Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche

Mani alate nella notte

Starts: August 27 @ 17:00

Ends: August 27 @ 22:30

Address: Museo del fiore - Torre Alfina (VT)

Mani alate nella notte

Sabato 27 agosto 2016

Museo del fiore – Ad agosto un fiorire di iniziative XIII edizione

 ore 17.00 – 22.30

 #pipistrelli #bambini #scienza #natura #musei #visitaguidata #famiglie #Museodelfiore #bat-detector #unfiorirediniziative #acquapendente

bat night Acquapendente 2013 - pipistrello

Conosciamo i pipistrelli della Riserva e passeggiamo con il bat-detector all’ascolto delle tracce sonore, per scoprire chi sono i chirotteri ed il loro ruolo nell’ambiente

Se una sera di mezza estate dei pipistrelli entrassero d’€™improvviso in salotto quale sarebbe la reazione dei proprietari di casa? Paura, panico e disgusto o stupore misto ad ammirazione? La risposta dipende dal rapporto culturale che queste persone hanno con i pipistrelli e, più in generale, con la Natura.

Durante la giornata dedicata ai pipistrelli, tutti potranno avvicinarsi e conoscere, e quindi apprezzare, un po’€™ di più questi fantastici e misteriosi animali, che grazie alla loro complessità , fragilità e tenacia, sono ottimi alfieri di una biodiversità oggigiorno minacciata e in crisi.

Incontro ed escursione notturna sulla conoscenza dei pipistrelli del territorio di Acquapendente condotta dalle Naturaliste della Riserva Naturale Monte Rufeno, organizzata dal Museo del fiore con la collaborazione della cooperativa L’Ape Regina e il patrocinio del Comune di Acquapendente.

PROGRAMMA

  • ore 17.00 – 18.30 – laboratorio artistico creativo per bambini sul tema pipistrello
  • ore 18.30 – 20.00 – Conosciamo i pipistrelli della Riserva. Chiacchierata con le naturaliste della R.N. Monte Rufeno
  • ore 20.00 – “Cena nel giardino del Museo” su prenotazione o al cestino a carico dei partecipanti
  • ore 21.00 – 22.30 – Conta dei pipistrelli che popolano la bat-box e passeggiata con il bat-detector all’ascolto delle tracce sonore, per scoprire chi sono i chirotteri ed il loro ruolo nell’ambiente (a cura delle naturaliste della R.N. Monte Rufeno) 

Ai “bat escursionisti” è consigliato portare una torcia elettrica, scarpe comode e cena al sacco o da  prenotare.

Prenotazione obbligatoria. Costo 5€

INFO E PRENOTAZIONI

Per ulteriori informazioni telefonare alla Coop L’Ape Regina allo 0763-730065 oppure al Centro Visite del Comune di Acquapendente al numero verde gratuito 800-411.834 interno zero; email a eventi@laperegina.it


pubblicazione pipistrello bat news

 

UN PIPISTRELLO PER AMICO: guida ai pipistrelli e alle bat box

Consulta on line la pubblicazione…

IL PIPISTRELLO NELL’ALTO LAZIO – LA RISERVA NATURALE DI MONTE RUFENO

[FONTE: http://www.parks.it/riserva.monte.rufeno/pdf/Dichiarazione.Ambientale.pdf]

Il monitoraggio della chirottero fauna rientra tra le attività di routine svolte dal personale della Riserva Monte Rufeno ormai da diversi anni, anche se in maniera più sistematica dal 2006.

L’obiettivo è stato quello di acquisire il maggior numero di informazioni sulla comunità di Chirotteri presenti nella Riservacon l’individuazione dei siti di svernamento e di riproduzione delle varie specie, definizione della consistenza numerica, degli habitat frequentati. Inoltre ci si proponeva di evidenziare i principali fattori di minaccia e pianificare possibili azioni di conservazione delle singole specie nei vari siti.

pipistrello Rhinolophus ferrumequinum

Rhinolophus ferrumequinum

Le specie principalmente indagate nel tempo sono state il Ferro di cavallo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum) e il Ferro di cavallo minore (R. hipposideros ), in seguito al rinvenimento di alcune colonie riproduttive all’interno dei casali presenti nella Riserva e all’individuazione di una colonia che conta fino a centinaia di esemplari nel campanile della chiesa di S. Francesco nel Comune di Acquapendente (che ospita circa 700 esemplari di Rhinolophus euryale e di una specie del genere Myotis.)

Uno dei siti maggiormente frequentati è stato dotato di due “finestre” ai lati della stanza occupata dai pipistrelli, in modo da favorire l’osservazione della colonia senza arrecare disturbo. Tale intervento è preparatorio all’avvio di un programma di studio più approfondito, a carattere sia scientifico che divulgativo, per accrescere le conoscenze sul comportamento di questo gruppo di mammiferi.

pipistrello Plecotus auritus

Plecotus auritus

Infine, molto recentemente (gli ultimi dati risalgono ai primi mesi del 2011), sono stati segnalati alcuni esemplari di Orecchione (Plecotus auritus) e Barbastello (Barbastellus barbastellus), specie molto rare e tipiche di ambienti forestali, nelle pertinenze di due casali all’interno della Riserva. L’Agenzia Regionale per i Parchi ha promosso un lavoro di monitoraggio intensivo della comunità di Chirotteri presenti nelle aree protette del Lazio mediante l’ausilio del bat-detector e grazie alla capacità di indagine del bat detector è stato possibile arricchire enormemente il patrimonio di conoscenze disponibili fino a pochi anni fa.

Questo lavoro avrà anche lo scopo di sensibilizzare la popolazione locale sulla necessità di tutelare tutti i pipistrelli, animali protetti dalla normativa nazionale e internazionale, dando indicazioni sulle regole di “buona convivenza” con le specie presenti, ma anche cercando di far conoscere il “vero volto” dei Chirotteri e il loro ruolo fondamentale nel mantenimento di una buona qualità degli ambienti naturali.

IL 2012 è stato L’ANNO INTERNAZIONALE DEI CHIROTTERI

[fonte: http://www.radiogiornale.info/2012/07/05/2012-anno-internazionale-dei-chirotteri-pipistrelli/]

Portatore di sventure, succhia sangue cieco, additato come “Abominio” dalla Bibbia (Levitico 11;13-19), inchiodato vivo ai muri delle case per preservarle dagli spiriti maligni nella Vecchia Europa. Questa è la considerazione storica che l’uomo occidentale ha avuto per il Pipistrello. Si potrebbe riempire un libro con tutti i miti e i luoghi comuni su questi animali (mammiferi peraltro) essenziali per il nostro ecosistema. Nonostante si creda che la loro urina faccia cadere i capelli della persona colpita, sono dei grandi cacciatori di insetti: basti pensare che un pipistrello adulto riesce a cacciare dai 50 ai 10.000 insetti ogni notte, arrivando a catturare anche 2000 zanzare ad ogni “battuta”.

È un grande alleato del complesso ecosistema in cui viviamo perché tende a mantenere sottocontrollo l’entomofauna – insetti – (nei paesi tropicali la sua fondamentale dieta a base di nettare è l’unico mezzo di impollinazione di molte piante), purtroppo è considerato un “animale a rischio” minacciato dall’inquinamento acustico e luminoso, nonché dall’urbanizzazione, dai pesticidi e dalla distruzione del proprio habitat. Ad esempio, attorno alle fonti luminose (lampioni stradali in primis) si concentrano le possibili prede naturali dei pipistrelli (moscerini, falene, ecc) ma di conseguenza aumenta il rischio di essere predati da rapaci notturni o da altri animali e di essere investiti dai veicoli; inoltre alcune specie evitano nettamente la luce proprio per evitare il rischio di essere predati. Difatti i Chirotteri sono insettivori notturni: escono dai loro rifugi (miniere, case abbandonate, edifici storici, soffitte) nel momento crepuscolare e tramite il loro sistema di ecolocalizzazione ad ultrasuoni (simile a un radar che trasmette onde superiori a 20KHz, limite della percezione acustica umana) riescono a muoversi e a individuare nel buio le prede.

È importante sapere come tutelare questi animali. Negli ultimi anni sono in commercio le BatBox, dei piccoli ricoveri studiati proprio per consentire il rifugio giornaliero e il letargo invernale di questi animali, che possono essere fissati sui muri di casa, sui pali, sugli alberi, con le dovute accortezze: lontano da fonti luminose, in luoghi tranquilli dove i naturali predatori dei Chirotteri non possano arrivare per disturbarli. - E’ stata istallata una Bat Box anche al Museo del fiore -

Consiglio utile: se un Pipistrello vi entra in casa è inutile mettersi a strillare brandendo una scopa, lo spaventereste rischiando di farvelo intrigare nei capelli o di farlo ferire gravemente. Semplicemente aprite la finestra, spegnete la luce e rimanete al buio per qualche minuto, quando riaccenderete se ne sarà andato come è entrato.

Nota di Mito: Si, esistono Pipistrelli che si cibano di sangue (ematofagi) ma sono 3 specie che vivono nell’America tropicale e predano uccelli e bovini, quindi state tranquilli, non vi stanno puntando.

COME ARRIVARE A TORRE ALFINA:

Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto, seguire le indicazioni per Castel Giorgio – Torre Alfina. Arrivati al Borgo di Torre Alfina seguire le indicazioni per Museo del fiore che si trova a soli 2 Km di strada dal borgo.