Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Giornate FAI di primavera
due giorni per ammirare l’Italia

Starts: March 22 @ 10:00

Ends: March 23 @ 17:00

Address: Torre Alfina - Piazzale Sant'Angelo

Giornate FAI di Primavera 2014

Torre Alfina – Acquapendente – Lazio

Il Bosco Munumentale del Sasseto e il Castello di Torre Alfina

Il Bosco del Sasseto e il Castello di Torre Alfina fanno parte dei 750 meravigliosi tesori in tutta Italia, spesso chiusi al pubblico, che si potranno visitare sabato 22 e domenica 23 marzo 2014 in occasione delle “Giornate FAI di Primavera”.

Non perdere le Giornate FAI di Primavera: il 22 e il 23 marzo potrai entrare in palazzi, chiese, castelli, parchi, 750 meravigliosi tesori in tutta Italia spesso chiusi al pubblico. Le visite sono a contributo libero e sono tutte a cura di volontari FAI che si impegnano con passione per l’ottima riuscita dell’evento.

La visita guidata al Sasseto è a PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA telefonando direttamente alla fondazione FAI al numero 3287515616 non oltre Giovedì 20 Marzo 2014.

Per informazioni Coop L’Ape Regina allo 0763-730065, Centro Visite del Comune di Acquapendente al Numero Verde Gratuito 800-411.834 interno zero.

La proposta del Gruppo orvietano del FAI per la nuova edizione delle Giornate FAI di Primavera, che si svolgeranno con programma nazionale sabato 22 e domenica 23 marzo 2014, intende quest’anno legarsi all’attualità più urgente e punta i riflettori su una grave emergenza: quella dei beni storici di proprietà privata. Si tratta spesso di dimore e siti di grande pregio monumentale e artistico e di edifici più modesti ma dal forte valore identitario, che soffrono gravemente la crisi che anche il nostro Paese sta attraversando, in quanto sempre meno considerati, tutelati e assistiti dallo Stato. In particolare, le più recenti disposizioni in materia finanziaria hanno abrogato le agevolazioni riservate a quegli immobili pure riconosciuti di speciale valore culturale dal vincolo ministeriale: un vincolo che ne rende ancor più onerosa la gestione e manutenzione ma che ormai non può più garantire quel necessario sostegno che la normativa per i Beni Culturali aveva disposto e previsto fin dal 1939. Non è certo questa la tutela per “il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione” sancita dall’art.9 della Costituzione. E pensare che senza questi bellissimi castelli, palazzi, ville e giardini ma anche antiche case, casali di campagna, torri isolate e persino ruderi l’Italia non sarebbe quello che è: il paese più bello del mondo! [continua a leggere]

FONTE: comunicato stampa ufficiale FAI Umbria ( Segreteria Regionale FAI Umbria)

IL BOSCO MONUMENTALE DEL SASSETO A TORRE ALFINA

il Mausoleo del Bosco del Sasseto

Itinerario:

Oh che bel Castello… ma non raccontiamoci favole! Ovvero le dimore storiche private della crisi

Indirizzo: Partenza da Piazzale Sant’Angelo, 01021, Frazione Torre Alfina, Acquapendente , VT

Orario:

Sabato: ore 10.00 – 15.00

Domenica: ore 10.00 – 15.00

Note:

“Itinerario naturalistico – Partenze ogni ora – Percorso della durata di 2 ore circa, adatto a tutti (si consiglia: abbigliamento comodo, scarponcini antiscivolo, giacca impermeabile od ombrello, bottiglietta di acqua). In collaborazione con la Riserva Naturale di Monte Rufeno e Cooperativa l’Ape Regina”.

Descrizione:

“L’eccezionalità di questo bosco monumentale è legata alla compresenza di alberi secolari, che in alcuni esemplari superano i 25 metri di altezza e diametro di oltre 1 metro. Come bosco mesofilo, costituisce un raro gioiello di bio-diversità forestale di grande effetto naturalistico. Il Sasseto si trova all’interno del grande parco che circonda il castello di Torre Alfina e custodisce il Mausoleo neo-gotico di Edoardo Cahen, antico proprietario della storica dimora. “

Eventi collegati:

Visita guidata al Museo del Fiore di Torre Alfina a cura del Comune di Acquapendente in collaborazione con la Cooperativa L’Ape Regina (orario 10.00 – 17.00)

IL CASTELLO DAI MONALDESCHI DI ORVIETO AI CAHEN DI ANVERSA

il Castello di Torre Alfina

Itinerario:

Oh che bel Castello… ma non raccontiamoci favole! Ovvero le dimore storiche private della crisi

Indirizzo: Via Monaldeschi della Cervara, 01021, Frazione Torre Alfina, Acquapendente , VT

Orario:

Sabato: ore 10.00 – 17.00

Domenica: ore 10.00 – 17.00

Visite guidate:

Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni®: Istituto di Istruzione superiore Artistica, Classica e Professionale di Orvieto, in collaborazione con la Pro loco di Torre Alfina

Note:

Visite guidate con partenza ogni ora

Descrizione:

E’ uno splendido esempio di maniero neo-gotico ottocentesco che conserva straordinarie memorie storiche e artistiche dell’antico castello medievale dei Monaldeschi della Cervara. Nel 1500 fu ampliato e decorato da grandi artisti con interessanti affreschi manieristi. Nel 1800 fu rinnovato dal famoso architetto Giuseppe Partini per la famiglia dei banchieri Cahen di Anversa. Il parco circostante, rivisitato in chiave romantica, include il bosco monumentale del Sasseto.

Eventi collegati:

“Giornata Internazionale della Foresta”, comuni di Acquapendente (VT) e Allerona (TR) in collaborazione con il FAI – Sabato 22, ore 17.00: convegno presso Sala Aurora di Allerona – Domenica 23, ore 10.00 – 13.00: escursione al parco di Villalba.

» Scarica l’app gratuita di Giornata FAI 2014 per portare sempre con te le informazioni su tutti i luoghi aperti!

[scarica il comunicato stampa ufficiale]

22ª EDIZIONE
GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

Sabato 22 e domenica 23 marzo 2014

Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana

oltre 750 visite straordinarie a contributo libero

 SOSTIENI LA FONDAZIONE CON L’ISCRIZIONE,

CON UN CONTRIBUTO LIBERO O INVIA UN SMS O CHIAMA IL 45595

E’ l’appuntamento che da ventidue anni gli italiani si danno all’inizio della primavera. Una festa di partecipazione popolare per tutti coloro che – sempre più numerosi – ricercano nei tesori del nostro patrimonio storico-artistico e paesaggistico non solo le radici della propria identità, ma anche quella particolare emozione che offre la visione partecipata del bello. Per vivere insieme tante storie diverse, che raccontano un’unica grande storia, la nostra: un’esperienza che porta una nuova consapevolezza nella vita di tutti i giorni.

Chiese, archivi storici, aree archeologiche, giardini, palazzi, torri, mulini e persino arsenali, carceri, ipogei, eremi e sedi dell’informazione aspettano l’invasione pacifica che da più di vent’anni caratterizza le Giornate FAI di Primavera.

Quest’anno la più grande festa di piazza dedicata alla cultura e all’ambiente - che fino a oggi ha coinvolto più di sette milioni di persone - si svolge sabato 22 e domenica 23 marzo. [...]

L’incontro tra il FAI e la gente è anche l’occasione per tutti gli italiani di entrare a far parte di questa grande comunità che ama il proprio Paese e che difende le proprie ricchezze. Chiunque può partecipare iscrivendosi alla Fondazione, o con un contributo libero durante le visite o mandando un SMS da 1 euro fino al 23 marzo al 45595*. Una raccolta fondi essenziale, un piccolo grande gesto nei confronti degli oltre 7.000 volontari che in questi anni hanno scritto un’importante pagina di storia sociale e artistica del nostro paese e che solo grazie all’aiuto degli italiani potranno continuare a farlo. I beni da visitare sono ogni anno di più e gli interventi del FAI sono sempre più presenti: ma sono anche aumentate le aree e le opere da difendere, recuperare e restituire al pubblico. Un contributo è quindi un gesto concreto di supporto economico a questo obiettivo comune e al lavoro della Fondazione.

Le Giornate FAI di Primavera sono aperte a tutti, ma naturalmente un trattamento privilegiato viene riservato agli iscritti FAI, a chi sostiene la Fondazione con partecipazione e concretezza. A loro saranno dedicate visite esclusive, corsie preferenziali, eventi speciali, perché iscriversi al FAI è un gesto civile e al tempo stesso un “privilegio”. [...]

 *COME SOSTENERE LA FONDAZIONE IN OCCASIONE DELLE GIORNATE FAI

Le Giornate FAI di Primavera, oltre a essere un momento di incontro prezioso  ed emozionante tra il FAI e la gente, sono anche un’importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione. Tutti possono dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale (vale tutto l’anno e permette di usufruire di interessanti agevolazioni, convenzioni e iniziative riservate), oppure con un contributo libero, o ancora con l’invio di un SMS solidale al numero 45595, attivo fino al 23 marzo. Si potrà donare 1 euro da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Noverca o 2 euro con chiamata da rete fissa Teletu e TWT oppure 2 o 5 euro con chiamata da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.