A cavallo di tre regioni – trekking

A cavallo di tre Regioni

tra Lazio, Umbria e Toscana

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trekking

Un percorso ad anello che attraversa i boschi delle tre regioni, Lazio, Umbria e Toscana, a quote variabili fra 600 e 800 metri, lungo i versanti di una dorsale collinare che nasconde rivoli e sorgentelle che ci porteranno a visitare l’antico borgo di San Pietro Aquaeortus, “sorgente dell’acqua”, piccolo centro abitato un tempo monastero benedettino ed ogni adibito a ricettività.

In conclusione dell’anello, dall’area attrezzata di Villalba, saliremo lungo la dorsale di Poggio Spino, lambendo i ruderi dell’antica “Hosteria”, per poi proseguire fra boschi e radure, visitando antichi poderi fino al fosso di Grossano, dalle acque limpidissime e fresche, fino ai silenziosi resti di un antico mulino ad acqua. Una salita allo spartiacque di Poggio Spino.

Si propone di organizzarsi con un pranzo al sacco, ma per chi vuole, al termine della passeggiata suggeriamo il pranzo, con prenotazione autonoma, all’ “Hosteria di Villalba”dove assaggiare i piatti tipici della tradizione contadina locale arricchiti dall’uso di spezie ed erbe spontanee.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

  • Ore 10.00: appuntamento presso l’Hosteria di Villalba – Allerona al confine tra Umbria e Lazio nella Riserva Regionale “Selva di Meana”
  • Ore 10.15: Escursione guidata di 8 km con partenza dall’Umbria e passaggio in Toscana e Lazio, fino al “punto triplo”
  • Ore 15.00: conclusione del percorso ad anello tornando all’Hosteria di Villalba

N° PARTECIPANTI: min. 15 max. 30. Tour leader al seguito del gruppo per tutta la durata del programma

COSTI:

  • €12
  • €10 (sconto per ragazzi dai 7 ai 14 anni)
  • sconsigliato per bambini tra 2-6 anni
  • pranzo al sacco a carico dei partecipanti

DETTAGLI PER LA PASSEGGIATA

5 ore + pausa pranzo T/E (medio-facile) NO passeggini NO difficoltà motorie 8 km – dislivello 300 m

 

Si richiede a tutti i partecipanti scarpe comode con suola antiscivolo, meglio scarpe da trekking, pantaloni lunghi, protezione per la pioggia e bastoncini da camminata per chi è solito utilizzarli. Pranzo al sacco.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Guide dedicate per le visite alle strutture e ai siti previsti e, quando espressamente indicato, presenza di guida/tour leader al seguito per tutta la giornata
  • Assicurazione RTC

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Trasporti per raggiungere il luogo dell’appuntamento e trasporti interni previsti dal programma
  • Extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
  • Pasti se non espressamente indicati nel programma

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

L’APE REGINA soc. coop. arl e Agenzia di Viaggi e TO
Via Torre Julia de Jacopo snc 01021 – Acquapendente (VT)
0763 730246 – 0763 730065
Mail: coop.laperegina@gmail.com; eventi@laperegina.it

La Via Francigena: da Proceno ad Acquapendente

Un suggestivo percorso da Proceno fino ad Acquapendente lungo l’antico tracciato della Via Francigena. Questo itinerario permette di approfondire vari aspetti legati all’osservazione ed interpretazione del paesaggio, partendo dal piccolo borgo che allarga la visuale fino all’antico vulcano di Radicofani, attraversando boschi, campi coltivati, il torrente Stridolone, fino al fiume Paglia, per poi risalire alla volta di Acquapendente, passando sotto la scogliera vulcanica pleistocenica, dove la natura cambia completamente aspetto. Da qui si entra nel centro storico e lungo le vie del paese, alla ricerca delle bellezze architettoniche, si arriva fino alla Basilica del Santo Sepolcro e alla Cripta, per una visita guidata.

LUNGHEZZA: 8 km
DISLIVELLO: 350 m
DURATA: 3,5 – 4 ore
DIFFICOLTÀ: media E

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COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Prenotazione entro e non oltre il giorno prima dell’evento a: Coop. L’Ape Regina al numero 0763 730065, oppure 388 8568841 (anche whatsapp), oppure scrivere una mail ad eventi@laperegina.it.

La Scialimata
terre in movimento

La Scialimata: terre in movimento

Torre Alfina – Acquapendente – VT – Lazio

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Prende il nome da un esteso fenomeno franoso che in dialetto è detto “scialimata“, il sentiero che percorreremo insieme per scoprire tutti i segreti della formazione di questo angolo di terra in lento ma continuo movimento!!!

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

Foto Simone Grillo

Ore 10.00: appuntamento al Piazzale Sant’Angelo di Torre Alfina con la guida per registrazione e pagamento della quota

Ore 10.15: spostamento a piedi e partenza per la visita l’imbocco del sentiero “La Scialimata” (9 km, escursione medio-difficile). Passeggiata per osservare la composizione dell’area di frana che caratterizza parte del sentiero, proseguendo in boschi di querce e tra antichi poderi e casali nella Riserva Naturale Monte Rufeno. Arrivo al Museo del fiore passando per il Mulino sul torrente Subissone

Ore 13.00: arrivo e sosta al Museo del fiore per la pausa pranzo al cestino nel giardino

Ore 14.00: visita alle sale del Museo

Ore 15.00: escursione di rientro verso Torre Alfina proseguendo lungo “La Scialimata” e concludendo l’anello . Rientro a Torre Alfina e conclusione prevista per le ore 16.30. In caso di maltempo l’evento viene annullato.

COSTO PASSEGGIATA:

  • €12 a partecipante adulto, comprensivo di biglietto di ingresso al Museo del fiore
  • €10 per ragazzi tra 7-14 anni e adulti >65 anni, comprensivo di biglietto di ingresso al Museo del fiore

I costi sono comprensivi di:

  • Escursioni guidate come da programma
  • Biglietti di ingresso al Museo del fiore
  • Assicurazione per le attività previste

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Prenotazione entro e non oltre il giorno prima dell’evento a: Coop. L’Ape Regina al numero 0763 730065, oppure 388 8568841 (anche whatsapp), oppure scrivere una mail ad eventi@laperegina.it.

NOTE

  • Per la visita in questo ambiente naturale è obbligatorio un ABBIGLIAMENTO IDONEO e CALZATURE CHIUSE E ANTISCIVOLO. Gli operatori potranno impedire l’accesso in caso di calzature non idonee.
  • Accesso non adatto a passeggini e difficoltà motorie
  • L’evento si attiverà per un minimo di 10 e un massimo di 30 iscritti.
  • Le attività prevedono una preparazione escursionistica medio-bassa, sono adatte a bambini di almeno 6 anni, non a passeggini.

COME ARRIVARE A TORRE ALFINA

Si può raggiungere anche tramite l’A1, uscita Orvieto, seguire le indicazioni per Castel Giorgio – Torre Alfina. Arrivati al Borgo di Torre Alfina seguire le indicazioni per Museo del fiore che si trova a soli 2 Km di strada dal borgo.

Sulla scia dell’acqua
dal torrente Subissone al fosso del Riso

Sulla scia dell’acqua …

sentiero Natura del fiore dal torrente Subissone al fosso del Riso

Torre Alfina – Acquapendente – VT – Lazio

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#natura #cascate #passeggiate #acqua #sentieritrekking #camminareneiboschi #lazio #Acquapendente #torrenteSubissone

Per una giornata con il sole, torna “Sulla scia dell’acqua”!!!

Ti proponiamo una passeggiata tra la Riserva di Monte Rufeno e il territorio del comune di Acquapendente!! Un percorso tra corsi d’acqua, torrentelli e cascatelle, che ripercorre un tratto dell’antica via Salara, che collegava Acquapendente a Torre Alfina: dal Casale Giardino si parte alla volta del fontanile lungo il sentiero Natura del fiore, un tempo abbeveratoio per gli animali, per arrivare giù giù giù fino al Mulino sul torrente Subissone, attraversare il torrente e risalire per riscoprire le meraviglie di un percorso vissuto e frequentato dall’uomo almeno fino agli anni ’60, dove oggi la natura, quasi incontaminata crea un angolo speciale e suggestivo!

Allora, zaino in spalla e passeggiamo tra pietre e rocce coperte di muschio e felci, alberi maestosi e tronchi contorti, che rendono il passaggio avventuroso, mentre qualche timido fiorellino cattura lo sguardo:

passeggiata al torrente

un percorso immerso in un bosco ceduo che racconta la storia affascinate dei suoi abitanti fino a non troppo tempo fa, alberi caduti a terra che aspettano di poter arricchire l’intero bosco; cascatelle create da piccoli fossetti che in questa stagione ancora conservano acqua, fino a scoprire le rare meraviglie della fauna acquatica che li popola ancora.

Tutto questo percorso per arrivare a scoprire una piccola cascata, di pochissimi metri, che nasce dal fosso del Bagnolo e si getta nel torrente Subissone che, grazie alla conformazione geologia di questo territorio, esprime ed esalta fenomeni magici ed incantati, quasi mai visti!passeggiata al torrente

Per tutte le famiglie che desiderano partecipare alla passeggiata, sconsigliamo la partecipazione di bambini inferiori ai 10 anni.

DETTAGLI PER LA PASSEGGIATA

3 ore escursionistico E No bambini NO passeggini NO difficoltà motorie 5 km costo € 8

L’appuntamento è alle ore 9.30 al cancello del Museo del fiore di Torre Alfina (fraz. di Acquapendente –Viterbo – Lazio). L’evento si attiverà per un minimo di 10 e un massimo di 30 iscritti. Conclusione prevista per le ore 13.00.

Si richiedono: scarpe da trekking, protezione per la pioggia e bastoncini da camminata.

Passeggiata guidata lungo un percorso lineare di 5 km (andata e ritorno) immersi in un bosco ceduo, con possibilità di guadi. Dislivello in salita: 140 m.Percorso non adatto a bambini. Durata passeggiata 2 ore. Difficoltà: E.

Costo passeggiata € 8/partecipante.

COME PRENOTARE E AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Per la passeggiata è necessario prenotarsi entro le ore 13.00 del giorno prima dell’evento telefonando alla Coop. L’Ape Regina al numero 0763 730065, oppure whatsapp 388 8568841, oppure al numero verde gratuito del Centro Visite del Comune di Acquapendente 800-411.834 (interno zero), eventi@laperegina.it.

COME ARRIVARE A TORRE ALFINA: Si può raggiungere tramite l’A1, uscita Orvieto, seguendo le indicazioni per Castel Giorgio – Torre Alfina. Arrivati al Borgo di Torre Alfina seguire le indicazioni per Museo del fiore che si trova a soli 2 Km di strada dal borgo, immerso nella Riserva Naturale Monte Rufeno.

Per realizzare altre passeggiate ed escursioni nel territorio dell’alto Lazio, potete visitare la pagina dedicata.

Turismo sociale: le attività con i nostri utenti speciali!!

turismo sociale

Le attività che proponiamo nascono dall’obiettivo di offrire uno spazio aggregativo all’interno del quale sperimentare attività nuove e divertenti. Organizziamo laboratori artistici, creativi e manipolativi, passeggiate nei sentieri della Riserva Naturale Monte Rufeno con lo scopo di stimolare la scoperta e la cooperazione al di là delle differenze individuali. Le attività si svolgono in un ambiente sereno, immersi nel bosco (a soli 2 km dal centro abitato) e nel rispetto di tutte le esigenze dei visitatori, senza alcuna barriera architettonica.

Le nostre proposte sono una buona occasione per stare insieme, condividere esperienze, conoscersi e divertirsi. Gli ospiti vengono coinvolti in modo attivo soprattutto grazie al lavoro in piccoli gruppi. Le proposte sperimentate sono già numerose: laboratorio di cucina, di arte, attività a diretto contatto con la natura, attività sensoriali; siamo anche aperti al contributo dei nostri ospiti per creare attività ed eventi su misura!

FACCIAMO IL PANE

4 ore medio facile NO difficoltà motorie 2 km  PRIMAVERA

 

 

turismo socialeI cereali, la farina, la lievitazione ed infine il pane

Passeggiata nel bosco fino al Mulino del Subissone e racconti sulla vita degli abitanti dei casali, scoprire le loro abitudini di vita e le colture di un tempo. Visita al Mulino per scoprire il suo funzionamento. Giochi didattici per conoscere cereali e farine. Preparazione dell‛impasto e cottura del pane nel forno a legna. Pranzo tutti insieme.

I COLORI DEI FIORI NELLA TAVOLAOZZA DEL PITTORE

4 ore medio facile SI difficoltà motorie  2 km (facoltativa)  TUTTO L’ANNO

 

turismo sociale

Permettere agli utenti di conoscere alcune feste tradizionali legate alle piante, in particolare i “Pugnaloni”, quadri di fiori dove i petali vengono usati come le tempere per un pittore.

Passeggiata (facoltativa) finalizzata alla scoperta del bosco e alla raccolta di alcune piante che possono essere utilizzate per realizzare un mosaico di fiori; breve visita al museo e realizzazione di un’opera artistica con foglie e fiori freschi.

ALLA SCOPERTA DEL BOSCO

4 ore medio facile NO difficoltà motorie 2 km  TUTTO L’ANNO

 

turismo sociale

Scoprire come muoversi in un bosco, imparare a riconoscere i colori, i rumori ed i segnali degli esseri che lo popolano.

Passeggiata e riconoscere i diversi tipi di alberi, raccolta di elementi vegetali per realizzare un quadro del bosco da portare a casa, osservazione dei colori e rilevamento dei suoni del bosco. Ricerca di elementi per il riconoscimento della fauna locale. Visita al museo del fiore e giochi di gruppo.

IL MIELE E I PRODOTTI DELL’ALVEARE

4 ore medio facile SI difficoltà motorie 2 km  PRIMAVERA

 

turismo sociale

Conoscere il mondo delle api e scoprire la vita di un alveare e la produzione del miele.

Passeggiata (facoltativa) con visita all’arnia didattica, giochi di drammatizzazione sull’impollinazione e la produzione del miele; visita al museo del fiore e assaggio del miele (facoltativa)

PERCORSO SUI SENSI

4 ore facile SI difficoltà motorie 2 km (facoltativo) TUTTO L’ANNO

 

turismo sociale

Esplorare il mondo della natura attraverso i sensi con attività strutturate; toccare, annusare, ascoltare e guardare gli elementi che compongono l’ambiente naturale.

Passeggiata (facoltativa) per utilizzare i nostri sensi con gli stimoli che la natura ci offre: ascoltare ed interpretarne i rumori, toccare e riconoscere i diversi elementi che compongono il bosco, apprezzare aromi e profumi naturali; visita al museo del fiore.

Bosco monumentale del Sasseto

bosco monumentale del sasseto

Il Bosco del Sasseto ai piedi del Castello di Torre Alfina offre ai suoi visitatori un’atmosfera unica e quasi incantata, con i suoi sentieri estesi tra massi e rocce di tutte le dimensioni ed i suoi maestosi alberi secolari.

… poco al di sotto del Castello di Torre Alfina, un anonimo viottolo nascosto costeggia un pollaio per condurre nel Monumentale Bosco del Sasseto, un gioiello di diversità forestale unico in tutta la regione Lazio. Se mai si volessero portare dei bambini a visitare un “bosco delle fiabe”, è qui che si dovrebbe venire!! Grandi tronchi a volte cavi, rami contorti, massi coperti di muschi e felci, i canti degli uccelli e i timidi fiori nel sottobosco rendono l’atmosfera di questo luogo un mondo incantato e meravoglioso …

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Passeggiando tra i suoi alberi centenari e le sue pietre bianche, ci si imbatte in opere come ghiacciaie per la conservazione dei cibi e addirittura un Mausoleo, dalle forme gotiche, che custodisce le spoglie di uno degli storici proprietari del Castello. E infine l’esprit du lieu del Bosco del Sasseto… un’antica foresta con un carisma emozionale che si diverte a superare le aspettative dei suoi visitatori…

CONSIGLI UTILI PER LE PASSEGGIATE

DURATA: 1.5 – 2 ore
DIFFICOLTÀ: medio facile
LIMITAZIONI: no passeggini – no difficoltà motorie
LUNGHEZZA: 3 km, percorso ad anello
NOTE: percorso accidentato, segnaletica assente
RICHIESTA PRENOTAZIONE: Ufficio Turistico – L’Ape Regina: 0763-730246 (attività didattiche) oppure 0763-730065 (attività turistiche)- mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: eventi@laperegina.it

IL BOSCO DEL SASSETO – I MEDIA NAZIONALI – IL CINEMA E TANTO ALTRO

National Geographic

Il National geographic ne da questa definizione: il Sasseto non è un bosco qualsiasi. Basta entrare sotto la sua volta cupa, fare pochi passi tra i grandi tronchi centenari per capire subito che qui la natura esprime una forza antica e misteriosa.

bosco monumentale del sassetoRadici contorte cercano le profondità della terra attraverso grandi massi vulcanici, verdi di muschi, felci di varie specie ricoprono le rocce, sbucano in ogni angolo, si arrampicano su tronchi e rami ornandoli di fronde lucide e verdissime.

Tutto suggerisce rigoglio e vitalità indomita e forte è l’impressione di trovarsi nel bel mezzo di una lussureggiante foresta tropicale, invece che in un bosco dell’alta Tuscia.

L’atmosfera a Sasseto diventa magica quando, come in questa immagine, un lieve strato di nebbia aleggia nel bosco. [continua a leggere l’approfondimento del National Geographic (www.nationalgeographic.it)].

Borghi più belli d’Italia – Giornate FAI

bosco monumentale del sassetoTorre Alfina, un minuscolo borgo, annoverato tra “I borghi più belli d’Italia” ed ospite accogliente e di successo di una delle giornate di primavera organizzate dal FAI, ha molto, anzi moltissimo da offrire ai suoi visitatori.

 

Swide: magazine Dolce&Gabbana

Il bosco del sasseto è stato anche inserito tra i 20 “luoghi incantati” d’Italia e sul prestigioso Swide, il magazine del lusso di Dolce&Gabbana che, in un reportage dedicato appunto alle italiche zone da visitare assolutamente, riserva alla Tuscia una posizione di assoluto rilievo. ( leggi l’articolo su: http://www.viterbopost.it/2014/12/tre-gioielli-viterbesi-tra-i-luoghi-incantati/)

Geo – Rai 3

Le bellezze e le storie che aleggiano sul Bosco del Sasseto e la cittadina di Torre Alfina, sono state magistralmente raccontate anche in un servizio a cura di Lodovico Prola e Luigi Di Stano, andate in onda nel programma televisivo “Geodi Rai 3, trasmesso il 23 dicembre 2015.

Il film “Il racconto dei racconti” di M. Garrone

Il Bosco del Sasseto è stato utilizzato anche come location del film “Il racconto dei racconti” di M. Garrone, uscito nel 2015 nelle sale Italiane.

 

 

Live Italy

Live Italy ha realizzato un bellissimo video per bambini sul bosco del Sasseto. Una fatina racconta tutte le meraviglie del bosco …. viste o soltanto immaginate.

Sito Regione Lazio

Esaustiva e dettagliata presentazione del Bosco ai confini della Riserva Naturale Monte Rufeno e promossa dal sito e dalla rivista specializzata Parchi Lazio

Il Sasseto, per la sua elevatissima diversità di specie e per la veneranda età dei suoi esemplari arborei, è un’ area di rilevante valore vegetazionale, Bosco Monumentale, sito di interesse comunitario (SIC) e zona di protezione speciale (ZPS).

 RACCOLTA FOTOGRAFICA SUL SASSETO

Sulla pagina Facebook della Coop. L’ape Regina, sono presenti delle bellissime foto, fatte da alcuni visitatori che hanno partecipato alle precedenti passeggiate … meravigliose immagini che rendono a pieno la bellezza di questo luogo. link: https://www.facebook.com.

Alcune immagini del bosco e del Castello di Torre Alfina, sono state raccolte nella nostra “Foto Gallery del Bosco del Sasseto“.

È possibile realizzare camminate nel Bosco del Sasseto tutti i giorni dell’anno (con un  preavviso di due giorni), oppure il 1°, 3° e 5° fine settimana di ogni mese. Vi è anche l’opportunità di avere una guida multilingua (con un preavviso di almeno una settimana).

Al termine delle passeggiate, si possono prevedere delle degustazioni a base di prodotti tipici del territorio: olio, vino, marmellate, miele, legumi, formaggi … oppure mangiare a prezzo fisso in un ristorante convenzionato con un menù turistico. Tutti i fine settimana è possibile anche visitare i poli museali presenti nell’area.

Inoltre nella SEZIONE EVENTI si può consultare il calendario sempre aggiornato con i nostri imperdibili appuntamenti!
Ed infine ecco un esempio di evento al Bosco monumentale del Sasseto: Passeggiata nel Bosco di Biancaneve

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Sentieri della Riserva Monte Rufeno

Escursioni guidate nei boschi e sui sentieri della Riserva Monte Rufeno su terreni battuti che spesso coincidono o s’intersecano con le vecchie strade interpoderali, tra casali, fontanili e corsi d’acqua. Lontano dal traffico cittadino immersi tra natura e storia contadina.

Qui sotto potete trovare alcuni itinerari selezionati appartenenti a questa categoria, suddivisi in base alla difficoltà e alla lunghezza. Altri sentieri possono essere visionati consultando la mappa cartacea in vendita presso il Centro Visite del Comune di Acquapendente o acquistabile on-line su http://shop-online.etul.it/.

I SENTIERI DELLA RISERVA MONTE RUFENO Leggi tutto “Sentieri della Riserva Monte Rufeno”

Passeggiate guidate nel territorio dell’Alta Tuscia

passeggiate in Tuscia

Passeggiate lungo i sentieri che si snodano tra colline, vigneti, boschi, e strade battute, attraversando i piccoli ed incantevoli borghi al confine tra Lazio, Umbria e Toscana.

passeggiate in Tuscia
Foto Giorgio Clementi

Tuscia era la denominazione attribuita all’Etruria dopo la fine del dominio etrusco, invalso a partire dalla Tarda antichità e per tutto l’Alto Medioevo. Il nome indicava in origine un territorio assai vasto che comprendeva tutta l’Etruria storica, la Toscana, l’Umbria occidentale e l’Alto Lazio, che le diverse vicissitudini storiche hanno ripartito in tre macroaree: la “Tuscia romana”, corrispondente al Lazio settentrionale con l’antica provincia pontificia del Patrimonio di San Pietro, corrisponde oggi alla provincia di Roma nord fino al Lago di Bracciano; la “Tuscia ducale”, che includeva i territori del Lazio e dell’Umbria occidentale soggetti al Ducato di Spoleto; la “Tuscia longobarda”, grossomodo l’attuale Toscana, comprendente i territori sottoposti ai Longobardi e costituenti il Ducato di Tuscia.

L’Alta Tuscia, nota anche come alto viterbese, è la zona settentrionale della provincia di Viterbo, ovvero la parte a nord al capoluogo Viterbo, molto più collinare e dal territorio di origine vulcanica e corrispondente alle zone limitrofe alla Toscana ed al lago di Bolsena. Si trova in uno dei punti più strategici e panoramici d’Italia al confine con l’Umbria e la Toscana. I due monti più alti della zona sono il Monte Rufeno e il Poggio del Torrone.

DURATA: intera giornata
DIFFICOLTÀ: media e difficile
LIMITAZIONI: nessuna
LUNGHEZZA: da 3 a 15 km
NOTE: minimo 15 persone
RICHIESTA PRENOTAZIONE: Ufficio Turistico – L’Ape Regina Viaggi: 0763-730246 oppure 0763-730065 – mobile: 388.8568841 – aggiungici anche su Whatsapp – mail: coop.laperegina@gmail.com

Organizziamo escursioni, mini trekking e passeggiate in Tuscia che possono durare o l’intera giornata o soltanto di poche ore.

È possibile realizzare camminate tutti i giorni dell’anno, scegliendo tra più percorsi e con l’opportunità di avere una guida multilingua (con un preavviso di almeno una settimana).

Al termine delle passeggiate, si possono prevedere delle degustazioni a base di prodotti tipici del territorio: olio, vino, marmellate, miele, legumi, formaggi… e su richiesta, anche visitare i poli museali presenti nell’area.

Qui sotto potrete trovare alcuni itinerari selezionati appartenenti a questa categoria. Gli itinerari sono stati selezionati dal Taccuino n° 5 del Museo del fiore: Chi lascia la strada bianca per la nuova … 10 itinerari e 1000 paesaggi sulla viabilità minore fra Lazio, Umbia e Toscana; di Adio Provvedi e Filippo Belisario.

ITINERARI PER PASSEGGIATE IN TUSCIA

  1. Tra Monte Rufeno e la Selva di Meana

  2. Intorno al Lago di Bolsena

  3. Parco fluviale del Tevere

  4. I Calanchi di Bagnoregio

  5. Civita di Bagnoregio:la città che muore

  6. Trevinano e il feudo dei Bourbon del Monte

  7. Torre Alfina e i Monaldeschi

  8. La Valle del Paglia

  9. La Via Francigena

  10. L’Alta Maremma

  11. Le vie cave

  12. I vigneti di ieri e di oggi

  13. La selva del Lamone e il bosco dei briganti

  14. Castro: la Cartagine della Maremma

  15. Le caldere dei vulcani

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