Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche

M’ammalia 2019
un lupo per amico a Monte Rufeno

Starts: October 26 @ 10:30

Ends: November 10 @ 16:00

Address: Museo del fiore - Loc. Giardino - Torre Alfina (fraz. Acquapendente - Vt)

Un lupo per amico a Monte Rufeno!

M’ammalia 2019 - XI ed.

Apollo 11 – mammiferi in movimento:

specie che arrivano e specie che tornano! 

da sabato 26 ottobre a domenica 10 novembre 2019

ore 10.30 – 12.30 e si ripete ore 14.30 – 16.30

Museo del fiore – Torre Alfina (VT)

Evento promosso in sinergia dall’Associazione Teriologica Italiana (A.T.It @atit_mammiferi) e dalla Associazione Nazionale Musei Scientifici, Orti Botanici, Giardini Zoologici e Acquari (A.N.M.S. @ANMS_Italia ), Museo del fiore, Riserva Naturale Monte Rufeno (R.N.M.R.), I.O. “Leonardo Da Vinci” di Acquapendente, Coop. L’Ape Regina, Network CSMON-Life (@CSMONLIFE ) e Università degli Studi di Trieste (@UniTrieste).

Per maggiori informazioni sulla manifestazione a carattere nazionale (Link m’ammalia).

[scarica la locandina][scarica il comunicato stampa]

Tutto pronto al Museo del fiore per accompagnarvi nell’affascinante mondo dei mammiferi della Riserva Naturale Monte Rufeno!!

Il Museo del fiore organizza un gioco a tappe con i più piccoli tra i mammiferi: vertebrati a 4 zampe. Tutte le famiglie con bambini, possono partecipare a questa giornata tematica scegliendo tra mattina o pomeriggio per scoprire le curiosità che riguardano i mammiferi della Riserva Naturale Monte Rufeno: dove vivono, cosa mangiano, come sono fatti e se sanno trasformarsi in pericolosi “mostri” pericolosi!

Un percorso ludico a tappe ci attende nelle sale del Museo dedicato ai mammiferi “A caccia di tracce”. I bambini saranno guidati da un amico speciale, il Lupo, in una sorta di caccia al tesoro zoologica … e il gioco sarà disponibile dal 27 ottobre al 10 novembre. Le famiglie possono partecipare scegliendo tra mattina o pomeriggio per scoprire le curiosità che riguardano i mammiferi a 4 zampe della Riserva Monte Rufeno: dove vivono, cosa mangiano, come sono fatti e se veramente il lupo è così terribile!!

Servirà l’aiuto di tutti per inventare, creare, cercare, imparare e divertirsi scoprendo che il ritorno di alcune specie è una RICCHEZZA per tutti noi e l’ambiente!

Le attività sono ideate per tutti i bambini dai 6 anni in su, mentre per i bambini di età inferiore è richiesta la collaborazione dei genitori durante l’attività.

Nella sala mostre sarà disponibile l’allestimento di un’esposizione di reperti zoologici “Vertebrati a 4 zampe!” della collezione tematica del Museo del fiore.

In apertura dei weekend dedicati ai mammiferi, sabato 26 ottobre ore 15.00, un evento speciale “Un lupo per amico a Monte Rufeno” aperto a tutte le famiglie con bambini ed adulti appassionati, guidati da esperti di settore!!

COSTO attività:

  • € 4/partecipante, per visita al Museo del fiore e laboratorio, in aggiunta al biglietto d’ingresso al Museo del fiore Età consigliata: 6-10 anni.
  • Per i bambini sotto i 6 anni il costo è di solo €4/partecipante.

 

COME AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI E PRENOTARE 

Contattare: Coop. L’Ape Regina al numero 0763 730065, oppure 388 8568841 (anche whatsapp)

Per mail: info@museodelfiore.it, eventi@laperegina.it

Pagine social: facebook.com/laperegina.cooperativa@CoopApeRegina.

COME ARRIVARE A TORRE ALFINA

Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto, seguire le indicazioni per Castel Giorgio – Torre Alfina. Arrivati al Borgo di Torre Alfina seguire le indicazioni per Museo del fiore che si trova a soli 2 Km di strada dal borgo.

M’ammalia” è un insieme di eventi coordinati dall’Associazione Teriologica Italiana e organizzati da istituzioni scientifiche e culturali (musei naturalistici, orti botanici, biblioteche), aree naturali protette e associazioni, con il fine di far conoscere i mammiferi, le loro problematiche e gli ecosistemi di cui fanno parte. Il tema di quest’anno vuole far riflettere sulla percezione che le persone hanno della fauna e dell’ambiente. Il progressivo spopolamento delle campagne e dei borghi montani iniziato nel dopoguerra ha fatto sì che per molti italiani il rapporto con la fauna si riducesse alla visione di documentari o fotografie o ad un’esperienza particolare da sperimentare nelle visite in aree protette o altri luoghi naturali. Il rapporto diretto con i mammiferi selvatici era perciò limitato soprattutto alle categorie di cittadini direttamente coinvolte o interessate: agricoltori, allevatori, ma anche ricercatori, tecnici faunistici e appassionati.