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La Gerusalemme d’Europa è ad Acquapendente

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VISITA ALLA GERUSALEMME D’EUROPA

arte, cultura e religione

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Situata nel centro Italia, Acquapendente rappresenta il luogo ideale per il riposo e la meditazione. Sede di un’antichissima Cripta che contiene nelle forme il sacello di Gerusalemme, diviene meta ambita di pellegrini e appassionati. Visitabile tutti i giorni con guida autorizzata previa prenotazione, possibilità di visita anche in lingua inglese.

VISITE GUIDATE PREVISTE: tutti i venerdì, sabato e domenica, festivi e prefestivi ore 10-11/12-13/15-16/18-19 recandosi alla biglietteria del Museo della città
DURATA: 1 ora
DIFFICOLTÀ: nessuna
LIMITAZIONI: non è presente una rampa per i portatori d’handicap
RICHIESTA PRENOTAZIONE: Ufficio Turistico – L’Ape Regina Viaggi: 0763-730246 oppure 0763-730065 - mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: coop.laperegina@gmail.com


Gerusalemme d'europa DuomoLA STORIA DELLA CATTEDRALE: IL DUOMO DI ACQUAPENDENTE

La fondazione della basilica è da far risalire, secondo la tradizione, a Matilde di Westfalia (895-968), madre di Ottone I il Grande, la quale, in viaggio dalla Germania verso Roma, fece sosta ad Acquapendente e qui, spinta dagli eventi e da un sogno premonitore, ordinò di far costruire la chiesa. Originariamente a forme romaniche la basilica del S. Sepolcro ha subito, nel tempo, diverse trasformazioni fino al secolo XVIII quando, in conformità con i canoni del barocco settecentesco, venne interamente ricostruita la facciata e sostanzialmente modificata la navata centrale. Il suo interno si sviluppa su tre livelli: il superiore del transetto con l’altare centrale e le cappelle di S. Ermete e del Sacramento; il mediano con le tre navate; l’inferiore con la cripta romanica del XI secolo. [continua a leggere]

 

Gerusalemme d'Europa AcquapendenteLA STORIA DELLA CRIPTA DEL SANTO SEPOLCRO 

La cripta del S. Sepolcro costituisce, per il gioco di colonne ed archi e per la sua antica origine ( metà del XII secolo), uno degli esempi più caratteristici ed importanti di cripte romaniche in Italia. Occupa lo spazio sottostante il transetto e l’abside della omonima cattedrale; le 24 colonne che la costituiscono suddividono la pianta in nove piccole navate, coperte da volte a crociera costolonate, che formano una caratteristica “T”.

Le decorazioni dei capitelli sono dominate da figure zoomorfe che si alternano con grandi varietà di soggetti e forme tra le quali uccelli, composizioni vegetali, teste di ariete. Al centro della cripta, una doppia scalinata, scavata nella pietra, permette di raggiungere il sacello a forma di piramide rettangolare, riproducente il S. Sepolcro di Gerusalemme, con la presenza nel tabernacolo interno, di pietre incastonate che, secondo la tradizione, sarebbero state bagnate dal sangue di Cristo durante la Passione, come attesta una iscrizione latina posta nel muro davanti all’apertura del sacello. [continua a leggere]

L’uso di edificare tempietti a imitazione della basilica di Gerusalemme si diffuse nell’occidente a partire dal IX secolo. Il culto delle pietre del preziosissimo Sangue di Gesù è confermato da una cronaca del 22 Maggio 1742, riguardante un pellegrinaggio avvenuto in occasione delle feste dell’incoronazione di Maria SS. delle Grazie, venerata nella chiesa di S. Agostino. Alla fine del pellegrinaggio il corteo si recava a visitare anche “il sagratissimo sangue sparso in S. Sepolcrino”. L’appellativo di ‘S. Sepolcrino’ era evidentemente usato per indicare il piccolo sacello del S. Sepolcro.

IL SANTO SEPOLCRO DI ACQUAPENDENTE

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PROVINCIA DI VITERBO

[...] Quella stessa notte l’imperatrice ebbe in sogno la spiegazione di quanto accaduto: per volontà divina era ad Acquapendente che la chiesa doveva essere eretta. Le prime notizie del Santo Sepolcro risalgono tuttavia all’XI secolo e riguardano la chiesa e l’annessa abbazia benedettina, della quale non rimane alcuna traccia.  [...]

FONTE: [http://www.francigenalazio.it/it/resource/poi/acquapendente-chiesa-del-santo-sepolcro/]

 

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