Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


I borghi della Tuscia: tesori da scoprire
Torre Alfina, Montefiascone, Civita di Bagnoregio

borghi della tuscia

Se amate passeggiare, e scuriosare, tra i vicoli di borghi e cittadine che ancora conservano intatte le tracce del loro antico passato, se vi entusiasma scoprirne le bellezze nascoste, i monumenti più significativi, i segni che la storia ha lasciato nelle vie, nelle piazze o sugli edifici, allora non potete perdere le visite che organizziamo tutto l’anno nei borghi della Tuscia. Le visite sono organizzate e gestite da guide turistiche autorizzate secondo regolare abilitazione rilasciata dalla Provincia di Viterbo. Potete scegliere di seguire un itinerario giornaliero oppure richiedere la creazione di un pacchetto organizzato di più giornate (Portale per il turismo tra lazio, Umbria e Toscana www.etul.it). Ogni nostra proposta può essere modificata in base alle vostre esigenze.

DURATA: mezza giornata
DIFFICOLTÀ: facile/media
LIMITAZIONI: nessuna
LUNGHEZZA: da 3 a 15 km
NOTE: //
RICHIESTA PRENOTAZIONE: Ufficio Turistico – L’Ape Regina Viaggi: 0763-730246 oppure 0763-730065 – mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: coop.laperegina@gmail.com

Organizziamo passeggiate di un’intera giornata o soltanto di poche ore.

È possibile realizzare camminate tutti i giorni dell’anno, scegliendo tra più percorsi e con l’opportunità di avere una guida multilingua (con un preavviso di almeno una settimana). Tutte le informazioni presso l’ufficio turistico.

Al termine delle passeggiate, si possono prevedere delle degustazioni a base di prodotti tipici del territorio: olio, vino, marmellate, miele, legumi, formaggi… e su richiesta, anche visitare i poli museali presenti nell’area.

Qui sotto potrete trovare alcuni itinerari selezionati appartenenti a questa categoria, suddivisi in base alla difficoltà e alla lunghezza.

Molte altre, oltre a quelle indicate di seguito, possono essere le mete che il viterbese suggerisce, quali, solo a titolo di esempio, il quartiere di San Pellegrino e i luoghi del Medioevo a Viterbo, l’abbazia di San Martino al Cimino, le chiese romaniche di Tuscania, il celeberrimo Palazzo Farnese a Caprarola, Tarquinia etrusca e medievale, le necropoli di Blera, Sutri, l’abitato di Sorgenti della Nova, le misteriose sculture rupestri di Bomarzo, il centro etrusco di Rofalco nella Selva del Lamone, l’insediamento rupestre di Castel d’Asso.

TORRE ALFINA, IL BORGO DEI MONALDESCHI

2 ore facile adatto a disabili motori 3 Km

 

La storia del borgo di Torre Alfina è un tutt’uno con quella del castello che nasce nell’alto medioevo attorno ad una torre di avvistamento già esistente. Segue poi un il primo nucleo di case, che nel corso dei secoli X e XI viene poi fortificato con una seconda cinta muraria, costituita per lo più dalle mura delle abitazioni oltre che da bastioni e munita di più porte di accesso. Oranizziamo delle visite al Borgo di Torre Alfina anniverato tra i “Borghi più belli d’Itala che può così rivive e valorizzare la propria storia, cultura, natura con le visite al magnifico e secolare Bosco del Sasseto annoverato tra i Boschi Monumentali d’Italia. Scopri con noi come e cosa visitare a Torre Alfina.

 

MONTEFIASCONE E L’ EST! EST!! EST!!!

2 ore facile carrozzine 3 Km abbigliamento e scarpe comode

 

Se vi piace l’architettura romanica, dovete assolutamente vedere la basilica di San Flaviano! Se invece vi piace l’architettura gotica, dovete assolutamente vedere la basilica di San Flaviano! Che significa? Che questo superbo esempio di architettura, scultura e pittura partorito dalla maestria degli uomini del medioevo non può non essere ammirato dagli uomini d’oggi! Orsù dunque, gambe in spalla e via, partendo da San Flaviano fino alla sommità del colle, verso la suggestiva Rocca dei Papi, fortezza medievale e poi teatro del genio sangallesco, a proteggere un borgo medievale ancora oggi ottimamente conservato. Al termine della fatica potrete sempre ristorarvi con un buon sorso di Est! Est!! Est!!! Scopri con noi come e cosa visitare a Montefiascone.

CIVITA DI BAGNOREGIO, LA CITTÀ CHE MUORE

2/3 ore facile carrozzine 3 Km abbigliamento e scarpe comode

 

Forse non oggi, forse non domani, ma prima o poi succederà: dalla cima del piccolo colle che la ospita, Civita scivolerà lentamente e irrimediabilmente verso la Valle dei Calanchi, trascinando con sé strade, case, palazzi, chiese, e tutto ciò che resta ancora mirabilmente di questo piccolo borgo medievale. Volete davvero rischiare di perdere la visita di Civita, ‘la città che muore’? E, prima di andare via, non farebbe certo male rinfrescare un pò le idee sui fenomeni sismici nel nuovo museo geologico delle frane di Palazzo Alemanni. Scopri con noi come e cosa visitare a Civita di Bagnoregio.