Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Mostra fotografica Tuscia in 3D
di Marco Scataglini

Marco Scataglini Tuscia in 3D

Tuscia in 3D” a cura di Marco Scataglini

da domenica 28 GIUGNO

 Museo del fiore (Torre Alfina) – VT

#fotografia #marcoscataglini #3D #mostra

 

La mostra è il frutto di un lungo lavoro di esplorazione della Tuscia, interamente in 3D. Raccoglie circa 30 immagini (più diversi “extra”) di località scelte tra le circa 100 che sono state oggetto della ricerca dell’autore. La tecnica adottata è quella dell’anaglifo, che va osservato grazie all’utilizzo di occhialini con lenti ciano/rosso, in modo da avere un adeguato effetto stereoscopico.

In occasione dell’inaugurazione ci sarà anche una proiezione, con fotografie che rappresentano alcuni dei luoghi più significativi tra quelli illustrati nella mostra, tra cui numerose immagini QTVR, cioè panoramiche immersive che consentono allo spettatore di provare quasi la sensazione di essere sul posto e di potersi guardare intorno.

Potrà essere visitata col pagamento del solo biglietto d’ingresso e negli orari di apertura del museo

Per ulteriori informazioni potete telefonare  al numero verde gratuito del Centro Visite del Comune di Acquapendente 800-411.834 (interno zero) oppure allo 0763-730065. Consultare la pagina del sito www.museodelfiore.it o scrivere a info@museodelfiore.it .

Marco Scataglini

Fotografo

Marco Scataglini Tuscia in 3D

Fotografo creativo che si dedica al paesaggio, alla natura e all’architettura, ma soprattutto alla Fotografia irregolare, ma se vogliamo, anche uno scrittore e un grafico…

Ciò che racconto nelle mie immagini sono le emozioni che determinati luoghi mi ispirano, i loro misteri, le loro suggestioni. Per questo ricorro a tecniche particolari e originali per rivelare l’intima essenza di un paesaggio, di un monumento, di un rudere, di un bosco, di un fiore.

Come scrisse la grande fotografa americana Diane Arbus, “credo davvero che ci siano cose che nessuno vedrebbe, se io non le fotografassi”. Vorrei aver scritto io questa frase, perché mi rappresenta appieno.

Attraverso le mie mostre, i miei libri, i cataloghi e le presentazioni cerco di coinvolgere il pubblico in questo viaggio fantastico e affascinante, affinché l’approccio ai luoghi e alla natura non sia superficiale e sfuggente, ma profondo.

[FONTE: http://www.marcoscataglini.com]

La fotografia irregolare o Lo-Fi (letteralmente “bassa fedeltà”) non è, come qualcuno potrebbe pensare, una fotografia di bassa qualità, sfocata, mal inquadrata e priva di contenuti significativi. Al contrario: nella fotografia Lo-Fi, l’attenzione è posta completamente nella qualità del contenuto, piuttosto che sui mezzi tecnici; inoltre, l’uso di telecamere “povere” e di altri materiali a basso costo, richiede al fotografo una notevole esperienza, visto che non ci sono automatismi o supporto tecnologici ad aiutarlo.