Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche

Francigena Musica
presentazione programma

Starts: February 05 @ 18:00

Ends: February 05 @ 20:00

Address: Museo della città di Acquapendente
via Roma 85, Acquapendente (VT)

- EVENTO AD INGRESSO GRATUITO -

Lunedì 5 febbraio 2018 alle ore 18.00 presso la Sala del Trono del Palazzo Vescovile, sede del Museo civico e diocesano della città di Acquapendente, verrà presentato il ricco calendario del progetto “Francigena Musica“. Il programma prevede numerosi eventi culturali e musicali che verranno realizzati nei più importati edifici storici di #Acquapendente, con l’obiettivo di unire l’amore per la musica, la storia, le tradizioni e il buon cibo.
Durante la presentazione interverranno: Andrea Alessi direttore del Museo della città di Acquapendente, Romano Gordini direttore del coro a progetto Francigena e coordinatore degli eventi musicali, Don Enrico Castauro parroco di Acquapendente, Angelo Ghinassi Sindaco di Acquapendente, Giovanna Bisti presidente Associazione Arisa.

Dedicheremo un momento particolare alla presentazione delle proposte turistiche rivolte alle strutture ricettive, gestito da Claudia Romagnoli della coop. L’Ape Regina.
Al termine verrà offerto un momento conviviale a cura del Ristorante La Parolina di Trevinano.

Non vogliamo svelarvi niente di più, vi aspettiamo lunedì 5 febbraio alle ore 18.00 al Museo civico e diocesano della città di Acquapendente.

I LUOGHI E GLI EVENTI

Il Castello Boncompagni Ludovisi di Trevinano (VT)

Francigena Musica

Rare sono le notizie rimaste nella millenaria storia del Castello, ricordi che si intrecciano indissolubilmente nelle vicende dell’abitato contiguo.

Probabilmente le origini possono rifarsi alla via Francigena di grande importanza nel IX-X secolo, come strada per i pellegrini che dall’Inghilterra, dalla Germania e dalla Francia si recavano a Roma. Il luogo abitato posto in cima alle montagne, poteva segnare l’attimo di sosta e di riposo dopo la salita, prima di iniziare la discesa verso la pianura e le città.

Il primo cenno storico, certo, in cui compare il nome di “Trivinano” è una pergamena datata gennaio 1073 conservata nell’Archivio di Stato di Siena, a dimostrazione che il borgo era fiorente già nell’anno 1073 e che la sua origine risalga intorno all’anno 1000, come baluardo a difesa della via Francigena, o per accogliere i pellegrini. Il castello dominava le vallate del fiume Paglia e del Monte Rufeno e costituiva un avamposto fortificato del territorio di Orvieto.

Il Ristorante La Parolina di Trevinano (VT)

Francigena Musica

Iside e Romano dopo numerose esperienze lavorative nel firmamento della ristorazione italiana nel 2005 approdano a Trevinano un tranquillo borgo arroccato tra il Lazio, la Toscana e l’Umbria e li aprono la loro “Parolina”. Il territorio offre una ricchezza di risorse che varia con le stagioni: si possono assaggiare i funghi dell’Amiata, i tartufi delle crete senesi, la cacciagione dei boschi circostanti, la carne Chianina dalla vicina Toscana, gli asparagi di Canino, lo zafferano di Acquapendente, le nocciole dai Monti Cimini, l’olio dal viterbese, e ancora verdure e legumi a chilometro zero. Il pesce sempre fresco, proviene sia dal vicino Lago di Bolsena che dal mar Tirreno. Tra i riconoscimenti de La Parolina: 2 forchette Gambero Rosso, 1 stella Michelin, 2 forchette Giuda Michelin.

Acquapendente e il Museo civico e diocesano della città di Acquapendente

Francigena musica

Acquapendente è posta sopra un’altura che domina la valle del fiume Paglia, all’esterno della cinta craterica del lago di Bolsena, e confina con la Toscana e l’Umbria.

Dell’antica e turrita doppia cinta muraria, ormai in gran parte distrutta, conserva ancora tre porte, fra cui porta Romana, detta Torre Julia de Jacopo in memoria di una donna coraggiosa che nel 1550, mentre le milizie del Conte Orsini attaccavano Acquapendente, riuscì, sotto il fuoco nemico, a chiudere la porta impedendo l’accesso alla città.

Nel luogo ove sorgeva un antico tempio pagano fu edificata, nel IX sec., l’imponente Basilica romanica del Santo Sepolcro, poi rimaneggiata nella parte superiore e nella facciata realizzata in forme barocche nel XVIII secolo.

L’interno conserva pregevoli opere d’arte fra cui una vasca battesimale del XIV sec., una grandiosa terracotta in stile robbiano realizzata nel 1522 e un coro ligneo finemente intagliato.

La sottostante Cripta datata intorno all’XI sec. dalle belle volte a crociera gotica, sostenuta da ventidue colonne dai capitelli romanici, ha al centro un sacello che riproduce perfettamente quello del Santo Sepolcro di Gerusalemme in cui è custodita una pietra che si ritiene appartenuta alla colonna della flagellazione e macchiata del sangue di Cristo.

La chiesa di S. Francesco dalle originarie forme gotiche edificata nell’XI sec., è sormontata dal campanile cinquecentesco arricchito da bifore monofore.

Al suo interno si può ammirare un crocefisso ligneo del XIII sec, e belle tavole del XV secolo. Originariamente gotica, la chiesa di S. Agostino, realizzata nel XIII sec., ha subito successive modifiche fino ad assumere le attuali forme barocche.

Il Museo della città è collocato in tre sedi espositive poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena ad Acquapendente:

-          Torre Julia de Jacopo, Ceramiche Rinascimentali e Medievali

-          Chiostro di San Francesco, Pinacoteca

-          Palazzo Vescovile, collezione civica e diocesana

I Pugnaloni, stupendi mosaici di petali di fiori e foglie, sono il principale elemento folcloristico della festa della Madonna del Fiore che si celebra ad Acquapendente la terza domenica di maggio. Questa festa è antichissima ed unica nel suo genere. La sua origine si fa risalire ad uno degli episodi principali della storia di Acquapendente: la liberazione nel lontano 1166 dal giogo del tirannico governatore di Federico I Barbarossa.

Francigena Musica – I grandi Maestri in cammino lungo la via del pellegrino

Francigena Musica

Acquapendente e il suo territorio sono da sempre terra di confine e di passaggio. Fin dall’alto Medioevo era attraversata da una delle Vie più importanti di collegamento tra il nord e il sud d’Europa: la Via Francigena. Percorsa nei secoli da Re, Papi, eserciti, commercianti e naturalmente da quei pellegrini che avevano come meta San Pietro in Roma o addirittura il Santo Sepolcro di Gerusalemme. Questa arteria metteva in contatto genti diverse facendo incontrare e diffondere le idee e le culture di cui i viandanti erano portatori.

È su questo canovaccio che ruota il Francigena Musica, lo strumento ideale per mettere in contatto la cultura religiosa con quella storico-archeologica e folcloristica di Acquapendente, in quella che viene chiamata la Gerusalemme d’Europa data la presenza della copia più antica del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Il Progetto propone eventi culturali e musical nella splendida cornice rappresenta da edifici storici di Acquapendente, per far conoscere e promuovere le eccellenze storiche, culturali e religiose della nostra cittadina.

Lidia Bachis

Francigena Musica

Mostra “Mirabilia ed altri paesaggi” in esposizione presso la Pinacoteca di San Francesco. Lidia Bachis nasce a Roma, vive e lavora a Viterbo dal 2011. Dopo gli studi, Liceo Artistico prima e Istituto Poligrafico della Zecca di Stato poi, inizia a frequentare l’ambiente artistico romano. Con “Il pasto nudo” personale a cura di Alessandro Riva, entra ufficialmente a far parte del mondo delle arti visive, inserendosi - al di là delle molte differenze stilistiche e tecniche che dividono il lavoro di ogni artista da quello dell’altro – in un linguaggio emergente dell’arte italiana, che ha saputo mutuare dai propri padri e fratelli maggiori il recupero di un linguaggio pittorico colto.

Sue opere si trovano in collezione permanente nella Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo, nel Museo Internazionale della Donna di Scontrone (L’Aquila), al Museo di Arte Contemporanea di Teano (Caserta), nella Collezione Civica D’Arte Contemporanea di Pinerolo (Torino), in Russia al Novosibirsk State Art Museume, al Madou Tower di Bruxelles.

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Per avere maggiori informazioni sulla festa e sulle iniziative e prenotare i tour guidati: telefonare alla Coop L’Ape Regina allo 0763-70065 oppure al Centro Visite del Comune di Acquapendente al numero verde gratuito 800-411.834 (interno zero). Per ulteriori informazioni potete mandare un email a eventi@laperegina.it.

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della SS Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto. Con un autobus della linea COTRAL