Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


“Avventura in Alta Tuscia tra arte, tradizioni, gastronomie e divertimenti”


Sabato 3 Maggio il Museo della città di Acquapendente (Palazzo Vescovile) ha ospitato la presentazione dell’evento “Avventura in Alta Tuscia tra arte tradizioni gastronomie e divertimenti” legato al progetto di promozione del territorio con visita guidata alla mostra “Collezione di ritratti degli Sforza di Santa Fiora”.

“La nostra Associazione”, ha sottolineato Francesco Sforza Cesarini Presidente dell’Associazione Dimore storiche Italiane (Sezione Lazio), “ha organizzato per la prima volta un importante evento in cui verranno coinvolti i fondamentali settori (economico, storico, artistico e turistico) del Paese, per sottolineare quanto la nostra Associazione, in virtù dei propri scopi statuari, sia in grado di valorizzare e promuovere al meglio il patrimonio culturale, con l’intento di renderlo maggiormente fruibile e far si che lo stesso possa trascinare l’intero indotto di un territorio.

Questo progetto, interamente sostenuto da sponsor privati, dovrà essere il preludio ad attività promosse e finanziate dai fondi europei, i cui obiettivi riguardano sostanzialmente l’avvicinamento ed il coordinamento di attività culturali e turistiche dei territori e delle regioni. Sentiamo molto spesso parlare dei nostri territori di arte, storia e cultura e di quanto gli stessi rappresentino, in virtù delle loro ineludibili peculiarità, il nostro “petrolio”.

Un “petrolio” che và però estratto e raffinato, per poter diventare finalmente una potenziale risorsa economica, concetto applicabile ovviamente alle inestimabili ricchezze del nostro Paese, che vanno promosse, valorizzate e rese fruibili per “mettere in moto”, finalmente, la trainante macchina del turismo, invogliando l’utente a visitare non solo le nostre più importanti Città d’Arte ma anche e soprattutto località che, seppur di notevole interesse storico-artistico, rimangono purtroppo magnifiche realtà nascoste, perché poco conosciute e distanti dai grandi centri urbani”.

L’evento vede come enti patrocinatori Comune di Acquapendente, Regione Lazio, Regione Toscana, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo. Contributo fondamentale da parte di Agriventure, Banca Credito Cooperativo di Pitigliano, Carivit di Viterbo e Fondazione Carivit. La mostra aquesiana sarà visitabile nel mese di Maggio Venerdì 9, Sabato 10, Domenica 11, Venerdì 16, Sabato 17, Domenica 18 (orario 10.00-13.00 / 15.30-19.00).