Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Bolsena, città del miracolo eucaristico

Starts: June 29 @ 10:00

Ends: June 29 @ 13:00

Address: Bolsena

Forse vi siete sempre chiesti come funzionasse una latrina pubblica nelle città romane. Ora potete togliervi il dubbio visitando l’area archeologica di Poggio Moscini dove riposano le rovine della città romana, con le sue terme, il foro, le botteghe, le ricche domus…

Se volete saperne di più, è d’obbligo la visita alla Rocca Monaldeschi, dove è allestito il museo territoriale del lago di Bolsena. Ma non dimenticatevi di farvi guidare per i caratteristici vicoli del quartiere medievale Castello, attraversando il borgo fino alle catacombe e alla basilica di Santa Cristina: qui, la guida vi narrerà come, 750 anni fa, avvenne il famoso Miracolo Eucaristico che portò all’istituzione della festa del Corpus Domini.

 

Area archeologica Poggio Moscini di Bolsena

Bolsena, città del miracolo eucaristico
Visita guidata sabato 29 giugno 2013

 

 

ore 10.00: Appuntamento presso il parcheggio di Mercatello (poco oltre la rocca, lungo la strada provinciale 53, direzione Orvieto, sulla destra). Visita dell’area archeologica di Poggio Moscini

ore 10.45: Percorso guidato attraverso il borgo medievale

ore 11.30/13.00: Arrivo alla basilica di Santa Cristina e passeggiata fino al lungolago di Bolsena.

La visita all’area archeologica di Poggio Moscini con le rovine della romana Volsinii apre un itinerario che, attraverso i caratteristici vicoli del medievale quartiere Castello, conduce alla Rocca Monaldeschi dove è allestito il Museo territoriale del lago di Bolsena. Si prosegue attraversando il borgo fino alle catacombe e la basilica di Santa Cristina: qui nel 1263 avvenne il famoso Miracolo Eucaristico che portò all’istituzione della festa del Corpus Domini, di cui si celebra ora il 750enario.

Note: Dato il carattere della visita si raccomanda di indossare abbigliamento e scarpe comode.

Per la visita guidata è necessario prenotarsi entro giovedì 27 giugno telefonando alla Cooperativa L’Ape Regina 0763-730065. Il costo è di € 7/partecipante (esclusi eventuali ingressi al Museo e alle Catacombe).

La visita si attiverà per minimo 10 partecipanti.

 

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BOLSENA: CITTA’ DEL MIRACOLO EUCARISTICO

Città del miracolo eucaristico

La città di Bolsena è posizionata sulla sponda settentrionale del Lago di Bolsena, formatosi oltre 300.000 anni fa in seguito al collasso calderico di alcuni vulcani appartenenti alla catena dei monti Volsini. Il suo territorio è tutto compreso tra le sponde del lago, e le alture che costituivano l’orlo dell’antico cono vulcanico.

Ba questa immagine il borgo di Bolsena e vito dalla Rocca Monaldeschi della Cervara.

Le prime notizie della Rocca, risalgono al 1156 quando il papa Adriano IV fece fortificare i borghi situati sulla Cassia a difesa delle incursioni barbariche. Passò poi alla potente famiglia orvietana dei Monaldeschi. Attualmente ospita il Museo territoriale del Lago di Bolsena.

La Rocca è situata nel centro storico di Bolsena, nella zona nord. Il quartiere si chiama Castello, e il quartiere più antico della Tuscia. Il Castello e ancora in stile medievale, con dei graziosi vicoletti, e con un grosso palazzo di proprietà di un principe del luogo. Il Castello e il luogo turistico più visitato dai turisti stranieri.

FESTA DELLE ORTENSIE

ortensie nella città del miracolo eucaristicoManifestazione, organizzata dal Comune e dall’Associazione ‘Amici delle ortensie’ di Bolsena, in pochi anni, e’ diventato uno degli appuntamenti più attesi da esperti, collezionisti e appassionati, tanto da richiamare espositori da tutta Italia. La Festa delle Ortensie si svolge lungo corso Cavour, la piazza San Rocco e la piazza Matteotti nonchè nei giardini del palazzo del principe Giovanni del Drago.

I vivaisti presenteranno anche altre piante rare ed insolite. Il palcoscenico principale sarà comunque riservato alle ortensie, originarie della Cina e del Giappone, tra le quali esemplari estremamente rari e preziosi, appartenenti ai più importanti coltivatori e collezionisti. Tra l’altro, nel periodo dell’esposizione le piante raggiungeranno la massima fioritura, con colori che vanno dal bianco, al rosa, all’azzurro, offrendo così un colpo d’occhio di grande suggestione. Saranno organizzate anche visite guidate alle collezioni.