Il Bosco del Sasseto post Covid-19

Il Bosco del Sasseto ai piedi del Castello di Torre Alfina offre ai suoi visitatori un’atmosfera unica e quasi incantata, con i suoi sentieri estesi tra massi e rocce di tutte le dimensioni ed i suoi maestosi alberi secolari.

… poco al di sotto del Castello di Torre Alfina, un anonimo viottolo nascosto conduce nel Monumentale Bosco del Sasseto, un gioiello di biodiversità forestale unico in tutta la regione Lazio. Grandi tronchi a volte cavi, rami contorti, massi coperti di muschi e felci, i canti degli uccelli e i timidi fiori nel sottobosco rendono l’atmosfera di questo luogo un mondo incantato e meraviglioso …

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Passeggiando tra i suoi alberi centenari e le sue pietre bianche, ci si imbatte in opere come ghiacciaie per la conservazione dei cibi e addirittura un Mausoleo, dalle forme gotiche, che custodisce le spoglie di uno degli storici proprietari del Castello, il Marchese Edoardo Cahen. E infine l’esprit du lieu del Bosco del Sasseto… un’antica foresta con un carisma emozionale che si diverte a superare le aspettative dei suoi visitatori…

INFORMAZIONI UTILI PER LA VISITA AL BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO

        • DURATA: 1.5 – 2 ore
        • DIFFICOLTÀ: medio facile
        • MODALITÀ DI VISITA: solo con accompagnatore, mai visita libera
        • LIMITAZIONI: no passeggini – no difficoltà motorie
        • LUNGHEZZA: 3 km, percorso ad anello
        • NOTE: percorso accidentato, segnaletica assente
        • ORARIO DI VISITA E BIGLIETTERIA: GIUGNO: due turni di visita ogni sabato e domenica e festivi alle ore 10.30 oppure alle ore 15.00 – LUGLIO: due turni di visita ogni venerdì, sabato e domenica e festivi alle ore 10.30 oppure alle ore 17.00 – AGOSTO: due turni di visita ogni venerdì, sabato e domenica e festivi alle ore 10.30 oppure alle ore 17.00. Il servizio di biglietteria è attivo da mezz’ora prima della partenza, ore 10.00 oppure ore 14.30 o 16.30.
        • OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE entro il giorno precedente!!! Durante la settimana è garantito un accompagnamento esclusivo di visita su prenotazione per gruppi di minimo di 10 partecipanti
        • APPUNTAMENTO: ore 10.00 o 14.30 al Piazzale Sant’Angelo, 19, di Torre Alfina (fraz. di Acquapendente –Viterbo – Lazio) per registrazione e pagamento presso la BIGLIETTERIA (finestra esterna che dà sul piazzale Sant’Angelo, 19)
        • COSTO BIGLIETTO:

Biglietto ordinario €6/persona, incluso ingresso al Museo del fiore.
Biglietto ridotto €4/persona, incluso ingresso al Museo del fiore, per adulti oltre i 65 anni, bambini tra 7-14 anni compresi, gruppi minimo di 20 persone, gruppi convenzionati, gruppi scolastici ed universitari dietro presentazione di richiesta.
Biglietto gratuito, incluso ingresso al Museo del fiore, per residenti nel Comune di Acquapendente, bambini fino a 6 anni compresi, un accompagnatore ogni 20 paganti

      • INGRESSI CONTINGENTATI: il servizio di accompagnamento si attiva per un numero minimo di 10 ed un massimo di 30 partecipanti. Ad ogni turno di visita, al raggiungimento di un numero superiore a 20 partecipanti verrà predisposto l’utilizzo gratuito di radioguide per l’ascolto della spiegazione curata dall’accompagnatore, garantendo il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro. A tutti i visitatori viene richiesto di venire dotati di cuffie auricolari personali o si offre la possibilità di acquistarle presso la biglietteria del Bosco del Sasseto al costo di €1.50. Le radioguide sono messe a disposizione a tutti i visitatori superiori ai 6 anni di età e saranno opportunamente sanificate ad ogni riconsegna. Al momento del ritiro della radioguida verrà chiesto un documento di riconoscimento.
      • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro il giorno precedente

L’Ape Regina: 0763-730065 – mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: eventi@laperegina.it
Biglietteria Bosco del Sasseto: 0763 719206 o mail: boscodelsasseto@comuneacquapendente.it

            • ABBIGLIAMENTO NECESSARIO: Per la visita al Bosco del Sasseto è obbligatorio un ABBIGLIAMENTO IDONEO e CALZATURE CHIUSE E ANTISCIVOLO. Gli operatori potranno impedire l’accesso in caso di calzature non idonee
            • CONDIZIONI DI VISITA: in caso di CONDIZIONI METEO AVVERSE, l’accesso al Bosco POTRÀ ESSERE INTERDETTO, per garantire la sicurezza dei visitatori
            • ALTRI SERVIZI INCLUSI: il biglietto di visita al Bosco del Sasseto è comprensivo dell’ingresso gratuito al Museo del fiore,  aperto per ogni sabato e domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15.00 alle 19.00. Un museo naturalistico “giocoso” a misura di grandi e piccini, per conoscere flora e fauna che vivono nel Bosco del Sasseto e nella Riserva Naturale di Monte Rufeno. Con lo stesso biglietto sarà possibile visitare il Museo della città civico e diocesano di Acquapendente con ingresso ridotto, aperto dal mercoledì alla domenica in orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00

NORME DI SICUREZZA NEL RISPETTO DELLE MISURE SANITARIE PER COVID-19

            • Rispettare tutte le misure di prevenzione da adottare per l’emergenza Covid-19 secondo la cartellonistica esposta
            • I visitatori devono sempre indossare la mascherina e i guanti monouso alla biglietteria e la mascherina durante la passeggiata da indossare qualora non sia possibile garantire un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro
            • L’accompagnatore deve indossare la mascherina a protezione delle vie aeree sempre quando in presenza di visitatori e comunque quando non è possibile garantire un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, oltre che i guanti
            • La visita all’interno del Bosco del Sasseto sarà garantita nel rispetto delle regole di distanziamento sociale di almeno 1-1.5 m,  favorita dall’utilizzo di supporti informativi forniti dalla Biglietteria, che verranno adeguatamente disinfettati al termine di ogni loro utilizzo
            • Compilazione di un modulo di autodichiarazione da scaricare QUI o che verrà inviato via mail al momento della prenotazione e da consegnare presso la biglietteria compilato e firmato che attesti le condizioni di buona salute del visitatore. Nel modulo andranno indicati i dati di tutti i prenotati e in caso dei minori si richiede la firma di un adulto responsabile accompagnatore.
            • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C
            • In tutti i locali, in cui è necessario, sono a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani

IL BOSCO DEL SASSETO – I MEDIA NAZIONALI – IL CINEMA E TANTO ALTRO

S vuoi scoprire altre informazioni sul Bosco del Sasseto, consulta la pagina:  IL BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO

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Il ritratto nella ceramica

Il ritratto nella ceramica

Laboratori artistici e storici” per bambini al Museo civico e diocesano della città di Acquapendente

per tutto il mese di Novembre e Dicembre ore 15.00 – 17.00

Ripercorrere le fasi di lavorazione e decorazione della ceramica medievale e rinascimentale, prendendo ad esempio i piatti da pompa e i quadri presenti nel Museo civico e diocesano della città di Acquapendente.

I partecipanti verranno guidati nella realizzazione di ritratti femminili, adoperando gli stessi colori della ceramica di riferimento.

Costo: €5/partecipante – comprensivo del biglietto d’ingresso al Museo della città.

Orario: 15.00 – 17.00

Prenotazione consigliata.

 

Laboratori storico artisticiQuesto percorso museale, rientra all’interno del progetto “Un museo per i più piccoli” inaugurato nel 2015 al Museo della città di Acquapendente e che ogni anno, propone laboratori storico artistici esperienziali rivolti a bambini e ragazzi di tutte le fasce d’età.

Allestimenti temporanei e visite guidate tematiche dedicate ai più piccoli tra i nostri visitatori per un nuovo stile di visita al Museo della città, con un percorso museale comune per adulti e bambini, ma con strumenti informativi differenziati e con la possibilità di condividere insieme anche la partecipazione ad un laboratorio artistico. Lungo il percorso i bambini potranno avere cuscini su cui sedersi e disegnare, spazi dedicati a laboratori didattico-artistici e un giardino esterno utilizzabile in tutta sicurezza. La visita, per i più piccoli, ha lo scopo di stimolare la curiosità verso il mondo antico attraverso un linguaggio diverso e più coinvolgente, lungo un percorso illustrato e posizionato ad altezza di bambino, in cui i pannelli sovrastanti sono raccontati con una grafica accattivante e un linguaggio semplice e divertente.

Con questo percorso di visita è stato ideato un modo per avvicinare i più piccoli alla conoscenza del patrimonio storico e artistico della città di Acquapendente, trasformando il museo in un luogo ideale per scoprire la storia e le tradizioni del Medioevo e del Rinascimento, dove adulti e bambini possono partecipare insieme alla visita e approfondire i diversi argomenti illustrati usufruendo sia della pannelli espositivi che degli strumenti multimediali esposti.

GLI ALTRI LABORATORI STORICO ARTISTICI CHE VERRANNO REALIZZATI AL MUSEO DELLA CITTA’

I laboratori che proponiamo consentono ai bambini di conoscere alcune tecniche di produzione del mondo antico e di acquisire nuove conoscenze divertendosi.

  • SETTEMBRE-OTTOBRE: “Il piccolo archeologo
  • NOVEMBRE-DICEMBRE: “Il ritratto nella ceramica
  • GENNAIO-FEBBRAIO: “Il diario di viaggio dei viaggiatori sulla Via Francigena
  • MARZO-APRILE: “Artigiani vasai
  • MAGGIO-GIUGNO: “L’abito del pellegrino
  • LUGLIO-AGOSTO: “Pergamene, piume e calamai”

Con questi laboratori artistici, storici e didattici i piccoli visitatori (ma anche gli adulti) potranno sperimentare diverse tecniche artistiche e immergersi ancora di più nella storia del nostro Paese. I laboratori saranno realizzabili tutti i sabato e domenica.

COME AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Per avere maggiori informazioni sui laboratori storico artistici al Museo della città, telefonare a Coop L’Ape Regina 0763-730065 oppure Centro Visite Comune Acquapendente numero verde gratuito 800-411.834 interno zero, mandare un’email a eventi@laperegina.it.

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della S.S. Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto. Seguire la indicazioni per Acquapendente.

MUSEO della CITTÀ di Acquapendente
archeologia sperimentale, storia e arte

Il Museo è collocato in tre sedi espositive poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena ad Acquapendente.

La sede centrale trova spazio presso le ampie sale del Palazzo Vescovile dove è possibile ammirare le raccolte d’arte sacra diocesana provenienti dalla Cattedrale e dalle altre chiese di Acquapendente e numerosi reperti ceramici, dal medioevo ai nostri giorni. La collezione del Museo è stata recentemete arricchita di opere inedite: dipinti dal ’400 all’800, oggetti liturgici, stemmi monumentali e iscrizioni lapidee in marmo che fanno parte di una mostra denominata I MAI VISITI.

La sede centrale ospita una sezione dedicata alla Via Francigena con una specifica attenzione alla storica vocazione della città e del territorio come centro di frontiera culturale.

All’ingresso sud della città vi è la sede della Torre Julia de Jacopo che ospita un’importante raccolta di maiolica arcaica. All’estremo nord dell’abitato si trova la seconda sede distaccata, la Pinacoteca, all’interno dell’ex convento dei frati Minori Conventuali, dove sono esposti i numerosi dipinti facenti parte della quadreria del convento francescano, che vanta opere che spaziano dal XV al XIX secolo.

Tour guidato tra arte e tradizione
la fiera delle campanelle e i Pugnaloni

Antica fiera delle Campanelle ad Acquapendente

Tour guidato tra arte e tradizione

prima domenica dopo Pasqua

ore 11:00

 

In occasione della tradizionale “Fiera delle Campanelle” che viene organizzata ogni anno la prima domenica dopo Pasqua , la Coop L’Ape Regina e il Museo civico e diocesano della città di Acquapendente organizzano un tour guidato per le vie di Acquapendente e lungo il percorso si farà tappa in uno dei laboratori dei Pugnaloni con visita alla caratteristica fiera.

Un’artistica passeggiata nel folklore della città, visitando gli storici palazzi lungo la via Francigena.
Un modo diverso di vivere l’arte e la storia del passato, il borgo in festa ci regala la fiera delle campanelle.
Un’occasione unica per visitare i laboratori del Pugnaloni.

Gli appassionati di escursionismo e storia dell’arte saranno accompagnati in una piacevolissima passeggiata nel borgo di Acquapendente a visitare la Pinacoteca San Francesco, aperta straordinariamente per l’occasione e ad ammirare le campanelle artistiche esposte alla fiera. Una speciale tappa sarà presso uno dei laboratori di realizzazione dei Pugnaloni, per rendere questo tour unico nel suo genere.

L’iniziativa vuole esaltare le eccellenze artigianali di questo incantevole borgo di origine medievale, coniugando il piacere per una sana pratica fisica con l’amore per i monumenti che la storia e l’arte hanno consegnato a noi posteri. La guida accompagnerà i partecipanti attraverso la storia del borgo e dei monumenti più rilevanti di Acquapendente, secondo un itinerario di difficoltà medio/bassa pensato appositamente per consentire al numero più elevato possibile di visitatori di partecipare.

Mentre si percorrerà il tratto urbano dell’antica Via Francigena, i partecipanti avranno l’opportunità di ammirare la Basilica del Santo Sepolcro, con la splendida cripta romanica che custodisce il sacello omonimo, le fontane monumentali e gli esempi più significativi dell’edilizia residenziale rinascimentale aquesiana, come il monumentale Palazzo Viscontini ed il Palazzo Vescovile, i complessi conventuali di Sant’Agostino e di San Francesco, dove è ospitata la Pinacoteca civica, che per l’occasione verrà straordinariamente aperta al pubblico, mostrando la quadreria del convento con pregevoli esemplari di arte figurativa datati dal XV al XIX secolo.

Costo: 8 €/partecipante. Iscrizioni entro il giorno prima dell’evento.

PACCHETTO TURISTICO – TOUR GUIDATO PER LA FIERA DELLE CAMPANELLE

3 ore facile adatto a tutti 5 km mappa

Il pacchetto prevede:

  • passeggiata con guida al centro storico e Basilica del Santo Sepolcro
  • ingresso e visita guidata al Museo civico e diocesano della città di Acquapendente
  • ingresso e visita guidata alla Pinacoteca Comunale San Francesco e alla mostra
  • visita ad un laboratorio artistico dei Pugnaloni

Appuntamento ore 11:00 alla Torre Julia de Jacopo, sede del Centro Visite del Comune. Il percorso si svilupperà ad anello per circa 5 km intorno e dentro le mura cittadine. L’escursione terminerà entro le ore 13:00. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode.

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Per info e prenotazioni contattare la Coop L’Ape Regina allo 0763-730065, oppure whatsapp al 388 8568841, entro il giorno prima dell’evento. Per ulteriori informazioni inviare un’email a eventi@laperegina.it.

Altre curiosità sulla fiera delle campanelle

fiera delle campanelle

Il concorso e la mostra si rifanno alla tradizione antica della Fiera delle Campanelle, celebrata ad Acquapendente ogni anno la prima domenica dopo Pasqua, e che risale al 1150: i pellegrini che tornavano dalla Terra Santa si fermavano in paese per vendere gli oggetti e le merci che avevano portato dall’Oriente; i campanelli venivano appesi al collo degli animali per attirare l’attenzione dei passanti, possibili acquirenti delle merci.
Oggi le campanelle decorate sono parte integrante e simbolo della Fiera, insieme a merci varie e mezzi agricoli.

LA BASILICA DEL SANTO SEPOLCRO DI ACQUAPENDENTE E LA SUA CRIPTA ROMANICA

#arte, #cultura e #religione nell’Alto #Lazio

Trekking urbano

Situata nel centro Italia, Acquapendente rappresenta il luogo ideale per il riposo e la meditazione. Sede di un’antichissima Cripta che contiene nelle forme il sacello di Gerusalemme, diviene meta ambita di pellegrini e appassionati.

La cripta del S. Sepolcro costituisce, per il gioco di colonne ed archi e per la sua antica origine ( metà del XII secolo), uno degli esempi più caratteristici ed importanti di cripte romaniche in Italia. Occupa lo spazio sottostante il transetto e l’abside della omonima cattedrale; le 24 colonne che la costituiscono suddividono la pianta in nove piccole navate, coperte da volte a crociera costolonate, che formano una caratteristica “T”. [continua a leggere]

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della SS Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto.

Laboratorio di decorazione di campanelle in ceramica

Laboratorio di decorazione di campanelle in ceramica

la domenica dopo Pasqua

ore 15:30 – 17:30

Museo civico e diocesano della città di Acquapendente

E’ dal 1150 che ad Acquapendente viene organizzata la “Fiera delle Campanelle” o campanelli come si usava chiamarli un tempo, domenica 23 aprile, la tradizione di ripete. Come ogni anno le vie della cittadina di Acquapendente vengono popolate di venditori e acquirenti che colorano di bancarelle e brusio il centro storico della cittadina.

Tra questi non possono mancare i ceramisti che espongono e vendono campanelle artistiche decorate.

Il Museo della città di Acquapendente, per l’occasione è aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, e nella sala interna, ospita le campanelle partecipanti ai precedenti concorsi tematici.

Al concorso “Antica fiera delle campanelle” possono partecipare ceramisti professionisti ma anche “amanti” della ceramica e tutti hanno l’occasione di esporre le loro opere nella mostra finale che prevede anche l’assegnazione di premi per le migliori campanelle dell’anno.

La partecipazione è gratuita, e le opere premiate restano a far parte delle collezioni del Museo della città, che nel corso degli anni ha raccolto tutti i manufatti vincitrici, potendo così creare un apposito spazio espositivo. [guarda le modalità per l’iscrizione]

LA MIA CAMPANELLA AQUESIANA

campanelle

In occasione di questa bellissima manifestazione, e per partecipare al concorso, L’Ape Regina, organizza dei laboratori per la decorazione di campanelle in argilla.

Il mini-corso è rivolto non solo ai bambini ma a tutti coloro che vogliono cimentarsi nella realizzazione di un’opera artistica creativa. Il laboratorio verrà realizzato all’interno dei locali del Museo della città di Acquapendente. Le opere realizzate verranno liberamente lasciate al museo o portate via dei singoli partecipanti.

La prenotazione è obbligatoria telefonando al Centro Visite del Comune di Acquapendente allo 0763-730065 entro il giorno prima dell’evento. Il laboratorio si attiverà per un massimo di 15 e con un costo di 8€/partecipante . Età minima dei partecipanti 6 anni.

Tutte le opere realizzate, se gli artisti vorranno donarle al museo, parteciperanno al concorso e verranno inserite nella categoria “decoratori e amanti della ceramica”.

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della SS Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto.

ALTRE CURIOSITÀ SULLA FIERA DELLE CAMPANELLE

Il concorso e la mostra si rifanno proprio alla tradizione antica della Fiera delle Campanelle, celebrata ad Acquapendente ogni anno la prima domenica dopo Pasqua, e che risale al 1150: i pellegrini che tornavano dalla Terra Santa si fermavano in paese per vendere gli oggetti e le merci che avevano portato dall’Oriente; i campanelli venivano appesi al collo degli animali per attirare l’attenzione dei passanti, possibili acquirenti delle merci.
Oggi le campanelle decorate sono parte integrante e simbolo della Fiera, insieme a merci varie e mezzi agricoli.

Caccia al tesoro storico – artistica
Museo della città

Caccia al tesoro storico – artistica nelle sale del Museo della città civico e diocesano di Acquapendente

ATTIVITÀ’:

Tra indovinelli, misteriosi indizi e magiche atmosfere, divertente caccia al tesoro storico – artistica all’interno del Museo e nei giardini del Palazzo Vescovile, possibile anche di sera, con l’ausilio di torce e candele.

I partecipanti, superando le varie prove, impareranno ad orientarsi tra le stanze del Palazzo Vescovile scoprendone i segreti e ammirandone i reperti andranno alla ricerca di simboli nascosti, immagini curiose, e prove di abilità da superare in gruppo. La caccia al tesoro avrà un “tema” che verrà elaborato insieme agli insegnanti in base al percorso scolastico.

É possibile prenotare servizi di catering e buffet.

Adatto per: tutte le fasce d’età

Periodo consigliato: tutto l’anno

Durata: 2 ore

Costi: 6,00/pt

 

MUSEO della CITTÀ
archeologia sperimentale, storia e arte

Il Museo della città è collocato in tre sedi espositive poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena ad Acquapendente. All’ingresso sud della città vi è la sede della Torre Julia de Jacopo che ospita un’importante raccolta di maiolica arcaica. All’estremo nord dell’abitato si trova la seconda sede distaccata, la Pinacoteca, all’interno dell’ex convento dei frati Minori Conventuali, dove sono esposti i numerosi dipinti facenti parte della quadreria del convento francescano, che vanta opere che spaziano dal XV al XIX secolo. La sede centrale trova spazio presso le ampie sale dell’ex Palazzo Vescovile dove è possibile ammirare le raccolte d’arte sacra diocesana provenienti dalla cattedrale e dalle altre chiese di Acquapendente e numerosi reperti ceramici, dal medioevo ai nostri giorni. La sede centrale ospita una nuova sezione interamente dedicata alla Via Francigena con una specifica attenzione alla storica vocazione della città e del territorio come centro di frontiera culturale.

Restauro, tra gioco e realtà

restauro

Laboratorio di restauro a cura della restauratrice Roberta Sugaroni

ATTIVITÀ’:

introdurre in modo divertente e giocoso i più seri argomenti legati alla conservazione del patrimonio storico artistico; fornire alcuni semplici strumenti per favorire la comprensione del processo creativo, sensibilizzare al rispetto dell’opera d’arte e alla riscoperta dei mestieri tradizionali.

Adatto per: 3^, 4^, 5^ scuola primaria e secondaria di 1° grado

Periodo consigliato: tutto l’anno

Durata: 4 ore (su richiesta, corsi fino ad un massimo di 20 ore)

Costi: 6,00/pt

Laboratorio restauro

 

MUSEO della CITTÀ
archeologia sperimentale, storia e arte

Il Museo della città è collocato in tre sedi espositive poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena ad Acquapendente. All’ingresso sud della città vi è la sede della Torre Julia de Jacopo che ospita un’importante raccolta di maiolica arcaica. All’estremo nord dell’abitato si trova la seconda sede distaccata, la Pinacoteca, all’interno dell’ex convento dei frati Minori Conventuali, dove sono esposti i numerosi dipinti facenti parte della quadreria del convento francescano, che vanta opere che spaziano dal XV al XIX secolo. La sede centrale trova spazio presso le ampie sale dell’ex Palazzo Vescovile dove è possibile ammirare le raccolte d’arte sacra diocesana provenienti dalla cattedrale e dalle altre chiese di Acquapendente e numerosi reperti ceramici, dal medioevo ai nostri giorni. La sede centrale ospita una nuova sezione interamente dedicata alla Via Francigena con una specifica attenzione alla storica vocazione della città e del territorio come centro di frontiera culturale.

restauro Busto-reliquiario di Santa Elisabetta Martire

Viaggio nella Civiltà Contadina e Artigiana
Acquapendente Musei

Viaggio nella Civiltà Contadina e Artigiana

Acquapendente – VT – Centro storico – Musei civici

penultimo fine settimana di agosto

(dal giovedì alla domenica)

[scarica il programma degli eventi]

Per quattro giorni, dal giovedì alla domenica, le vie del centro storico saranno animate dai mercatini dell’artigianato, dalle riproduzioni di momenti della vita contadina con l’esposizione di attrezzi agricoli e da spettacoli musicali.

Saranno allestiti gli stand gastronomici dove, ogni sera a partire dalle 19.00, sarà possibile assaporare i prodotti tipici del territorio e ritrovare piatti cucinati con antiche ricette.

PACCHETTI TURISTICI

Vi proponiamo due tipologie di pacchetti turistici. Uno naturalistico con visita al Museo del fiore, una passeggiata al “Bosco del Sasseto” e al “Casale Felceto- Casa delle tradizioni contadine”. L’altra proposta è invece storica  e prevede una passeggiata e si snoda tra le vie del borgo di Acquapendente con tappe alle tre sedi del  Museo civico e diocesano della città di Acquapendente e visita ai palazzi e monumenti storici all’interno del borgo medievale.

Abbiamo ideato per voi delle attività correlate per bambini che potranno realizzare dei laboratori creativi tematici, mentre gli adulti usufruiranno della visita guidata tematica alla struttura museale.

PROPOSTE NATURALISTICHE

venerdì 16.00 – 18.00

LE ERBE SECONDO I “SEMPLICI” RIMEDI POPOLARI

ricette e preparati a base di erbe spontanee

Visita al museo del fiore e approfondimento dedicato all’utilizzo delle erbe, spontanee e coltivate, per curarsi sulla base delle tradizioni di un tempo, i riti magico-religiosi e ricettario di alcuni preparati. Ricerca della pianta più “adatta” alle vostre caratteristiche e consigli su come “curarla”.
Costo €5.

Sabato ore 9.30 – 16.00

QUANDO SI VIVEVA AL PODERE

racconti ed esperienze trasmesse dai contadini al Casale Felceto – Casa delle tradizioni contadine

Riserva Naturale Monte Rufeno – Racconti della vita di un tempo e laboratori sulla realizzazione delle candele, secondo la ricetta della tradizione contadina. Pranzo nell’aia del Casale preparato dai cuochi de “L’Hosteria di Vill’Alba“.

Costi:
attività € 5
pranzo € 15
L’ingresso e la visita al Casale Felceto  gratuiti

Domenica ore 10.00 – 13.00

- civiltà contadinaPERSI NEL FASCINO DEL BOSCO DEL SASSETO

tra Natura incontaminata e la famiglia Cahen [vai all’approfondimento]

Passeggiata guidata lungo i sentieri del bosco per immergervi nella sua atmosfera unica e quasi incantata, tra massi e rocce di tutte le dimensioni e maestosi alberi.  Natura, sensi, anima e una storia … questi gli elementi di cui il Bosco del Sasseto è intriso! Costo: €7

SPECIALE BAMBINI –

 

IL SAPONE CON LA CENERE

Approfondimento dedicato alla riscoperta degli utilizzi indicati dalla trazione contadina e realizzazione del sapone con la cenere.

Realizzazione del sapone “fai da te”, seguendo le tappe del processo di saponificazione secondo le antiche ricette trasmesse dai nostri nonni, indagando tra tradizioni, rituali e scienza; preparazione della lisciva dalla cenere e del panetto di sapone con l’olio. Costo 3€

PROPOSTE STORICHE

Venerdì ore 17.00 – 19.00

- civiltà contadina

ACQUAPENDENTE UNDERGROUND – IL SANTO SEPOLCRO E LE CARCERI VESCOVILI

percorso ipogeo che mette in contatto con le viscere misteriose del sottosuolo urbano

Un viaggio nel tempo dal medioevo all’epoca moderna. La cripta del Santo Sepolcro: uno spazio in pietra in un ambiente sotterraneo usato per conservare le reliquie. Una prigione a cui si accedeva tramite un varco aperto su un alto soffitto. Costo: €8

 

Sabato 22 agosto ore 18:30 – 20:00

- civiltà contadina

VIAGGIO IN E-BIKE ATTRAVERSO IL TEMPO

 “passeggiata” nel Parco Agricolo Cittadino e visita alla Pinacoteca

Particolare viaggio in e-bike con pedalata assistita partendo dall’antica porta di accesso al paese, la Torre Julia de Jacopo, costeggiando il Torrente Quintaluna, attraversando le vie del vecchio paese, fino all’Orto dei frati di San Francesco, visitando tutti i luoghi che faranno parte del Parco Agricolo Cittadino ed infine la Pinacoteca. Costo

Domenica ore 21.00 – 22.00

- civiltà contadina

I VASI, LE BROCCHE E I PIATTI DA POMPA 

Le ceramiche di acquapendente, dal medioevo al rinascimento

visita guidata alla sezione museale dedicata alle ceramiche medioevali e rinascimentali, contente importanti reperti di maiolica arcaica, dipinti in ramina e manganese, decorati con motivi vegetali, geometrici, stemmi araldici, figure umane. Costo: €7

 

 

 

 

SPECIALE BAMBINI

DALLE GALLE ALLE ERBE TINTORIE

Estrazione dei colori nella storia

Attività di estrazione dei pigmenti colorati dalle erbe tintorie e dalle galle, utilizzati per attività di miniatura, scrittura con penna d’oca e tintura. Costo € 7

 

Nell’ambito della manifestazione organizzata dalla Pro Loco, dal Comune di Acquapendente e dal Comitato della festa, i Musei civici e la Coop. L’Ape Regina propongono:

ORARI DI APERTURA DEI MUSEI CIVICI DI ACQUAPENDENTE DURANTE LA FESTA CONTADINA

Nei giorni della manifestazione Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana, i Musei civici saranno aperti ad ingresso libero per i residenti con il seguente orario:

Visite Museo del fiore biglietto d’ingresso ordinario (€3)

giovedì : 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00
venerdì : 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00
sabato : 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00
domenica : 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00

Visite Museo della città, Palazzo Vescovile biglietto d’ingresso cumulativo con le altre sedi del Museo della città (€5)

venerdì : 18:00 – 20:00 / 21:00 – 24:00
sabato : 18:00 – 20:00 / 21:00 – 24:00
domenica : 10:00 – 13:00 / 16:00 – 20:00

Visite Museo della ceramica, Torre Julia de Jacopo biglietto d’ingresso cumulativo con le altre sedi del Museo della città (€5)

giovedì : 10:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00
venerdì : 10:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00
sabato : 10:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00
domenica : 10:00 – 13:00

Visite Museo della città, Pinacoteca biglietto d’ingresso cumulativo con le altre sedi del Museo della città (€5)

sabato : 18:00 – 20:00 / 21:00 – 24:00
domenica : 16:00 – 20:00

PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI

Per informazioni e prenotazioni obbligatorie (per gli appuntamenti a calendario e i laboratori per bambini) telefonare alla Coop. L’Ape Regina al numero 0763730065,  oppure scrivere un messaggio WhatsApp al 388.8568841. Per informazioni eventi@laperegina.it, facebook.com/laperegina.cooperativa; @CoopApeRegina.

Cromosintesi (Museo della città)
personale di Mario Salvo

Cromosintesi

CROMOSYNTHESIS
Opere a Spatola Stratigrafica

a cura di Andrea Alessi

personale del M° Mario Salvo

 inaugurazione   novembre ore 16.30

Museo della città civico e diocesano di Acquapendente

Il 9 novembre alle ore 16,30 il Museo della Città Civico e Diocesano presenta la personale del Maestro Mario Salvo, alla presenza dell´artista.
L’esposizione sarà visibile nella Sala Mostre del Palazzo Vescovile e nel nuovo spazio espositivo al secondo piano sino al 31 dicembre.

Cromosintesi non è solo un titolo di un progetto espositivo itinerante, ma è appunto il culmine, l’esito finale cui giunge Mario Salvo dopo moltissimi anni di esposizioni, ricerche e studi.

Abilissimo nell’uso della spatola stratigrafica, l’artista propone questa volta non un’antologica, ma una selezione studiatissima di opere più recenti, una sequenza accattivante di lavori che evidenziano il rapporto tra forma e colore che non di rado sfocia nella pura astrazione. E dunque, il soggetto da immediatamente chiaro ed intellegibile che era, sedimentandosi a mano a mano che l’opera si componeva, questa volta si sovrappone, si sfalda, si raggomitola, si insegue e dialoga, giungendo ad una perfetta sintesi che sublima nella pura astrazione geometrica.

ANDREA ALESSI
Direttore del Museo della città – civico e diocesano di Acquapendente

M° MARIO SALVO

Maestro Internazionale di Spatola Stratigrafica

Mario Salvo ha festeggiato di recente i 50 anni di carriera artistica. Ha fondato l’associazione culturale ALETES Onlus e, in qualità di Presidente e Docente, attraverso l’arte nelle scuole, cerca di sostenere i “diversamente abili” e le categorie socialmente deboli.

Coinvolgendo organismi ed enti pubblici regionali, desidererebbe, assieme ad altri Maestri, ognuno nel suo specifico settore artistico, realizzare un’Accademia d’arte libera, ovvero uno spazio nel quale poter gratuitamente insegnare, diffondendo, tra i tantissimi giovani e meno giovani che desiderino apprendere seriamente l’arte e le sue filosofie, i segreti di tecniche e professioni d’arte le quali, diversamente, andrebbero a beneficio di pochi eletti.

Per approfondimenti: http://www.mariosalvo.it/

COME VISITARE LA MOSTRA – dal 9 novembre al 31 dicembre

La mostra sarà inserita all’interno del percorso museale e visitabile negli orari di apertura del Museo.
– NOVEMBRE: sabato e domenica 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
– DICEMBRE: (escluso Natale e l’8 dicembre): sabato e domenica 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

Per visitare la mostra

DURATA: 30 minuti
COSTI: in apertura ordinaria con biglietto d’ingresso del Museo (€2 ridotto, €3 ordinario), su prenotazione con richiesta di preventivo.
NOTE: senza prenotazione nei giorni di apertura del Museo, su prenotazione tutti gli altri giorni
VISITA IN LINGUA (inglese e francese): su prenotazione con preavviso di almeno 2 giorni
CONTATTI:Ufficio Turistico – L’Ape Regina: 0763-730246 oppure 0763-730065 – mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: eventi@laperegina.it

La visita può essere inserita all’interno di un pacchetto turistico di mezza giornata che prevede anche un tour in paese con visita alla Basilica del Santo Sepolcro di Acquapendente e la Cripta, con apertura e visita della Pinacoteca San Francesco.

Visioni
Museo della città civico e diocesano

Visioni

a cura di Andrea Alessi

acquerelli e sculture di Riccardo Sanna

dal 22 settembre al 20 ottobre

Museo della città civico e diocesano di Acquapendente

Visioni, una mostra di 15 acquerelli sul tema delle “porte” e piccole sculture che verrà inaugurata nella sala mostre del Museo della città civico e diocesano domenica 22 settembre ore  18.00, con presentazione ed introduzione alla mostra sarà a cura dal Direttore, dott. Andrea Alessi.

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Così ne parlano … “Riccardo mostra una particolare predilezione nel trattare il paesaggio e tutti i suoi paesaggi sono delle ariose composizioni, nelle quali predomina un patetico afflato lirico con la natura. Egli non copia ciò che vede, ma lo interpreta in modo del tutto personale; e, pur lavorando quasi sempre con colori ad olio, usa una sua particolare tecnica, con tinte dai toni tenui e pennellate talvolta “capricciose”, per cui molte delle sue opere, a prima vista, potrebbero sembrare degli acquerelli” (V. D’Arcangeli).

… e poi ancora … “I pensieri sono colori, che diluiti dalla mente come acquerelli pallidi ci muovono dentro, ci spingono oltre a cercare o ricercare parte di noi stessi, qualora ci fossimo persi. Riccardo Sanna, pittore di origini sarde, ma umbro di adozione, è un vero paesaggista, un vedutista legato alla grande tradizione italiana che trae ispirazioni dalle bellezze naturalistiche e architettoniche della nostra terra che a tratti, incontaminata dal moderno, sembra fissata in un tempo remoto.

… Quando per la prima volta ho consigliata all’artista di approfondire il tema della “PORTA” sembrava quasi perplesso, come se in esse non riuscisse a ravvedere la sua vera forma artistica… ma a distanza di tempo … le “PORTE” acquistano una loro identità assoluta “… (E. Polidori)

… vi invitiamo da domenica 22 settembre a scoprire l’identità nascosta della “porta di Riccardo Sanna” nell’esposizine “VISIONI” al Museo della città, Palazzo Vescovile della città di Acquapendente!!!

Pensieri e colori

Ingresso gratuito ed aperitivo con i prodotti dell’Az. Ag. Villa Sant’Ermanno sulla Valle del fiume Paglia, offerto dall’artista, con intermezzo musicale di intrattenimento.

“La vita e la morte” di R. Sanna            dim. 100 x 100. Olio su tela.
Donato all’Hospice San Francesco di Rieti.

 

RICCARDO SANNA

Nato a Soriano nel Cimino (VT), si è diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Terni sotto la guida dei prof. Capetti e Pantaleone. Ha frequentato per un periodo i corsi liberi di pittura dell’Accademia “Lorenzo da Viterbo” e all’Accademia Sevres di Parigi sotto la guida del prof. Christian Zeimert.

Ha esposto fin dal 1979 in numerose mostre personali e collettive in Italia e nel Mondo.

Per approfondimenti: http://www.riccardosanna.it/biografia.htm

Mostre personali: http://www.riccardosanna.it/luoghi.htm

COME VISITARE LA MOSTRA – dal 22 settembre al 20 ottobre

La mostra sarà inserita all’interno del percorso museale e visitabile negli orari di apertura del Museo.
– SETTEMBRE: dal mercoledì alla domenica 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00
– OTTOBRE: venerdì, sabato, domenica e festivi  10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

Per visitare la mostra

DURATA: 30 minuti
COSTI: in apertura ordinaria con biglietto d’ingresso del Museo (€2 ridotto, €3 ordinario), su prenotazione con richiesta di preventivo.
NOTE: senza prenotazione nei giorni di apertura del Museo, su prenotazione tutti gli altri giorni
VISITA IN LINGUA (inglese e francese): su prenotazione con preavviso di almeno 2 giorni
CONTATTI:Ufficio Turistico – L’Ape Regina: 0763-730246 oppure 0763-730065 – mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: eventi@laperegina.it

La visita può essere inserita all’interno di un pacchetto turistico di mezza giornata che prevede anche un tour in paese con visita alla Basilica del Santo Sepolcro di Acquapendente e la Cripta, con apertura e visita della Pinacoteca San Francesco.

Sindrome di Stendhal
Museo della città civico e diocesano

Sindrome di Stendhal

a cura di Andrea Alessi

opere di Tommaso Cascella, Lidia Bachis e Chiara Tommasi

Museo della città civico e diocesano di Acquapendente

Sindrome di Stendhal è il punto in cui le emozioni si incontrano con l’arte per poi tramutarsi in manifestazioni di disagio, sperdimento psichico, il respiro che manca ed il cuore che batte in maniera accelerata. Evento Perturbante lo chiamava Sigmund Freud, quel senso di irrealtà dove l’inconscio fa riaffiorare momenti o ricordi sopiti, scatenato da un’immagine evocativa di straordinaria bellezza.
La Sindrome di Stendhal questo smuove. Per questa mostra il curatore ha preso spunto dal turbamento di Stendhal per invitare gli artisti a confrontarsi con l’arte antica presente in museo. Per la prima volta verranno esposte, simultaneamente nelle nostre tre sedi, opere d’arte contemporanea create e pensate proprio per questi spazi.
Nelle sale del Palazzo Vescovile, della Torre Julia de’ Jacopo e della Pinacoteca di San Francesco, Bachis, Cascella e Tommasi presenteranno alcuni loro lavori in un labirinto di fascinazioni e rimandi. Tra storia e citazione, opposti ed equilibri, gli artisti sono stati chiamati a raccontare l’esperienza sensoriale ed estetica del nostro museo. In uno scambio serrato, tra felici intuizioni e chiari riferimenti alle opere presenti negli spazi, creeranno una relazione fra antico e contemporaneo. Questo per ricordare a noi tutti che un museo, con i suoi tesori della classicità, non è semplicemente un luogo statico destinato alla polvere e all’eco dei passi di coloro che lo visitano, ma un patrimonio di bellezza, simmetria e armonia.

Esposizione presso le tre sedi museali:

  • Palazzo Vescovile in Via Roma, 85
  • Torre Julia de Jacopo in Via Julia De Jacopo, snc
  • Pinacoteca di San Francesco nel Chiostro di S. Francesco in Piazza Santa Maria, 1

 

TOMMASO CASCELLA

Nasce a Roma nel 1951 dalla pittrice Annamaria Cesarini Sforza e dallo scultore Pietro. Dopo gli studi liceali si iscrive alla Facoltà di Architettura lavorando contemporaneamente nella sua stamperia e casa editrice d’arte “Etrusculudens”, in stretto contatto con Sebastian Matta che ne è l’ispiratore.
Nel 1987 restaura un grande edificio del 1500 a Bomarzo (Viterbo) dove impianta il suo nuovo studio. Nel 1992 realizza la sua prima retrospettiva al Palazzo Crepadona a Belluno, espone una personale alla Galleria Civica di Modena e partecipa alla XXI biennale di scultura a Gubbio. Nel 1995 è nominato Accademico per la scultura all’Accademia di San Luca e colloca un’opera in bronzo nel nuovo quartiere “Tachikawa City” di Tokyo. Nel 1996 è presente con la scultura “Cielo” alla XII Quadriennale di Roma e, nello stesso anno, espone al Kaohsiung Museum of Fine Arts di Taiwan. Nel 1999 partecipa alla mostra “Arte contemporanea, lavori in corso” al Museo MACRO di Roma. Nel 2010 è invitato alla Biennale di Venezia dove espone la scultura “Cielo rovesciato”. Nel 2012 realizza una personale nel Palazzo Aldobrandini di Roma sede del Consiglio di Stato. Nel 2016 è nominato Accademico dall’Università Roma Tre e nel 2016 diviene Accademico di Merito all’Accademia di Belle Arti di Perugia. Tommaso Cascella, nel 2017, dipinge un grande murale per la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre.

LIDIA BACHIS

Nata a Roma nel  1969, vive e lavora a Viterbo. Dopo gli studi compiuti presso il Liceo Artistico si diploma all’Istituto Poligrafico e Zecca di Stato. Sue opere si trovano in collezione permanente nella Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo, nel Museo Internazionale della Donna di Scontrone (L’Aquila), al Museo di Arte Contemporanea di Teano (Caserta), nella Collezione Civica D’Arte Contemporanea di Pinerolo (Torino), in Russia al Novosibirsk State Art Museume, al Madou Tower di Bruxelles. Tra le sue esposizioni più rappresentative si ricordano “Round Trip” alla Galleria Comunale di Arte Contemporanea di Arezzo; “Woman as Philosopher” Tour Madou a Brussels; “Fragile” presso Lussemburgo-European Commission; la 54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia-Torino; 55th International Art Exibhition, La Biennale di Venezia “The Arab Sirian Pavilion”; “C’era una volta…” Macro (La Pelanda) – Roma; “Better to eat you” a Civita di Bagnoregio; “Naturalmente” presso le Scuderie di Palazzo Chigi Albani; “Mirabilia ed altri paesaggi” alla Pinacoteca di San Francesco di Acquapendente (sede del Museo della città – civico e diocesano).

CHIARA TOMMASI

Dagli anni ’90 collabora con musei di arte contemporanea e gallerie utilizzando fotografie di grande formato, installazioni video e performance. La sua carriera è soprattutto al di fuori dell’Italia con mostre a Chicago, Barcellona, Londra e Brno. Inizia con la Biennale internazionale di fotografia di Torino nel ’99, agli albori del digitale, per proseguire a Roma con una fitta serie di installazioni alla galleria storica Edieuropa Qui Artecontemporanea, che diventerà il suo punto di riferimento romano. Con loro parteciperà al Macro Testaccio in Videoakt festival, al Festival di fotografia di Roma nel 2009, alla rassegna Codice a cura di Stefano Elena al Chiostro del Bramante sempre a Roma. Dal 2013 la sua ricerca si concentra su installazioni ambientali in luoghi non adibiti all’arte, con interventi performativi e visivi, e con la collaborazione di artisti internazionali e storici di arte contemporanea. Importante la sua partecipazione a diversi eventi d’arte legati al sociale, uno fra questi “Luminaria”, a cura di Marco Trulli, per la rivalutazione del quartiere di San Faustino a Viterbo.

 

COME VISITARE LA MOSTRA – fino al 31 dicembre

La mostra sarà inserita all’interno del percorso museale e visitabile negli orari di apertura del Museo.
– MARZO: sabato e domenica 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
– APRILE: venerdì, sabato, domenica e festivi  10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00
– MAGGIO: dal mercoledì alla domenica e festivi 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00

Per visitare la mostra

DURATA: 30 minuti
COSTI: in apertura ordinaria con biglietto d’ingresso del Museo (€2 ridotto, €3 ordinario), su prenotazione con richiesta di preventivo.
NOTE: senza prenotazione nei giorni di apertura del Museo, su prenotazione tutti gli altri giorni
VISITA IN LINGUA (inglese e francese): su prenotazione con preavviso di almeno 2 giorni
CONTATTI:Ufficio Turistico – L’Ape Regina: 0763-730246 oppure 0763-730065 – mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: eventi@laperegina.it

La visita può essere inserita all’interno di un pacchetto turistico di mezza giornata che prevede anche un tour in paese con visita alla Basilica del Santo Sepolcro di Acquapendente e la Cripta, con apertura e visita della Pinacoteca San Francesco.