Il linguaggio emozionale nell’arte
l’interpretazione di un’opera

FINALITÀ

Una lettura delle opere d’arte attraverso i caratteri simbolici religiosi. L’arte di per sé suscita emozioni ed è proprio attraverso il linguaggio emozionale che il contemplante impara ad esprimere ciò che prova e a definire il suo quadro emotivo.

METODO

Cenni introduttivi sul periodo storico-artistico e sul significato di un’opera pittorica, breve chiave di lettura e spiegazione dei soggetti e paesaggi delle opere. Realizzazione di un proprio quadro/disegno riproducendo un’opera d’arte scelta tra quelle esposte in Pinacoteca o creando nuove
immagini e figure in base alle emozioni suscitate dalle opere d’arte in oggetto, scegliendo il proprio linguaggio emozionale.

Periodo consigliato: tutto l’anno
Durata: ore 3

linguaggio emozionale

MUSEO della CITTÀ
archeologia sperimentale, storia e arte

Il Museo della città è collocato in tre sedi espositive poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena ad Acquapendente. All’ingresso sud della città vi è la sede della Torre Julia de Jacopo che ospita un’importante raccolta di maiolica arcaica. All’estremo nord dell’abitato si trova la seconda sede distaccata, la Pinacoteca, all’interno dell’ex convento dei frati Minori Conventuali, dove sono esposti i numerosi dipinti facenti parte della quadreria del convento francescano, che vanta opere che spaziano dal XV al XIX secolo. La sede centrale trova spazio presso le ampie sale dell’ex Palazzo Vescovile dove è possibile ammirare le raccolte d’arte sacra diocesana provenienti dalla cattedrale e dalle altre chiese di Acquapendente e numerosi reperti ceramici, dal medioevo ai nostri giorni. La sede centrale ospita una nuova sezione interamente dedicata alla Via Francigena con una specifica attenzione alla storica vocazione della città e del territorio come centro di frontiera culturale.

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