Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Passeggiata tra i palazzi di Acquapendente
dal medioevo all’età moderna

acquapendente-mascheroni

In Alta Tuscia, sulle orme dei pellegrini … visitare la città di Acquapendente

Borghi antichi incastonati nella roccia, valli di calanchi, territori lunari. Un viaggio lungo la via Francigena alla volta di Roma. Come nel Medioevo.

Il primo a scriverne fu Sigerico, arcivescovo di Canterbury, che nel 994 raccontò le varie tappe del suo viaggio verso Roma. Poi ci furono sovrani, imperatori, prelati o poveri pellegrini. Milioni di fedeli che, dal Medioevo ad oggi, hanno percorso le strade dell’Alta Tuscia “quel lembo del Viterbese tra Umbria e Toscana” lungo la via Francigena (o Romea), alla volta di Roma. Rivivere quelle atmosfere non è difficile: basta spingersi nella zona suggestiva fra i borghi e i castelli attorno al Lago di Bolsena e fare tappa nelle principali mete di pellegrinaggio. Un’area, questa, famosa per i calanchi, contornata da creste biache d’argilla, guglie, burroni e muraglioni incisi da piccoli corsi d’acqua. Riposando, di notte, a Viterbo od Orvieto.

Sulla vecchia via Romea, si arriva ad Acquapendente, con la Cattedrale del Santo Sepolcro e la bella torre medievale, detta Julia de Jacopo. Tutt’attorno la Riserva naturale del Monte Rufeno, area protetta dove fare escursioni.

[FONTE: articolo uscito su DOVE VIAGGI il 5 dicembre 2013]

Cosa possiamo fare ad Acquapendente? Possiamo visitare la cittadinacon tanti occhi diversi, per conoscerne il passato e il presente. Le nostre guide esperte che vi accompagnano, vi parleranno della lunga storia aquesiana, raccontandovi storie curiose, anedotti divertenti con un occhio alla storia dei palazzi di Acquapendente e dei suoi illustri abitanti e pellegrini.

DURATA: mezza giornata
DIFFICOLTÀ: facile
LIMITAZIONI: nessuna
LUNGHEZZA: da 3 a 5 km
NOTE: //
RICHIESTA PRENOTAZIONE: Ufficio Turistico – L’Ape Regina Viaggi: 0763-730246 oppure 0763-730065 - mobile: 388.8568841  – aggiungici anche su Whatsapp – mail: coop.laperegina@gmail.com

Organizziamo passeggiate di un’intera giornata o soltanto di poche ore.

È possibile realizzare camminate tutti i giorni dell’anno, scegliendo tra più percorsi e con l’opportunità di avere una guida multilingua (con un preavviso di almeno una settimana). Tutte le informazioni presso l’ufficio turistico.

Al termine delle passeggiate, si possono prevedere delle degustazioni a base di prodotti tipici del territorio: olio, vino, marmellate, miele, legumi, formaggi… e su richiesta, anche visitare i poli museali presenti nell’area.

Qui sotto potrete trovare alcuni itinerari selezionati appartenenti a questa categoria, suddivisi in base alla difficoltà e alla lunghezza.

LA VIA FRANCIGENA E SAN ROCCO: SULLE ORME DEL SANTO PELLEGRINO DI MONTEPELLIER

2/3 ore facile carrozzine abbigliamento e scarpe comode

 

Chi era San Rocco? Era un santo pellegrino che proprio ad Acquapendente legò per la prima volta la sua fama ad eventi miracolosi (citata anche sull’enciclopedia wikipedia.org). Come lui percorreremo insieme la via Francigena, antica strada di pellegrinaggio e ancora oggi spina dorsale dell’impianto urbanistico del centro storico di Acquapendente, da Porta della Ripa fino alla Cattedrale del Santo Sepolcro. Nei panni di un pellegrino medievale cammineremo sui sanpietrini della via Francigena, scoprendo le trasformazioni del tracciato nel corso dei secoli e ammirando le bellezze monumentali dei palazzi di Acquapendente che fiancheggiano la strada: la Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il Palazzo Vescovile (oggi sede del Museo della città di Acquapendente), la chiesa di San Pietro, la chiesa ed il convento di Sant’Agostino, i palazzi signorili di via Roma, l’antico ospedale di San Giovanni e la chiesa di San Francesco. All’interno del Palazzo Vescovile, ci soffermeremo sulla nuova sezione del Museo della Città dedicata alla via Francigena, dove sarà possibile approfondire il rapporto tra la via ed Acquapendente.

ACQUAPENDENTE IN ETÀ MEDIEVALE

2/3 ore facile carrozzine abbigliamento e scarpe comode

 

palazzi di AcquapendenteDell’antica e turrita doppia cinta muraria, ormai in gran parte distrutta, conserva ancora tre porte, fra cui porta Romana, detta Torre Julia de Jacopo (oggi sede dell’Ufficio del Turismo). Da qui partiremo con un percorso che si snodrà tra i vicoli più suggestivi del paese e quindi del suo centro storico all’interno della cinta muraria. Questa fu edificata per proteggere la cittadina che possedeva una buonissima posizione strategica per le mire espansionistiche di Siena ed Orvieto. Visiteremo la Basilica del Santo Sepolco e la sua Cripta, le cui prime notizie certe di un sacello dedicato al S. Sepolcro ad Acquapendente risalgono all’XI secolo. L’edificio medievale venne pesantemente modificato nel XVII secolo per poi venire gravemente danneggiato durante l’ultima guerra, ma la sua cripta si conserva nel suo aspetto originale.

ACQUAPENDENTE IN ETÀ RINASCIMENTALE E MODERNA

2 ore facile carrozzine …. abbigliamento e scarpe comode

 

Acquapendente è un grazioso borgo di origine medievale, ma cosa accadde in questa cittadina dopo la fine dei ‘secoli bui’? Scopriamolo insieme partendo dalla Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme e toccando via via i monumenti e i palazzi di Acquapendente più significativi edificati dal Rinascimento all’età moderna, fino agli interessanti interventi urbanistici in epoca postunitaria. Vedremo dunque il Palazzo Vescovile, sede del Museo della città, i palazzi signorili di via Roma, la chiesa di San Francesco, la Fonte della Rugarella, il Palazzo Comunale e la piazza, la Fonte del Rigombo, per finire con la chiesa di Santa Vittoria ed il Teatro Boni.