Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Le chiese Giubilari di Acquapendente
Giubileo straordinario della Misericordia

chiese giubilari

In occasione del Giubileo straordinario della Misericordia (indetto da Papa Francesco per mezzo della Bolla pontificia Misericordiae Vultis dall’ 8 Dicembre 2015  al 20  Novembre 2016), Acquapendente avrà due Porte Sante, una nella Basilica Cattedrale del Santo Sepolcro, l’altra nella chiesa di Santa Vittoria. Il 2016 è anche l’anno in cui ricorre l’850° anniversario del Miracolo della Madonna del Fiore.

La Città di Acquapendente  assume rilevanza storica a partire dall’anno mille da quando incomincia a beneficiare della sua posizione strategica lungo la Via Francigena. Con l’intensificazione dei passaggi dei pellegrini diretti a Roma, la città conosce un rapido sviluppo, sia economico che culturale , divenendo inoltre tappa fondamentale dei fedeli.

Di quel periodo è infatti la costruzione della  Cripta del S. Sepolcro, all’interno della quale si trova il Sacello che riproduce il S. Sepolcro di Gerusalemme, dove sono custodite le pietre che secondo la tradizione, sarebbero state bagnate dal sangue di Cristo durante la passione.

Acquapendente si prepara ad accogliere fedeli e pellegrini proponendo iniziative a carattere religioso – turistico – culturale organizzando visite guidate nel centro storico di Acquapendente, con tappa alla Basilica del Santo Sepolcro (prima Porta Santa) con la splendida cripta romanica che custodisce il sacello omonimo, alla chiesa di Santa Vittoria (seconda Porta Santa), ai complessi conventuali di Sant’Agostino e San Francesco.

1)    Visita della Città con Guida
2)    Benvenuto del Sindaco nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale
3)    Pranzo in un ristorante della città con piatti tipici locali

Le visite sono previte tutti i mercoledì e tutte le prime e terze domeniche di Marzo, Aprile e Maggio.

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LA GERUSALEMME D’EUROPA

LA STORIA DELLA CATTEDRALE: IL DUOMO DI ACQUAPENDENTE

 

chiese giubilari

[...] Quella stessa notte l’imperatrice – Matilde di Westfalia (895-968) – ebbe in sogno la spiegazione di quanto accaduto: per volontà divina era ad Acquapendente che la chiesa doveva essere eretta. Le prime notizie del Santo Sepolcro risalgono tuttavia all’XI secolo e riguardano la chiesa e l’annessa abbazia benedettina, della quale non rimane alcuna traccia. [...] [continua a leggere]

Gerusalemme d'Europa AcquapendenteLA STORIA DELLA CRIPTA DEL SANTO SEPOLCRO

La cripta del S. Sepolcro costituisce, per il gioco di colonne ed archi e per la sua antica origine ( metà del XII secolo), uno degli esempi più caratteristici ed importanti di cripte romaniche in Italia.  Al centro della cripta è posto un sacello a forma di piramide rettangolare, riproducente il S. Sepolcro di Gerusalemme, con la presenza nel tabernacolo interno, di pietre incastonate che, secondo la tradizione, sarebbero state bagnate dal sangue di Cristo durante la Passione, come attesta una iscrizione latina posta nel muro davanti all’apertura del sacello. [continua a leggere]

Il culto delle pietre del preziosissimo Sangue di Gesù è confermato da una cronaca del 22 Maggio 1742, riguardante un pellegrinaggio durante il quale il corteo si recava a visitare anche “il sagratissimo sangue sparso in S. Sepolcrino”. L’appellativo di ‘S. Sepolcrino’ era evidentemente usato per indicare il piccolo sacello del S. Sepolcro.

LA CHIESA DEL MIRACOLO DELLA MADONNA DEL FIORE

LA STORIA DELLA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA DI ACQUAPENDENTE

 

La chiesa di Santa Vittoria è la più antica chiesa parrocchiale di Acquapendente. Nelle “Croniche di Acquapendente”, P. P. Biondi cita Santa Vittoria come la più importante delle sei chiese curate. Intorno all’antica pieve di Santa Vittoria si sviluppò il primo nucleo abitativo della città Acquapendente. La chiesa costruita in stile gotico, venne rimaneggiata e completamente trasformata alla metà del XVIII secolo grazie alla volontà e all’impegno economico del Priore Don Giovanni Vitali.

La forma architettonica attuale, si deve alle ristrutturazioni attuate nell’800 dall’architetto Guglielmo Meluzzi che fece ornare la chiesa con una statua in legno di ciliegio in onore della Madonna del Fiore realizzata da Giovanni Bulgarini da Piancastagnaio.

 

LE CHIESE GIUBILARI

Durante il periodo giubilare, in particolari situazioni locali e durante alcune importanti celebrazioni, alcune località potessono avere una Chiesa Giubilare in cui possono confuire tutti i fedeli anche delle cittadine limitrofe, specie quelli che non possono spostarsi in altri luoghi perché anziani o malati per ottenere l’indulgenza giubilare.

LE PORTE SANTE DEL GIUBILEO

Una Porta Santa è una porta speciale in una cattedrale o in una basilica che viene aperta solo durante gli anni giubilari.

[...]“In ogni Chiesa particolare, nella Cattedrale che è la Chiesa Madre per tutti i fedeli, oppure nella Concattedrale o in una chiesa di speciale significato, si apra per tutto l’Anno Santo una uguale Porta della Misericordia. A scelta dell’Ordinario, essa potrà essere aperta anche nei Santuari, mete di tanti pellegrini, che in questi luoghi sacri spesso sono toccati nel cuore dalla grazia e trovano la via della conversione. Ogni Chiesa particolare, quindi, sarà direttamente coinvolta a vivere questo Anno Santo come un momento straordinario di grazia e di rinnovamento spirituale. Il Giubileo, pertanto, sarà celebrato a Roma così come nelle Chiese particolari quale segno visibile della comunione di tutta la Chiesa” [...].

Recandosi in pellegrinaggio e passando attraverso le Porte, ricevendo l’Eucaristia e la riconciliazione, pregando per le intenzioni del papa e compiendo un atto di misericordia, si ottiene un’indulgenza plenaria, ossia la remissione della punizione temporale per i peccati perdonati in confessione.

[FONTE: http://it.aleteia.org/2015/11/30/quande-che-una-porta-non-e-solo-una-porta-quando-e-una-porta-santa/]