Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche

Pinacoteca e Archivio Storico di Acquapendente
apertura straordinaria

Starts: November 12 @ 10:00

Ends: November 12 @ 13:00

Address: Via S.M. Maddalena, 01021 Acquapendente VT

L’ARTE SACRA VISTA DA SANO DI PIETRO, IL MAESTRO DI MARRADI E TERENZIO TERENZI

Apertura straordinaria della Pinacoteca e dell’Archivio Storico Diocesano di Acquapendente

Visita guidata tematica sabato 12 novembre 2016

ore 10:00 Chiesa San Francesco di Acquapendente

Museo della città – Pinacoteca San Francesco – Archivio Storico Diocesano

PROGRAMMA

ore 10:00: appuntamento alla Chiesa di San Francesco e visita alla Pinacoteca
ore 11:00: passeggiata nel Centro Storico di Acquapendente lungo Via Roma, fino al Palazzo Vescovile
ore 11.30 – 12:30: visita all’archivio Diocesano. A seguire visita al Museo della città

Sabato 12 novembre il Museo della Città di Acquapendente offre a turisti ed appassionati l’opportunità di indagare i modi della rappresentazione del sacro nell’arte figurativa viste attraverso lo sguardo di tre tra i maggiori protagonisti della pittura italiana, grazie ad un particolare percorso guidato che parte dalle sale della Pinacoteca, situata nel chiostro di San Francesco, e termina nel Palazzo Vescovile, sede centrale del museo.

Il percorso proposto vuole essere un’occasione per cogliere nelle opere in mostra, in particolare nei dipinti raffiguranti santi o scene sacre, i codici propri di rappresentazione della figura sacra, come abbigliamento, postura, attributi e simboli per la definizione iconografica del santo, per comprendere a pieno il significato dell’opera, al di là del suo valore artistico, e scoprire cosa comunicasse ai suoi contemporanei.

Ma le sorprese non finiscono qui! Grazie alla preziosa collaborazione con Ce di do – Archivio delle diocesi di Castro e Acquapendente, il percorso di visita toccherà anche l’Archivio Storico Diocesano, dove i partecipanti avranno la rara opportunità di ammirare antichi documenti e reperti che costituiscono le testimonianze dirette di un processo di beatificazione, i cui retroscena verranno sapientemente spiegati dalle archiviste Danila Dottarelli e Monica Ceccariglia Dott.sse in conservazione dei beni culturali.

Il Museo della Città (sede Palazzo Vescovile) sarà visitabile anche sabato pomeriggio e l’intera giornata di domenica 13 novembre con orario di apertura ordinaria. In questo caso la visita guidata non prevede nessun approfondimento tematico.

L’appuntamentoè dunque per sabato 12 novembre alle 10:00, davanti alla chiesa di San Francesco. Per partecipare è necessario prenotarsi entro venerdì 11 novembre contattando la Coop. L’Ape Regina al numero: 0763-730065; oppure il Centro Visite Comune di Acquapendente oppure Numero Verde gratuito: 800 411834 interno zero (dal mar. al sab. 9:00-13:00/16:00-19:00; dom. 10:00-13:00); email: eventi@laperegina.it. Il costo della visita è di € 5/partecipante.

ARCHIVIO STORICO DIOCESANO DI ACQUAPENDENTE

L’archivio storico della diocesi di Acquapendente conserva presso il palazzo vescovile della stessa cittadina un fondo archivistico complessivo di 2130 unità contenente documentazione compresa tra il XV e il XXI secolo [il documento più antico (1434) è un registro delle entrate e delle uscite della Confraternita di S. Antonio Abate, mentre quelli più recenti (2005) attengono alla corrispondenza vescovile di Acquapendente]. In esso, oltre al confluito archivio storico della Diocesi di Castro (indicato con la sigla ASDC nell’inventario e che costituisce una sorta di fondo autonomo), sono conservati una consistente quantità di documenti prodotti da altri enti (ospedali, confraternite, seminari, monasteri, opere pie) che incrementano (come fondi aggregati) ulteriormente il patrimonio documentale dell’archivio. [continua a leggere]

[FONTE: http://www.archivitaliani.it/sito/tag/archivio-acquapendente/]

COME ARRIVARE AD ACQUAPENDENTE:

Acquapendente si trova all’altezza del km 130 della SS Cassia, tra Viterbo e Siena. Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto. Con un autobus della linea COTRAL