Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


I MAI VISTI (Museo della città)
esposizione di opere inedite

Madonna con bambino

I MAI VISTI

INEDITI DAI DEPOSITI DEL MUSEO DELLA CITTÀ DI ACQUAPENDENTE

Mostra temporanea

Palazzo vescovile – Museo della città di Acquapendente

A cura di Andrea Alessi

Sepolte da secoli di oblio, riemergono con prepotenza venti opere inedite dai depositi del Museo della città di Acquapendente. I Mai visti: dipinti dal ’400 all’800, oggetti liturgici, stemmi monumentali e iscrizioni lapidee in marmo. Un’occasione imperdibile per riscoprire la storia e la tradizione attraverso i suoi capolavori, testimonianza di un passato fulgido e ricco di grandi interpreti, i cui nomi, sfuggiti per troppo tempo al grande pubblico e ignoti alla storiografia, torneranno al rango di protagonisti indiscussi.

[FONTE: http://www.lafune.eu/dipinti-sepolti-da-secoli-di-oblio-tornano-alla-luce-ad-acquapendente/]

Servizio TGR – RAI del 13 gennaio 2017

Il direttore del Museo ha dichiarato che <<nella realizzazione di questa mostra è stato creato un percorso allestitivo emozionale che ben si integra con l’arredo esistente. Il visitatore verrà subito proiettato in un caleidoscopio emozionale tra una moltitudine di opere ignote al pubblico e agli specialisti, precedentemente collocate nei depositi. E’ stato avvincente ripercorrere la storia di Acquapendente attraverso le sue testimonianze più significative, dalla cui ricerca sono emersi molti dati inediti>>.

Il percorso si articola in quattro sale, che sono state completamente rivoluzionate dal nuovo allestimento che ne arricchisce l’arredo dando un rinnovato lustro alle sale del Palazzo Vescovile. Già dall’ingresso il visitatore potrà cominciare a gustarsi i primi reperti in mostra, e continuare poi nel piano nobile dove sono esposte le prime opere pittoriche. Tra queste l’icona della mostra, una splendida Madonna con Bambino dei primi del Settecento, opera definita <<trevisaniana>> dallo storico dell’arte Claudio Strinati consultato per l’occasione.

Prima di entrare nella sala degli stemmi, possiamo ammirare i due ritratti olio su tela raffiguranti papa Clemente XIV (Giovanni Domenico Porta) e il cardinale Filippo Maria Guidi (Cesare Cugini), che ben si integrano nello stile espositivo del Museo, anticipando le opere esposte nella successiva sala.

Questa mostra arricchisce notevolmente la già cospicua pinacoteca del museo della città di altre pregevoli opere tra cui un affresco staccato, di fine XV secolo che raffigura una Madonna in trono con Bambino tra cherubini, che si rifà a un modello scultoreo in stucco assai noto di Andrea Verrocchio, e che entra a pieno titolo tra le opere più interessanti della mostra. Questo prototipo fu trasposto in pittura da Piermatteo d’Amelia nell’esemplare che si trova allo Städelsches Kunstinstitut und Städtische Galerie di Francoforte e nell’affresco conservato nella chiesa di Sant’Agostino a Narni (controfacciata a sinistra dell’ingresso) raffigurante la Madonna in trono tra i Santi Lucia e Apollonia. Proprio a quest’ultimo modello sembra essersi ispirato l’autore dell’affresco aquesiano, dipinto allo scadere del XV secolo. Si tratta, per Anna Cavallaro <<di un pittore noto di area viterbese, che merita certamente approfondimenti ulteriori>>.

Ogni sala è stata corredata di un pannello didattico sulle singole opere esposte, dove è possibile trovare approfondimenti, ricerche e pareri illustri, e che rende la mostra accessibile ad ogni tipologia di pubblico.
DURATA: 2 ore
COSTI: in apertura ordinaria con biglietto d’ingresso del Museo (€2 ridotto, €3 ordinario), su prenotazione con richiesta di preventivo.
NOTE: senza prenotazione nei giorni di apertura del Museo, su prenotazione tutti gli altri giorni
VISITA IN LINGUA (inglese e francese): su prenotazione con preavviso di almeno 2 giorni
CONTATTI:Ufficio Turistico – L’Ape Regina Viaggi: 0763-730246 oppure 0763-730065 - mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: eventi@laperegina.it

La visita può essere inserita all’interno di un pacchetto turistico di mezza giornata che prevede anche un tour in paese con visita alla Basilica del Santo Sepolcro di Acquapendente e la Cripta, con apertura e visita della Pinacoteca San Francesco.

Rassegna stampa

Primitivi e barocchi, tesori mai visti – La Republica – 03/01/2017 – di CARLO ALBERTO BUCCI

E’ per quell’incanto primitivo della Madonna col Bambino del ‘400 che si rifà a stilemi del Verrocchio, ma anche per l’altra Vergine che, tre secoli dopo, si ispira a moduli del Trevisani. Due opere per le quali vale la pena fare un salto ad Acquapendente, nel Viterbese, a visitare la mostra ‘I mai visti’ attraverso la quale Andrea Alessi, neo direttore (in carica da aprile 2016) del museo civico/diocesano, sta riportando alla luce le opere dei depositi. Quattro sale (e 20 i lavori esposti) della mostra aperta solo nei weekend, come succede spesso per le istituzioni non statali dei piccoli centri. Tre euro il biglietto d’ingresso per le tre sedi del museo che, stabilmente propone pezzi importanti quali San Bernardino del senese Sano di Pietro (XV secolo) e il busto barocco, dal Duomo, di Alessandro Algardi, scultore in gara con Bernini della Roma di Innocenzo X. Della raccolta civica (1.200 pezzi, molte ceramiche) fanno parte anche la Madonna del Divino Amore e la Sacra Famiglia con San Giovannino di Terenzio Terenzi da Urbino, copista (e falsario) del divino, contemporaneo, Raffaello.

“I mai visti” la mostra che incanta e stupisce – Orvieto news.it 13/03/2017

“Un’occasione imperdibile per riscoprire la storia e la tradizione attraverso i suoi capolavori, testimonianza di un passato fulgido e ricco di grandi interpreti, i cui nomi, sfuggiti per troppo tempo al grande pubblico e ignoti alla storiografia, torneranno al rango di protagonisti indiscussi”.
Con queste parole Andrea Alessi direttore del Museo della città di Acquapendente e curatore della mostra I Mai Visti, invitava il grande pubblico a visitare la mostra il giorno dell’inaugurazione. E tale è stata: un’occasione che in tantissimi non si sono voluti perdere. Oltre ai numerosi visitatori, la mostra ha suscitato l’interesse dei più grandi mass media, fra i quali La Repubblica, il Tg3 regionale e tantissimi altri quotidiani e promoter culturali. [...]

[FONTE: http://www.orvietonews.it/cultura/2017/03/13/i-mai-visti-la-mostra-che-incanta-e-stupisce-53588.html]

Corriere di Viterbo 07/03/2017

I Mai visti hanno fatto centro visitatori e critica promuovono la mostra – Corriere di Viterbo – 7/03/2017

[...] molto positivi i commenti dei numerosi visitatori che dall’8 dicembre, giorno dell’inaugurazione della mostra, si sono recati al museo. Come positivo è stato anche il giudizio della critica e della stampa specializzata.

Mai visti, la mostra del momento è ad Acquapendente – Viterbo News 24 – 08/01/2017

ACQUAPENDENTE – Saranno pure ”Mai visti”, di sicuro sono sulla bocca di tutti da un mese a questa parte. Venti opere inedite, strappate all’oblio e ai depositi del Museo della città di Acquapendente, sono diventate una mostra di successo [...]. Perfino sulle pagine culturali della Repubblica si sono occupati di questa esposizione che pure si svolge ad Acquapendente, non a Firenze. Se le idee però sono vincenti, non c’è distanza che tenga e infatti i visitatori non mancano.[...]

[FONTE: http://www.viterbonews24.it/news/i-mai-visti,-la-mostra-del-momento-%C3%A8-ad-acquapendente_71544.htm]

L’alfabeto de La Fune – La top ten – 08/01/2017 di ROBERTO POMI

[...] A2 come “Acquapendente” ma anche di “Andrea Alessi”. Una tripla A per il lavoro svolto sul Museo Civico, che ha conquistato anche l’attenzione de La Repubblica. [...]

[FONTE: http://www.lafune.eu/lalfabeto-de-la-fune-la-top-ten-83/]

Il “miracolo” ad Acquapendente di Alessi conquista le pagine de La Repubblica – La fune – 04/01/2017 di ROBERTO POMI

Acquapendente conquista La Repubblica. Il quotidiano fondato da Scalfari ha dedicato spazio, tra le sue pagine dell’edizione cartacea del 3 gennaio, al miracolo messo a segno dal direttore del Museo Civico Andrea Alessi. Demiurgo di una vera e propria rinascita, con risultati importanti. Non ultimo, certo, l’interessamento della stampa nazionale. [...]

[FONTE: http://www.lafune.eu/il-miracolo-ad-acquapendente-di-alessi-conquista-le-pagine-de-la-repubblica/]

Da “I Mai Visti” a “Mirabilia Tudertina”, tra arte nascosta e storia che incanta – Orvieto News.it – 06/12/2016 di DAVIDE POMPEI

[...] “Un’occasione imperdibile [...] per riscoprire la storia e la tradizione attraverso i suoi capolavori, testimonianza di un passato fulgido e ricco di grandi interpreti, i cui nomi, sfuggiti per troppo tempo al grande pubblico e ignoti alla storiografia, torneranno al rango di protagonisti indiscussi“. Per far sì che l’esposizione sia veramente all’altezza, gli organizzatori si sono avvalsi della collaborazione di numerosi studiosi. [...]

[FONTE: http://www.orvietonews.it/cultura/2016/12/06/da-i-mai-visti-a-mirabilia-tudertina-tra-arte-nascosta-e-storia-che-incanta-51810.html]

Successo al Museo della Città di Acquapendente, che incrementa l’affluenza di +71% – Etruria News – 20/10/2016

ACQUAPENDENTE – “Il Museo della Città di Acquapendente ha visto un incremento dei dati di affluenza davvero entusiasmante. Secondo i dati, rispetto allo scorso anno e fino ad agosto è stato raggiunto +71% di presenze complessive, addirittura +94% le persone paganti [...] Inoltre, per i prossimi mesi, verranno presentati “I Mai visti” di Acquapendente [...]

[FONTE: http://www.etrurianews.it/2016/10/20/successo-al-museo-della-citta-di-acquapendente-che-incrementa-laffluenza-di-71/]

ALTRE FONTI