Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche

Spettacolo itinerante di O Thiasos – Teatro Natura
Progetto Museion 2017

Starts: July 28 @ 18:30

Ends: July 28 @ 19:30

Address: Museo del fiore - Torre Alfina

Miti d’acqua

Spettacolo itinerante di O Thiasos – Teatro Natura

dalle Metamorfosi di Ovidio spettacolo di narrazione per voce viola e genius loci

Progetto Museion 2017 – Museo del fiore (Torre Alfina)

venerdì 28 luglio ore 18.30

 Museo del fiore

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Scritto e narrato da Sista Bramini per musiche per viola scritta e interpretate da Camilla Dell’Agnola. Compagnia O Thiasos

C’è stato un tempo in cui il dialogo con le rocce, gli alberi, i cervi, i fiumi… era ancora vivo, e intenso, immersi in un mondo naturale di tanta potenza e bellezza, era lo stupore. Turbati dal sentimento di una parentela misteriosa, gli esseri umani potevano sentirsi quasi risucchiati nel turbine di un flusso vitale creatore di straordinarie forme viventi… Nelle metamorfosi acquatiche di Ovidio ritroviamo i frammenti di questo sentimento perduto, dove il mondo delle passioni umane e quello degli elementi naturali vivono ancora in un contatto fecondo di straordinari riflessi. Fonti, fiumi, laghi vivi, abitati da ‘geni locali’ ci parlano del loro valore irriducibile nelle storie di Aretusa, Ermafrodito, Atteone. Sono acque fresche che in limpide superfici scherzano con luce e riflessi; acque profonde che cantano, in gorghi torbidi, di oscurità fertili e inconsce; sono acque dal respiro infinito. Ascoltare questi miti accanto ad una fonte o in un bosco, nella qualità artistica della narrazione orale di Sista Bramini e della musica performativa originale di Camilla Dell’Agnola, può evocare l’emozione pura, inconsueta, di un’appartenenza reciproca, forse dimenticata, tra ciò che scorre dentro di noi e ciò che scorre fuori, nella natura circostante.

Museion 2017

Lo spettacolo mette in scena alcuni dei più celebri miti del noto poema sfruttando come spazio scenico i luoghi naturali. La voce narrante dà vita ai personaggi mitologici legati all’acqua, ai suoi luoghi e modi di essere: acque ora fresche, limpide, che giocano nella luce; acque profonde e torbide che cantano le oscurità dell’inconscio. Fonti, fiumi, laghi vivi, da cui scaturiscono storie, immagini, musiche, le quali, unite alla suggestione dell’ambientazione naturale sono in grado di evocare emozioni, risvegliare ricordi, svelare un’appartenenza reciproca e forse dimenticata: cioè quella che esiste tra ciò che scorre dentro di noi e ciò che scorre fuori, nella natura circostante.

«Non un semplice spettacolo, ma un’azione teatrale che coinvolge direttamente lo spettatore (….). Una narrazione per voce e viola (composizione di Camilla Dell’Agnola), che racconta l’innamoramento del fiume Alfeo per il fiume Aretusa, la quale, per sfuggire all’amante, s’ inabissò nella terra rispuntando come sorgente sacra nell’isola di Ortigia. Mitologia e fiabe popolari, che appassionano i grandi e divertono i bambini.»

Domenico Nucera IL CORRIERE DELLA SERA

«Chi ha ascoltato domenica scorsa, prima tappa degli itinerari teatrali nel parco, Sista Bramini evocare i miti d’acqua tratti dalle Metamorfosi di Ovidio, accompagnata dalla viola di Camilla Dell’Agnola, difficilmente scorderà l’emozione.»

Nico Garrone LA REPUBBLICA

PROGETTO MUSEION 2017

Ritorna la rassegna Museion alla sua VI edizione. Un progetto teatrale per il Sistema Museale del lago di Bolsena, con il contributo dell’Unione Europea, della Regione Lazio, in collaborazione con i Comuni del Sistema interessati e curata dall’associazione Teatro Null con la direzione artistica di Gianni Abbate.

Pensare a un museo che non sia soltanto una muta vetrina, sia pur prestigiosa, di reperti e materiali vari, che esaurisce il suo interesse alla prima visione, ma che sia un luogo vivo, con momenti spettacolari che mettano in luce gli aspetti più segreti del luogo stesso, anche oltre la visita.

Con questi intenti, il progetto Museion, già sperimentato con successo negli anni passati, proporrà, tra luglio e agosto, ben undici eventi tra performance musicali, spettacoli teatrali, teatro natura e danza.

Saranno viaggi nella memoria che animeranno i musei del Sistema, attraverso forme espressive quanto mai variegate che affrontano temi spesso trasversali agli allestimenti museali.

[FONTE TESTO: www.lacitta.eu]

INFO E PRENOTAZIONI

Coop. L’Ape Regina tel: 0763730065, oppure numero verde gratuito del Centro Visite del Comune di Acquapendente 800-411.834 (interno zero). Per informazioni info@museodelfiore.it, eventi@laperegina.it, facebook.com/laperegina.cooperativa; @CoopApeRegina.

COME ARRIVARE A TORRE ALFINA:

Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto, seguire le indicazioni per Castel Giorgio – Torre Alfina. Arrivati al Borgo di Torre Alfina seguire le indicazioni per Museo del fiore che si trova a soli 2 Km di strada dal borgo.

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