesso alla fine del XIII secolo. L’aspetto attuale si deve alle trasformazioni secondo canoni barocchi della metà del ‘700, a seguito di un incendio che distrusse la chiesa primitiva.

passeggiate nella storia Acquapendente Teatro

Teatro Boni di Acquapendente

Di fronte al complesso c’è il Teatro Boni, realizzato nel 1895, grazie all’iniziativa di Tommaso Boni che donò al paese un nuovo teatro a sostituzione di uno precedente in legno. Subito dopo si raggiunge la Piazza della Comunità, cuore del borgo medievale, intitolata oggi a Girolamo Fabrizio, insigne medico chirurgo anatomista nato ad Acquapendente nel 1533. La piazza è dominata dal Palazzo Comunale, maestoso edificio realizzato in stile neoclassico su progetto dell’architetto Meluzzi, nell’ambito di un programma di rinnovamento urbanistico che interessò Acquapendente dopo l’annessione al regno d’Italia.

Lungo il tracciato della Francigena si possono scorgere vari esempi di edilizia residenziale rinascimentale aquesiana, come il cinquecentesco Palazzo Viscontini o il Palazzo Fidi-Taurelli realizzato sullo scorcio del secolo precedente.

passeggiate nella storia Pinacoteca Acquapendente

Pinacoteca di Acquapendente al Chiostro di San Francesco

Ultima tappa del percorso è la chiesa di San Francesco, originariamente intitolata a Santa Maria, consacrata nel 1149 ed officiata dalla metà del XIII secolo dai Frati Minori Conventuali che risiedevano nel vicino convento. L’esterno vanta ancora le originarie forme gotiche, mentre l’interno mononave rivela le modifiche successive in stile barocco. E all’ombra del chiostro si conclude la prima delle passeggiate nella storia, tutta dedicata ad Acquapendente, ma nel sito potrete trovare molte altre proposte turistiche della nostra Società in territorio viterbese!