Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Le botteghe di Girolamo di Benvenuto (Museo della città)

Girolamo di Benvenuto

Visita alle opere del ‘400 e ‘500 ospitate presso la sede Vescovile analizzando le opere in mostra per scoprirne i codici propri dell’iconografia sacra, con particolare attenzione alla Pietà di Girolamo di Benvenuto, oggi riunita digitalmente al dipinto raffigurante la Madonna con il Bambino del Fogg Art Museum di Cambridge.

DURATA: da 1 a 2 ore
COSTI: in apertura ordinaria con biglietto d’ingresso del Museo (€2 ridotto, €3 ordinario), su prenotazione con richiesta di preventivo.
NOTE: senza prenotazione nei giorni di apertura del Museo, su prenotazione tutti gli altri giorni
VISITA IN LINGUA (inglese e francese): su prenotazione con preavviso di almeno 2 giorni
CONTATTI: Ufficio Turistico – L’Ape Regina Viaggi: 0763-730246 oppure 0763-730065 - mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: eventi@laperegina.it

La visita può essere inserita all’interno di un pacchetto turistico di mezza giornata che prevede anche un tour in paese con visita alla Basilica del Santo Sepolcro di Acquapendente e la Cripta, con apertura e visita della Pinacoteca San Francesco.

MUSEO DELLA CITTA’

Girolamo di Benvenuto

Pala d’altare Girolamo di Benvenuto

 

Il museo della città è articolato in 3 sedi espositive dislocate lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della via Francigena, che resta ancora oggi la spina dorsale dell’impianto urbanistico della città.

Il Palazzo Vescovile, oggi sede del museo della città, era anticamente sede del palazzo civile Oliva, divenuto un museo che ha finalità didattiche e sperimentali, mira a valorizzare tutto ciò che rappresenta l’identità del territorio. Al suo interno trovano spazio collezioni sia civiche sia vescovili. Presso le ampie sale del piano nobile del vescovato troviamo opere di particolare pregio come lo Stemma araldico di papa Gregorio XIII (1572-1585), realizzato in travertino, il busto di Innocenzo X Pamphilij di Alessandro Algardi (1598-1654) e il dipinto su tavola di Girolamo di Benvenuto (1470-1524). Al secondo piano dell’episcopio, nei locali un tempo dedicati alla servitù, è stata allestita la sezione dedicata alla via Francigena, con una specifica attenzione alla storica vocazione della città e del territorio come centri di “frontiera culturale”.