Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche

La Città che muore e il Bosco delle fate
Civita di Bagnoregio e il Bosco del Sasseto

Starts: June 23 @ 9:30

Ends: June 23 @ 17:00

Address: Civita di Bagnoregio 01022 Civita VT

 La Città che muore e il Bosco delle fate

Civita di Bagnoregio e il Bosco del Sasseto

domenica 23 giugno 2019 ore 9.30 – 17.00

passeggiate in Tuscia

[scarica la locandina generale con tutti gli appuntamento]

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

  • Ore 9.30: visita a Civita di Bagnoregio e alla Valle dei Calanchi
  • Ore 13.00: pranzo al sacco a carico dei partecipanti nel Borgo medievale di Torre Alfina (uno dei Borghi più belli d’Italia)
  • Ore 15.00-17.00: Escursione nel Bosco Monumentale del Sasseto con animazione per i bambini

N° PARTECIPANTI: min. 15 max. 30. Tour leader al seguito del gruppo per tutta la durata del programma

COSTI:

  • €27
  • €21 (sconto per ragazzi dai 7 ai 14 anni)
  • gratuito (sconto per bambini dai 2 ai 6 anni)
  • €25 (sconto soci TEMA-VITA)

LE LOCATION CHE VISITEREMO

Civita di Bagnoregio

Forse non oggi, forse non domani, ma prima o poi succederà: dalla cima del piccolo colle che la ospita, Civita scivolerà lentamente e irrimediabilmente verso la Valle dei Calanchi, trascinando con sé strade, case, palazzi, chiese, e tutto ciò che resta ancora mirabilmente di questo piccolo borgo medievale. Ma davvero volete perdere l’occasione di visitare Civita, la città che muore?

Civita di Bagnoregio è un piccolo borgo che si erge nell’ampia Valle dei Calanchi, straordinariamente conservato nelle sue strutture medievali. Anticamente questo centro formava un’unica città insieme a Bagnoregio e Mercatello, prima che l’elevata sismicità della zona arrivasse ad isolare completamente il colle, raggiungibile oggi solo attraverso un ponte pedonale.

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Foto di Giuseppe Peppoloni

Abitata dall’uomo già in età preistorica, l’area di Civita ebbe un importante sviluppo nel periodo etrusco e poi in età romana, periodo storico che ha lasciato numerose testimonianze nel territorio.

Le vicende trascorse in età medievale e moderna hanno segnato Civita lasciando testimonianze monumentali di grande suggestione, ma il ruolo che la città rivestiva nel territorio andò gradualmente dissolvendosi a causa dei ripetuti eventi sismici che la colpirono nel corso dei secoli, tra i quali il terremoto particolarmente violento del 1695, che separò definitivamente Civita dal resto del promontorio e costrinse molti abitanti a lasciare la città, fino ad arrivare al quasi totale abbandono odierno.

 

 

[FONTE FOTO: http://500px.com/photo/4777406/civita-di-bagnoregio-%E2%99%82%28vt%29-by-giuseppe-peppoloni]

Il Bosco del Sasseto – il Bosco delle fate

Il Bosco monumentale del Sasseto ai piedi del Castello di Torre Alfina offre ai suoi visitatori un’atmosfera unica e quasi incantata, con i suoi sentieri estesi tra massi e rocce di tutte le dimensioni ed i suoi maestosi alberi secolari. Questa simbiosi tra natura e geologia fa del Sasseto un luogo magico, un bosco da rispettare e conservare per le future generazioni.

Un anonimo viottolo nascosto costeggia un pollaio per condurre nel Monumentale Bosco del Sasseto, un gioiello di diversità forestale unico in tutta la regione Lazio. Se mai si volessero portare dei bambini a visitare un “bosco delle fiabe”, è qui che si dovrebbe venire!! Grandi tronchi a volte cavi, rami contorti, massi coperti di muschi e felci, i canti degli uccelli e i timidi fiori nel sottobosco rendono l’atmosfera di questo luogo un mondo incantato e meraviglioso …

Passeggiando tra i suoi alberi centenari e le sue pietre bianche, ci si imbatte in opere come ghiacciaie per la conservazione dei cibi e addirittura un Mausoleo, dalle forme gotiche, che custodisce le spoglie di uno degli storici proprietari del Castello. E infine l’esprit du lieu del Bosco del Sasseto… un’antica foresta con un carisma emozionale che si diverte a superare le aspettative dei suoi visitatori…

Il Bosco del Sasseto, foresta dall’elevatissimo grado di biodiversità, accoglie da secoli le vetuste radici di alberi secolari dai rami contorti e dalle evocative forme dei tronchi. Non solo questo però è il Bosco del Sasseto.

Si richiede a tutti i partecipanti scarpe comode con suola antiscivolo, meglio scarpe da trekking, protezione per la pioggia e bastoncini da camminata per chi è solito utilizzarli.

Questa giornata fa parte di un programma di più appuntamenti ed è organizzata in collaborazione con TEMA VITA in associazione con altre realtà turistiche del territorio con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere i territori che sono nati sulla grande via di comunicazione nota con il nome di Via Francigena. Le giornate proposte coniugano natura, arte, cultura, gastronomia e trekking.

IL CALENDARIO DEGLI ALTRI APPUNTAMENTI

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Guide dedicate per le visite alle strutture e ai siti previsti e, quando espressamente indicato, presenza di guida/tour leader al seguito per tutta la giornata
  • Ingressi alle strutture e ai siti previsti dal programma
  • Assicurazione RTC

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Trasporti per raggiungere il luogo dell’appuntamento e trasporti interni previsti dal programma
  • Extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
  • Pasti se non espressamente indicati nel programma

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

L’APE REGINA soc. coop. arl e Agenzia di Viaggi e TO
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