Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche

M’ammalia 2018: Mammiferi 10 e lode
L’oscuro mondo dei pipistrelli

Starts: October 26 @ 10:30

Ends: October 28 @ 16:30

Address: Museo del fiore - Loc. Giardino - Torre Alfina - Acquapendente (Vt)

M’ammalia 2018 - X ed.

Mammiferi 10 e lode! Buoni, cattivi … o semplicemente mammiferi?

pipistrelli

L’oscuro mondo dei pipistrelli!

da venerdì 26 a domenica 28 ottobre

ore 10.30 – 12.30 e si ripete ore 14.30 – 16.30

Museo del fiore – Torre Alfina (VT)

Evento promosso in sinergia dall’Associazione Teriologica Italiana (A.T.It @atit_mammiferi) e dalla Associazione Nazionale Musei Scientifici, Orti Botanici, Giardini Zoologici e Acquari (A.N.M.S. @ANMS_Italia ), Museo del fiore, Riserva Naturale Monte Rufeno (R.N.M.R.), I.O. “Leonardo Da Vinci” di Acquapendente, Coop. L’Ape Regina, Network CSMON-Life (@CSMONLIFE ) e Università degli Studi di Trieste (@UniTrieste).

Per maggiori informazioni sulla manifestazione a carattere nazionale (Link m’ammalia).

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Tutto pronto al Museo del fiore per accompagnarvi nell’affascinante mondo dei mammiferi della Riserva Naturale Monte Rufeno!!

Il Museo del fiore organizza un gioco a tappe con i più piccoli tra i mammiferi alati: i pipistrelli. Tutte le famiglie con bambini, possono partecipare a questa giornata tematica scegliendo tra mattina o pomeriggio per scoprire le curiosità che riguardano i pipistrelli della Riserva Naturale Monte Rufeno: dove vivono, cosa mangiano, come sono fatti e se sanno trasformarsi in pericolosi “mostri” notturni!

Servirà l’aiuto di tutti per inventare, creare, cercare, imparare e divertirsi scoprendo che la diversità di questi PICCOLI mammiferi è una RICCHEZZA per tutti i nostri ambienti!

Attività ideate per tutti i bambini dai 6 anni in su; per i bambini di età inferiore ai 6, è richiesta la collaborazione dei genitori e/o altri accompagnatori nel seguirli durante l’attività.

Per i più piccoli il Museo del fiore e la Coop L’Ape Regina propongono un gioco a tappe sul tema mammiferi e pipistrelli, attraverso un percorso che accompagna i giovani visitatori lungo le sale del museo alla scoperta dei pipistrelli, attraverso le collezioni e gli allestimenti musealidove vivono, cosa mangiano, come sono fatti e se sanno trasformarsi in pericolosi “mostri” notturni! Alla fine del gioco potrete realizzare un piccolo gadget da portare a casa

Mentre per gli adulti under 35 proponiamo “Safari A.T.It. 2018”, una visita al Museo alla ricerca di esemplari di mammiferi all’interno dei percorsi espositivi del Museo da “catturare” con uno scatto fotografico.

Costo attività per bambini: €4/partecipante, in aggiunta al del biglietto d’ingresso al Museo. Costo valido per tutti i partecipanti al gioco, sia grandi che piccini. Età consigliata: 6-10 anni.

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI Coop. L’Ape Regina tel: 0763-730065; Centro Visite Comune Acquapendente Numero Verde gratuito: 800 411834 interno zero (dal mar. al sab. 9:00-13:00/16:00-18:30; dom. 10:00-13:00); whatsapp e cellulare 388 8568841; mail: eventi@laperegina.it – info@museodelfiore.it

COME ARRIVARE A TORRE ALFINA: Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto, seguire le indicazioni per Castel Giorgio – Torre Alfina. Arrivati al Borgo di Torre Alfina seguire le indicazioni per Museo del fiore che si trova a soli 2 Km di strada dal borgo.

M’ammalia” è un insieme di eventi coordinati dall’Associazione Teriologica Italiana e organizzati da istituzioni scientifiche e culturali (musei naturalistici, orti botanici, biblioteche), aree naturali protette e associazioni, con il fine di far conoscere i mammiferi, le loro problematiche e gli ecosistemi di cui fanno parte. Il tema di quest’anno vuole far riflettere sulla percezione che le persone hanno della fauna e dell’ambiente. Il progressivo spopolamento delle campagne e dei borghi montani iniziato nel dopoguerra ha fatto sì che per molti italiani il rapporto con la fauna si riducesse alla visione di documentari o fotografie o ad un’esperienza particolare da sperimentare nelle visite in aree protette o altri luoghi naturali. Il rapporto diretto con i mammiferi selvatici era perciò limitato soprattutto alle categorie di cittadini direttamente coinvolte o interessate: agricoltori, allevatori, ma anche ricercatori, tecnici faunistici e appassionati.

IL FERRO DI CAVALLO – I PIPISTRELLI DELLA RISERVA

pipistrelli Rhinolophus ferrumequinum

Rhinolophus ferrumequinum

Le specie principalmente indagate nel tempo sono state il Ferro di cavallo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum) e il Ferro di cavallo minore (R. hipposideros), in seguito al rinvenimento di alcune colonie riproduttive all’interno dei casali presenti nella Riserva e all’individuazione di una colonia che conta fino a centinaia di esemplari nel campanile della chiesa di S. Francesco nel Comune di Acquapendente (che ospita circa 700 esemplari di Rhinolophus euryale e di una specie del genere Myotis). Uno dei siti maggiormente frequentati è stato dotato di due “finestre” ai lati della stanza occupata dai pipistrelli, in modo da favorire l’osservazione della colonia senza arrecare disturbo. Tale intervento è preparatorio all’avvio di un programma di studio più approfondito, a carattere sia scientifico che divulgativo, per accrescere le conoscenze sul comportamento di questo gruppo di mammiferi.

 L’ORECCHIONE – I PIPISTRELLI DELLA RISERVA

pipistrelli Plecotus auritus

Plecotus auritus

Infine, molto recentemente (gli ultimi dati risalgono ai primi mesi del 2011), sono stati segnalati alcuni esemplari di Orecchione (Plecotus auritus) e Barbastello (Barbastellus barbastellus), specie molto rare e tipiche di ambienti forestali, nelle pertinenze di due casali all’interno della Riserva. L’Agenzia Regionale per i Parchi ha promosso un lavoro di monitoraggio intensivo della comunità di Chirotteri presenti nelle aree protette del Lazio mediante l’ausilio del bat-detector e grazie alla capacità di indagine del bat detector è stato possibile arricchire enormemente il patrimonio di conoscenze disponibili fino a pochi anni fa. Questo lavoro avrà anche lo scopo di sensibilizzare la popolazione locale sulla necessità di tutelare tutti i pipistrelli, animali protetti dalla normativa nazionale e internazionale, dando indicazioni sulle regole di “buona convivenza” con le specie presenti, ma anche cercando di far conoscere il “vero volto” dei Chirotteri e il loro ruolo fondamentale nel mantenimento di una buona qualità degli ambienti naturali.