Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche

Laboratori di restauro a vista al Museo della città di Acquapendente

Starts: October 08 @ 10:30

Ends: October 08 @ 12:30

Address: Museo della città Acquapendente

LABORATORI DI RESTAURO A VISTA

Museo della città Acquapendente – Palazzo Vescovile – Via Roma 85

laboratori restauro a vista

Quattro incontri con la restauratrice Roberta Sugaroni

Quattro imperdibili appuntamenti dedicati al restauro a vista.

Quattro incontri più unici che rari.

Quattro appuntamenti in cui avremo l’occasione di vedere all’opera tre restauratrici del legno che metteranno a nostra disposizione la loro arte e daranno nuova “vita” agli antichi manufatti del museo.

Da domenica 8 ottobre il Museo della città di Acquapendente si trasforma in un “Laboratorio di restauro a vista”! La grande sala delle Udienze del Palazzo Vescovile ospiterà infatti le restauratrici Roberta Sugaroni, Francesca Pioli e Francesca Tufo che ci presentarenno i lavori di restrauro che stanno eseguendo su quattro importanti opere facenti oggi parte della collezione museale,ma che sono stati esposti per la prima volta solo nel 2016 nella mostra “I Mai visti“, curata dal direttore del Museo Andrea Alessi.

Questi quattro appuntamenti ci svelano il “dietro le quinte” del Museo, e raccontano la storia dei reperti in esso conservati, dimostrando che il Museo ha bisogno della collaborazione e del confronto di specialisti di vari settori: storici dell’arte, restauratori, biologi, curatori, ricercatori e chimici professionisti. Nei laboratorio, fra solventi, setole, pennelli, calce, camici bianchi e lenti di ingrandimento ci si avvicina al lavoro dei restauratori che aggiustano e ritoccano tesori secolari alcuni risalenti agli inizi del XVII secolo.

Questi appuntamenti hanno anche lo scopo di avvicinare i visitatori, gli studenti e tutte le persone interessate, al mondo dell’arte e avere l’occasione di conoscere i punti di vista dello storico e del restauratore.

Di seguito il calendario degli appuntamento:

domenica 8 ottobre: L’ORO E L’ARGENTO

Il restauro del reliquiario di Santa Elisabetta, con il quale potranno essere osservate le tecniche di doratura e argentatura a foglia, secondo i dettami classici, in particolar modo il cosiddetto ” metodo a guazzo”, oltre ad alcune tipologie di reintegrazione pittorica,  usate sia per il ritocco che per l’armonizzazine cromatica. Quella della doratura a foglia è un’antica ed immutata tecnica decorativa già in uso nel medioevo. È con il rinascimento che si afferma in ambito artistico ma troverà il suo massimo espressivo nei  trionfi barocchi.

sabato 21 ottobre: LA REINTEGRAZIONE A PENNELLO

Dimostrazione delle tecniche di reintegrazione a pennello della finta doratura e della mecca su foglia d’argento; si lavorerà in particolare sulla riconoscibilità dell’intervento di restauro attraverso modalità differenti di trattazione delle superfici metalliche: tratteggio ad incisione e puntinato cromatico sulla Croce d’altare

sabato 11 novembre: LA BRONITURA DELL’ORO

Il reliquiario di Santa Giusta martire. La brunitura dell’oro: tecnica di levigatura e lucidatura  della foglia metallica  con pietra d’agata. Dimostrazione di ringranatura pittorica tecnica di reintegrazione pittorica a piccolissimi ritocchi, su zone del dipinto abrase ma ancora leggibili, in modo da restituire un tessuto pittorico più compatto ed omogeneo.

sabato 25 novembre: LA STUCCATURA A GESSO

Risarcimento delle lacune e ricostruzioni plastiche di parti mancanti; realizzazione di stampi in pasta di legno o resina bicomponente, per il risarcimento degli intagli mancanti. Stuccatura a gesso e colla: tecniche di imprimitura dei fondi a spatola e pennello sull’Altarolo del Cristo del Sacro Cuore.

COME AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

COSTO: €3 comprensivo del biglietto d’ingresso al Museo e della visita guidata alla struttura.

Telefonare a Coop. L’Ape Regina (telefono fisso) 0763-730065, (telefono cellulare-whatsapp) 388 8568841,  email: eventi@laperegina.it

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della S.S. Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere tramite la S.S. Cassia o tramite l’A1, uscita Orvieto. Usciti ad Orvieto seguire la indicazioni per Acquapendente.