Il Bosco incantanto
L’elfo Alfin, la fata, la strega e un Re

Il Bosco del Sasseto, definito dal National Geographic “il bosco di Biancaneve”, presenta

Il Bosco incantato!

spettacolo scritto e diretto da Francesco Cerra

Bosco del Sasseto

 – Torre Alfina – Acquapendente –

 

Definito dal National Geographic “il bosco di Biancaneve”e già scenografia di Garrone in Il racconto dei racconti, il suggestivo Bosco del Sasseto di Torre Alfina – Acquapendente (VT), con i suoi imponenti tronchi secolari, torna protagonista di una nuova incursione artistica e teatrale che lo fa animare di elfi, fate, re e streghe.

A partire dalla storia, vera, del Marchese Cahen che volle mantenere l’animo di quest’area verde, unica nel suo genere, non addomesticandola in parco ma mantenendola bosco a tutti gli effetti, il Comune di Acquapendente (VT) propone Il Bosco Incantato: rappresentazione itinerante, divertente e al tempo stesso visionaria, destinata a coinvolgere le famiglie in un gioco artistico sulle orme del’elfo Alfin.

 

Uno spettacolo che si fa esperienza sensoriale attraverso una storia dai risvolti etici e naturalistici, una storia “green” nata per far conoscere ai bambini il patrimonio storico e ambientale della Tuscia e il Bosco del Sasseto, luogo dal fascino unico e antico, una foresta vetusta a pochi chilometri da Roma. Con il suo flauto, l’elfo Alfin – tra sentieri dove convivono il faggio, l’olmo, il leccio e l’albero della manna, insieme ad altre 30 specie di alberi incastonati fra i massi monolitici ricoperti di muschio – guida i piccoli spettatori alla scoperta delle bellezze del bosco e della storia di un misterioso re, innamorato di una fata e vittima dei malefici di una strega. Il racconto prende le mosse dalla storia del Marchese Edoardo Cahen, che acquisì la proprietà di Torre Alfina alla fine dell’800. Scrigno di biodiversità di flora e fauna, il Bosco del Sasseto è un gioiello da preservare e tramandare, posto nel territorio di Acquapendente, nell’Alta Tuscia viterbese, attiguo al borgo di Torre Alfina, la cui storia è un tutt’uno con quella del castello medioevale che domina l’intera vallata. Lo stesso castello, così come il suggestivo Museo del Fiore, sono visitabili tutti i fine settimana.

In una località dove si respira l’aurea magica di natura e storia, patrimonio da valorizzare e far conoscere a tutti, Il Bosco Incantato, scritto e diretto da Francesco Cerra, diventa una visita teatralizzata a tutti gli effetti, un esempio virtuoso di valorizzazione del territorio, in grado di coniugare due anime dell’intrattenimento culturale: quella legata al racconto di un luogo esplorandone gli aspetti storico-culturali e quella dell’arte performativa “incastonata” in scenografie naturali intatte e di rara bellezza. Punto di ritrovo Piazza S. Angelo, Torre Alfina presso la biglietteria Bosco Monumentale del Sasseto.

COSTO PASSEGGIATA:

  • €10 a partecipante adulto, comprensivo di biglietto di ingresso al Bosco del Sasseto per l’evento non sarà applicata la gratuità per i residenti
  • €8 per bambini e ragazzi tra 5-12 anni, comprensivo di biglietto di ingresso al Bosco del Sasseto (€6 dal 2° figlio)
  • gratuito per bambini tra 0-4 anni

I costi sono comprensivi di:

Il Bosco del Sasseto post Covid-19

Il Bosco del Sasseto ai piedi del Castello di Torre Alfina offre ai suoi visitatori un’atmosfera unica e quasi incantata, con i suoi sentieri estesi tra massi e rocce di tutte le dimensioni ed i suoi maestosi alberi secolari.

… poco al di sotto del Castello di Torre Alfina, un anonimo viottolo nascosto conduce nel Monumentale Bosco del Sasseto, un gioiello di biodiversità forestale unico in tutta la regione Lazio. Grandi tronchi a volte cavi, rami contorti, massi coperti di muschi e felci, i canti degli uccelli e i timidi fiori nel sottobosco rendono l’atmosfera di questo luogo un mondo incantato e meraviglioso …

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Passeggiando tra i suoi alberi centenari e le sue pietre bianche, ci si imbatte in opere come ghiacciaie per la conservazione dei cibi e addirittura un Mausoleo, dalle forme gotiche, che custodisce le spoglie di uno degli storici proprietari del Castello, il Marchese Edoardo Cahen. E infine l’esprit du lieu del Bosco del Sasseto… un’antica foresta con un carisma emozionale che si diverte a superare le aspettative dei suoi visitatori…

INFORMAZIONI UTILI PER LA VISITA AL BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO

        • DURATA: 1.5 – 2 ore
        • DIFFICOLTÀ: medio facile
        • MODALITÀ DI VISITA: solo con accompagnatore, mai visita libera
        • LIMITAZIONI: no passeggini – no difficoltà motorie
        • LUNGHEZZA: 3 km, percorso ad anello
        • NOTE: percorso accidentato, segnaletica assente
        • ORARIO DI VISITA E BIGLIETTERIA: GIUGNO: due turni di visita ogni sabato e domenica e festivi alle ore 10.30 oppure alle ore 15.00 – LUGLIO: due turni di visita ogni venerdì, sabato e domenica e festivi alle ore 10.30 oppure alle ore 17.00 – AGOSTO: due turni di visita ogni venerdì, sabato e domenica e festivi alle ore 10.30 oppure alle ore 17.00. Il servizio di biglietteria è attivo da mezz’ora prima della partenza, ore 10.00 oppure ore 14.30 o 16.30.
        • OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE entro il giorno precedente!!! Durante la settimana è garantito un accompagnamento esclusivo di visita su prenotazione per gruppi di minimo di 10 partecipanti
        • APPUNTAMENTO: ore 10.00 o 14.30 al Piazzale Sant’Angelo, 19, di Torre Alfina (fraz. di Acquapendente –Viterbo – Lazio) per registrazione e pagamento presso la BIGLIETTERIA (finestra esterna che dà sul piazzale Sant’Angelo, 19)
        • COSTO BIGLIETTO:

Biglietto ordinario €6/persona, incluso ingresso al Museo del fiore.
Biglietto ridotto €4/persona, incluso ingresso al Museo del fiore, per adulti oltre i 65 anni, bambini tra 7-14 anni compresi, gruppi minimo di 20 persone, gruppi convenzionati, gruppi scolastici ed universitari dietro presentazione di richiesta.
Biglietto gratuito, incluso ingresso al Museo del fiore, per residenti nel Comune di Acquapendente, bambini fino a 6 anni compresi, un accompagnatore ogni 20 paganti

      • INGRESSI CONTINGENTATI: il servizio di accompagnamento si attiva per un numero minimo di 10 ed un massimo di 30 partecipanti. Ad ogni turno di visita, al raggiungimento di un numero superiore a 20 partecipanti verrà predisposto l’utilizzo gratuito di radioguide per l’ascolto della spiegazione curata dall’accompagnatore, garantendo il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro. A tutti i visitatori viene richiesto di venire dotati di cuffie auricolari personali o si offre la possibilità di acquistarle presso la biglietteria del Bosco del Sasseto al costo di €1.50. Le radioguide sono messe a disposizione a tutti i visitatori superiori ai 6 anni di età e saranno opportunamente sanificate ad ogni riconsegna. Al momento del ritiro della radioguida verrà chiesto un documento di riconoscimento.
      • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro il giorno precedente

L’Ape Regina: 0763-730065 – mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: eventi@laperegina.it
Biglietteria Bosco del Sasseto: 0763 719206 o mail: boscodelsasseto@comuneacquapendente.it

            • ABBIGLIAMENTO NECESSARIO: Per la visita al Bosco del Sasseto è obbligatorio un ABBIGLIAMENTO IDONEO e CALZATURE CHIUSE E ANTISCIVOLO. Gli operatori potranno impedire l’accesso in caso di calzature non idonee
            • CONDIZIONI DI VISITA: in caso di CONDIZIONI METEO AVVERSE, l’accesso al Bosco POTRÀ ESSERE INTERDETTO, per garantire la sicurezza dei visitatori
            • ALTRI SERVIZI INCLUSI: il biglietto di visita al Bosco del Sasseto è comprensivo dell’ingresso gratuito al Museo del fiore,  aperto per ogni sabato e domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15.00 alle 19.00. Un museo naturalistico “giocoso” a misura di grandi e piccini, per conoscere flora e fauna che vivono nel Bosco del Sasseto e nella Riserva Naturale di Monte Rufeno. Con lo stesso biglietto sarà possibile visitare il Museo della città civico e diocesano di Acquapendente con ingresso ridotto, aperto dal mercoledì alla domenica in orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00

NORME DI SICUREZZA NEL RISPETTO DELLE MISURE SANITARIE PER COVID-19

            • Rispettare tutte le misure di prevenzione da adottare per l’emergenza Covid-19 secondo la cartellonistica esposta
            • I visitatori devono sempre indossare la mascherina e i guanti monouso alla biglietteria e la mascherina durante la passeggiata da indossare qualora non sia possibile garantire un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro
            • L’accompagnatore deve indossare la mascherina a protezione delle vie aeree sempre quando in presenza di visitatori e comunque quando non è possibile garantire un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, oltre che i guanti
            • La visita all’interno del Bosco del Sasseto sarà garantita nel rispetto delle regole di distanziamento sociale di almeno 1-1.5 m,  favorita dall’utilizzo di supporti informativi forniti dalla Biglietteria, che verranno adeguatamente disinfettati al termine di ogni loro utilizzo
            • Compilazione di un modulo di autodichiarazione da scaricare QUI o che verrà inviato via mail al momento della prenotazione e da consegnare presso la biglietteria compilato e firmato che attesti le condizioni di buona salute del visitatore. Nel modulo andranno indicati i dati di tutti i prenotati e in caso dei minori si richiede la firma di un adulto responsabile accompagnatore.
            • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C
            • In tutti i locali, in cui è necessario, sono a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani

IL BOSCO DEL SASSETO – I MEDIA NAZIONALI – IL CINEMA E TANTO ALTRO

S vuoi scoprire altre informazioni sul Bosco del Sasseto, consulta la pagina:  IL BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO

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Le erbe nel piatto

erbe nel piatto

Le Erbe nel piatto per riscoprire il valore dei saperi tradizionali attraverso la conoscenza dei principi officinali di alcune piante locali, degli usi culinari e curativi ed di alcune curiosità note per l’alimentazione nella tradizione orale locale.

Breve passeggiata lungo il Sentiero Natura del fiore per il riconoscimento e la raccolta di alcune piante officinali ed alimentari; realizzazione di tisane e altri preparati con un ricettario legato all’alimentazione tradizionale locale e alcuni consigli per sperimentare a casa l’uso delle erbe nel piatto.

alimentazione - erbe nel piatto
Il riconoscimento delle erbe

Piccoli chef naturali

Potremmo trasformarci in piccoli chef che gustano erbe nel piatto!!!  Oltre a sperimentare un’attività nuova, impareremo a conoscere le erbe (le maledette verdure) e ad averne meno timore.

Possiamo imparare con curiosità a mangiare cibi salutari, erbe spontanee e frutti del sottobosco. Quando avremo imparato a riconoscere le erbe spontanee mangerecce, sarà più divertente anche fare la spesa con mamma e papà: al mercato, dall’ortolano o perché no, nel vostro giardino, potrete trovare alcune di quelle erbe nel piatto che avete visto e gustato con noi. Sarete proprio voi bambini a guidare i vostri genitori nella scelta delle migliori erbe per preparare gustosi piatti.

Stuzzicate i 5 sensi

Molte di quelle che saranno le vostre erbe nel piatto, possono conferire profumi e sapori molto gradevoli e a volte inaspettati . Una volta imparate a riconoscere le erbe aromatiche, potrete creare un giardino delle erbe e divertirvi ad annusare e riconoscere le piante aromatiche, che poi userete per cucinare insieme.

COSTO attività:

  • € 5/partecipante  età consigliata: dai 10 anni.

In aggiunta è possibile realizzare una visita al Museo del fiore.  Il costo del biglietto, varia in base alla fascia d’età dei visitatori. Consultate QUI’ il tariffario.

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Coop. L’Ape Regina tel: 0763-730065; WhatsApp 388.8568841; email: eventi@laperegina.it.

Giochi nel verde

Cosa piace piace fare di più ai bambini? GIOCARE!!!

La bellezza di giocare all’aperto, ristabilendo un contatto con gli elementi naturali, per i bambini è fisiologico ed emozionale. Stimolare attraverso le attività ludiche, la curiosità e la voglia di capire con quali linguaggi ci parla la natura e quali meraviglie essa ci offre.

Giochi didattici, emozionali e di ruolo, da realizzare prevalentemente all’aperto, nel bosco e nel prato. Giochi con le ombre, simulazioni di ruoli ecologici e giochi sensoriali

giochi nel verde

Dopo aver passato questi lunghi mesi a casa, è arrivato il momento di di uscire e fare un pò di giochi nel verde del vostro giardino o del “nostro”.

L’attività ludica, soprattutto i giochi nel verde, i giochi all’aperto, sono uno strumento molto importante durante l’evoluzione mentale e fisica. Le attività all’aria aperta e il contatto con la natura, rappresentano, uno strumento primario di conoscenza grazie al quale, attraverso il gioco, riceve gli stimoli dell’ambiente esterno.

Le neuroscienze dimostrano che l’emozione è la chiave dell’apprendimento; se vogliamo a prendere qualcosa e far sì che quel concetto rimanga dentro di noi il più lungo possibile, attraverso l’emozione tutto sarà più semplice.
E se questa emozione riusciamo a provarla in un contesto naturale, avremmo ottenuto il miglior apprendimento possibile: quello attraverso la natura.

COSTO attività:

  • € 5/partecipante  età consigliata: 6-10 anni.

In aggiunta è possibile realizzare una visita al Museo del fiore.  Il costo del biglietto, varia in base alla fascia d’età dei visitatori. Consultate QUI’ il tariffario.

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COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Coop. L’Ape Regina tel: 0763-730065; WhatsApp 388.8568841; email: eventi@laperegina.it.

Il ritratto nella ceramica

Il ritratto nella ceramica

Laboratori artistici e storici” per bambini al Museo civico e diocesano della città di Acquapendente

per tutto il mese di Novembre e Dicembre ore 15.00 – 17.00

Ripercorrere le fasi di lavorazione e decorazione della ceramica medievale e rinascimentale, prendendo ad esempio i piatti da pompa e i quadri presenti nel Museo civico e diocesano della città di Acquapendente.

I partecipanti verranno guidati nella realizzazione di ritratti femminili, adoperando gli stessi colori della ceramica di riferimento.

Costo: €5/partecipante – comprensivo del biglietto d’ingresso al Museo della città.

Orario: 15.00 – 17.00

Prenotazione consigliata.

 

Laboratori storico artisticiQuesto percorso museale, rientra all’interno del progetto “Un museo per i più piccoli” inaugurato nel 2015 al Museo della città di Acquapendente e che ogni anno, propone laboratori storico artistici esperienziali rivolti a bambini e ragazzi di tutte le fasce d’età.

Allestimenti temporanei e visite guidate tematiche dedicate ai più piccoli tra i nostri visitatori per un nuovo stile di visita al Museo della città, con un percorso museale comune per adulti e bambini, ma con strumenti informativi differenziati e con la possibilità di condividere insieme anche la partecipazione ad un laboratorio artistico. Lungo il percorso i bambini potranno avere cuscini su cui sedersi e disegnare, spazi dedicati a laboratori didattico-artistici e un giardino esterno utilizzabile in tutta sicurezza. La visita, per i più piccoli, ha lo scopo di stimolare la curiosità verso il mondo antico attraverso un linguaggio diverso e più coinvolgente, lungo un percorso illustrato e posizionato ad altezza di bambino, in cui i pannelli sovrastanti sono raccontati con una grafica accattivante e un linguaggio semplice e divertente.

Con questo percorso di visita è stato ideato un modo per avvicinare i più piccoli alla conoscenza del patrimonio storico e artistico della città di Acquapendente, trasformando il museo in un luogo ideale per scoprire la storia e le tradizioni del Medioevo e del Rinascimento, dove adulti e bambini possono partecipare insieme alla visita e approfondire i diversi argomenti illustrati usufruendo sia della pannelli espositivi che degli strumenti multimediali esposti.

GLI ALTRI LABORATORI STORICO ARTISTICI CHE VERRANNO REALIZZATI AL MUSEO DELLA CITTA’

I laboratori che proponiamo consentono ai bambini di conoscere alcune tecniche di produzione del mondo antico e di acquisire nuove conoscenze divertendosi.

  • SETTEMBRE-OTTOBRE: “Il piccolo archeologo
  • NOVEMBRE-DICEMBRE: “Il ritratto nella ceramica
  • GENNAIO-FEBBRAIO: “Il diario di viaggio dei viaggiatori sulla Via Francigena
  • MARZO-APRILE: “Artigiani vasai
  • MAGGIO-GIUGNO: “L’abito del pellegrino
  • LUGLIO-AGOSTO: “Pergamene, piume e calamai”

Con questi laboratori artistici, storici e didattici i piccoli visitatori (ma anche gli adulti) potranno sperimentare diverse tecniche artistiche e immergersi ancora di più nella storia del nostro Paese. I laboratori saranno realizzabili tutti i sabato e domenica.

COME AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Per avere maggiori informazioni sui laboratori storico artistici al Museo della città, telefonare a Coop L’Ape Regina 0763-730065 oppure Centro Visite Comune Acquapendente numero verde gratuito 800-411.834 interno zero, mandare un’email a eventi@laperegina.it.

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della S.S. Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto. Seguire la indicazioni per Acquapendente.

MUSEO della CITTÀ di Acquapendente
archeologia sperimentale, storia e arte

Il Museo è collocato in tre sedi espositive poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena ad Acquapendente.

La sede centrale trova spazio presso le ampie sale del Palazzo Vescovile dove è possibile ammirare le raccolte d’arte sacra diocesana provenienti dalla Cattedrale e dalle altre chiese di Acquapendente e numerosi reperti ceramici, dal medioevo ai nostri giorni. La collezione del Museo è stata recentemete arricchita di opere inedite: dipinti dal ’400 all’800, oggetti liturgici, stemmi monumentali e iscrizioni lapidee in marmo che fanno parte di una mostra denominata I MAI VISITI.

La sede centrale ospita una sezione dedicata alla Via Francigena con una specifica attenzione alla storica vocazione della città e del territorio come centro di frontiera culturale.

All’ingresso sud della città vi è la sede della Torre Julia de Jacopo che ospita un’importante raccolta di maiolica arcaica. All’estremo nord dell’abitato si trova la seconda sede distaccata, la Pinacoteca, all’interno dell’ex convento dei frati Minori Conventuali, dove sono esposti i numerosi dipinti facenti parte della quadreria del convento francescano, che vanta opere che spaziano dal XV al XIX secolo.

Laboratorio di decorazione di campanelle in ceramica

Laboratorio di decorazione di campanelle in ceramica

la domenica dopo Pasqua

ore 15:30 – 17:30

Museo civico e diocesano della città di Acquapendente

E’ dal 1150 che ad Acquapendente viene organizzata la “Fiera delle Campanelle” o campanelli come si usava chiamarli un tempo, domenica 23 aprile, la tradizione di ripete. Come ogni anno le vie della cittadina di Acquapendente vengono popolate di venditori e acquirenti che colorano di bancarelle e brusio il centro storico della cittadina.

Tra questi non possono mancare i ceramisti che espongono e vendono campanelle artistiche decorate.

Il Museo della città di Acquapendente, per l’occasione è aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, e nella sala interna, ospita le campanelle partecipanti ai precedenti concorsi tematici.

Al concorso “Antica fiera delle campanelle” possono partecipare ceramisti professionisti ma anche “amanti” della ceramica e tutti hanno l’occasione di esporre le loro opere nella mostra finale che prevede anche l’assegnazione di premi per le migliori campanelle dell’anno.

La partecipazione è gratuita, e le opere premiate restano a far parte delle collezioni del Museo della città, che nel corso degli anni ha raccolto tutti i manufatti vincitrici, potendo così creare un apposito spazio espositivo. [guarda le modalità per l’iscrizione]

LA MIA CAMPANELLA AQUESIANA

campanelle

In occasione di questa bellissima manifestazione, e per partecipare al concorso, L’Ape Regina, organizza dei laboratori per la decorazione di campanelle in argilla.

Il mini-corso è rivolto non solo ai bambini ma a tutti coloro che vogliono cimentarsi nella realizzazione di un’opera artistica creativa. Il laboratorio verrà realizzato all’interno dei locali del Museo della città di Acquapendente. Le opere realizzate verranno liberamente lasciate al museo o portate via dei singoli partecipanti.

La prenotazione è obbligatoria telefonando al Centro Visite del Comune di Acquapendente allo 0763-730065 entro il giorno prima dell’evento. Il laboratorio si attiverà per un massimo di 15 e con un costo di 8€/partecipante . Età minima dei partecipanti 6 anni.

Tutte le opere realizzate, se gli artisti vorranno donarle al museo, parteciperanno al concorso e verranno inserite nella categoria “decoratori e amanti della ceramica”.

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della SS Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto.

ALTRE CURIOSITÀ SULLA FIERA DELLE CAMPANELLE

Il concorso e la mostra si rifanno proprio alla tradizione antica della Fiera delle Campanelle, celebrata ad Acquapendente ogni anno la prima domenica dopo Pasqua, e che risale al 1150: i pellegrini che tornavano dalla Terra Santa si fermavano in paese per vendere gli oggetti e le merci che avevano portato dall’Oriente; i campanelli venivano appesi al collo degli animali per attirare l’attenzione dei passanti, possibili acquirenti delle merci.
Oggi le campanelle decorate sono parte integrante e simbolo della Fiera, insieme a merci varie e mezzi agricoli.

Caccia al tesoro storico – artistica
Museo della città

Caccia al tesoro storico – artistica nelle sale del Museo della città civico e diocesano di Acquapendente

ATTIVITÀ’:

Tra indovinelli, misteriosi indizi e magiche atmosfere, divertente caccia al tesoro storico – artistica all’interno del Museo e nei giardini del Palazzo Vescovile, possibile anche di sera, con l’ausilio di torce e candele.

I partecipanti, superando le varie prove, impareranno ad orientarsi tra le stanze del Palazzo Vescovile scoprendone i segreti e ammirandone i reperti andranno alla ricerca di simboli nascosti, immagini curiose, e prove di abilità da superare in gruppo. La caccia al tesoro avrà un “tema” che verrà elaborato insieme agli insegnanti in base al percorso scolastico.

É possibile prenotare servizi di catering e buffet.

Adatto per: tutte le fasce d’età

Periodo consigliato: tutto l’anno

Durata: 2 ore

Costi: 6,00/pt

 

MUSEO della CITTÀ
archeologia sperimentale, storia e arte

Il Museo della città è collocato in tre sedi espositive poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena ad Acquapendente. All’ingresso sud della città vi è la sede della Torre Julia de Jacopo che ospita un’importante raccolta di maiolica arcaica. All’estremo nord dell’abitato si trova la seconda sede distaccata, la Pinacoteca, all’interno dell’ex convento dei frati Minori Conventuali, dove sono esposti i numerosi dipinti facenti parte della quadreria del convento francescano, che vanta opere che spaziano dal XV al XIX secolo. La sede centrale trova spazio presso le ampie sale dell’ex Palazzo Vescovile dove è possibile ammirare le raccolte d’arte sacra diocesana provenienti dalla cattedrale e dalle altre chiese di Acquapendente e numerosi reperti ceramici, dal medioevo ai nostri giorni. La sede centrale ospita una nuova sezione interamente dedicata alla Via Francigena con una specifica attenzione alla storica vocazione della città e del territorio come centro di frontiera culturale.

Restauro, tra gioco e realtà

restauro

Laboratorio di restauro a cura della restauratrice Roberta Sugaroni

ATTIVITÀ’:

introdurre in modo divertente e giocoso i più seri argomenti legati alla conservazione del patrimonio storico artistico; fornire alcuni semplici strumenti per favorire la comprensione del processo creativo, sensibilizzare al rispetto dell’opera d’arte e alla riscoperta dei mestieri tradizionali.

Adatto per: 3^, 4^, 5^ scuola primaria e secondaria di 1° grado

Periodo consigliato: tutto l’anno

Durata: 4 ore (su richiesta, corsi fino ad un massimo di 20 ore)

Costi: 6,00/pt

Laboratorio restauro

 

MUSEO della CITTÀ
archeologia sperimentale, storia e arte

Il Museo della città è collocato in tre sedi espositive poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena ad Acquapendente. All’ingresso sud della città vi è la sede della Torre Julia de Jacopo che ospita un’importante raccolta di maiolica arcaica. All’estremo nord dell’abitato si trova la seconda sede distaccata, la Pinacoteca, all’interno dell’ex convento dei frati Minori Conventuali, dove sono esposti i numerosi dipinti facenti parte della quadreria del convento francescano, che vanta opere che spaziano dal XV al XIX secolo. La sede centrale trova spazio presso le ampie sale dell’ex Palazzo Vescovile dove è possibile ammirare le raccolte d’arte sacra diocesana provenienti dalla cattedrale e dalle altre chiese di Acquapendente e numerosi reperti ceramici, dal medioevo ai nostri giorni. La sede centrale ospita una nuova sezione interamente dedicata alla Via Francigena con una specifica attenzione alla storica vocazione della città e del territorio come centro di frontiera culturale.

restauro Busto-reliquiario di Santa Elisabetta Martire

Ricercatori in erba
campo scuola

PROGRAMMA DEL CAMPO SCUOLA NATURALISTICO

Progetto “Biodiversità” in collaborazione con Museo del fiore, Riserva Naturale Monte Rufeno e Coop. Alicenova

Soggiorno di turismo scolastico e campo scuola di due o più giorni, con attività giornaliere e servizi di ospitalità. La durata e il programma possono essere progettati in accordo con gli insegnanti, inserendo argomenti personalizzati e percorsi didattici presenti nel catalogo. Su richiesta forniamo servizi di trasporto dalla scuola o dalla stazione di Orvieto e trasporti interni.

Durata consigliata: 3 giorni e 2 notti

Costi: a partire da € 78,00/pt        GRATUITO   per gli insegnanti

Attività: campo scuola nella Riserva Naturale Monte Rufeno per conoscerne la flora e la fauna, accompagnati da personale esperto e utilizzando metodi e strumenti scientifici. Attività di campo con attrezzatura specializzata, escursioni in bosco per osservazione, ricerca e raccolta di campioni, uso di binoculari, guide per il riconoscimento e kit da ricercatore. Giochi di ruolo e laboratori creativi per rafforzare esperienza e apprendimento.

ATTIVITA’ DA SCEGLIERE

  • percorsi didattici giornalieri presenti nel catalogo
  • escursioni con interpretazione naturalistica e/o attività didattiche
  • visite guidate a città d’arte e punti di interesse del circondario: Musei del Si.Mu.La.Bo., Orvieto, Civita di Bagnoregio, Lago di Bolsena, Monte Amiata, ecc.)
  • incontri e scambi con esperti delle materie in programma
  • laboratori ludici e/o artistici
  • attività serali: escursioni notturne, proiezioni di immagini, letture animate, laboratori creativi, della durata di un’ora circa, da realizzare all’interno delle strutture ricettive o nelle vicinanze
  • serata all’Oasi Astronomica: dalle 19.00 alle 22.00, osservazioni del cielo diurno e della luna (se visibile). Lezione al planetario.
    Osservazione ad occhio nudo e al telescopio delle principali costellazioni ed oggetti astronomici
campo scuola

CAMPI SCUOLA

Le attività che proponiamo per i campi scuola hanno la finalità di mettere gli studenti a diretto contatto con l’ambiente che li circonda, di costruire un contesto relazionale che apre alla curiosità e all’altro, di proporre approfondimenti su vari ambiti disciplinari partendo dai valori del territorio, di apprendere con la sperimentazione personale di attività pratiche in natura e nei contesti urbani.
In questa logica può essere composto il programma del soggiorno, alternando i momenti dedicati alle escursioni, all’educazione ambientale, all’archeologia sperimentale, storia ed arte, alle attività ludiche ed artistiche, il tutto in una scenografia naturale incontaminata.
Particolare attenzione sarà rivolta al lavoro e al gioco di gruppo, alla valorizzazione dei diversi punti di vista ed alla distribuzione delle responsabilità tra i ragazzi stessi, stimolando così comportamenti di solidarietà e di rispetto delle differenze individuali.
L’ospitalità e le attività didattiche possono aver luogo nei casali della Riserva Naturale Monte Rufeno o in altre strutture situate ad Acquapendente e in alcune località limitrofe. Sono previsti pertanto degli spostamenti interni, di durata variabile, per raggiungere le sedi delle attività.
La durata e il programma del soggiorno possono essere progettati in accordo con gli insegnanti, inserendo argomenti personalizzati e percorsi didattici presenti nelle altre sezioni del catalogo.
I campi scuola possono essere realizzati tutto l’anno, in particolare in autunno e primavera.

Una delle nostre strutture d’accoglienza

Il Bosco incantato – una favola tra realtà e fantasia
Bosco del Sasseto

Il bosco incantato” è una rappresentazione teatrale itinerante, divertente e al tempo stesso visionaria in un gioco artistico sulle orme dell’ELFO ALFIN. Con il suo flauto, tra sentieri dove convivono il faggio, l’olmo, il leccio insieme ad altre 30 specie di alberi incastonati fra i massi monolitici ricoperti di muschio egli guiderà i piccoli spettatori alla scoperta delle bellezze del bosco e della storia di un misterioso re,
innamorato di una fata e vittima dei malefici di una strega.
Uno spettacolo che si fa esperienza sensoriale attraverso una storia dai risvolti etici e naturalistici, nata per far conoscere ai bambini il patrimonio storico e ambientale della Tuscia e il BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO, luogo dal fascino unico e antico, una foresta vetusta a pochi chilometri da Roma.

PROGRAMMA VISITA SASSETO E MUSEO DEL FIORE

Ore 9.30: Arrivo a Torre Alfina. Appuntamento con gli operatori e accoglienza al Piazzale Sant’Angelo.
Ore 10.00-11.15: Spettacolo teatrale itinerante lungo i sentieri del Bosco Monumentale del Sasseto
Facoltativo – ore 11.15-11.45: Rientro a Torre Alfina, merenda a carico dei partecipanti e trasferimento con propri mezzi al Museo del fiore (2 km di strada sterrata, percorribile con il pullman, da Torre Alfina)
Ore 11.45 – 13.00: visita guidata tematica al Museo

NOTA: gli orari suggeriti possono essere modificati su Vostra richiesta o subire variazioni sulla base delle disponibilità delle strutture e degli operatori nella data di prenotazione. E’ possibile prenotare la sola visita al Sasseto, senza l’approfondimento al Museo del fiore.

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COME AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI E PRENOTARE

E’ possibile creare un pacchetto scolastico contattando Coop. L’Ape Regina al numero 0763 730246, coop.laperegina@gmail.com, oppure 388 8568841 (anche whatsapp)