Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Girolamo di Benvenuto
e le botteghe quattro-cinquecentesche del centro Italia

Girolamo di Benvenuto
  • Ordine d'istruzione:
    • Secondaria di Primo Grado
    • Superiori
  • Aree tematiche:
    • Arte
    • Storia, archeologia
  • Luoghi:
    • Museo della Città
  • Visita guidata alle opere del ‘400 e ‘500 ospitate presso la sede Vescovile e la Pinacoteca. Dopo una introduzione preliminare sul contesto storico-artistico, le opere in mostra verranno analizzate per scoprire i codici propri dell’iconografia sacra. Apporfondimenti sul San Bernardino da Siena di Sano di Pietro, sulle repliche delle opere di Raffaello e sulla Pietà di Girolamo di Benvenuto, oggi riunita digitalmente al dipinto raffigurante la Madonna con il Bambino del Fogg Art Museum di Cambridge.

    Durata: 3 ore

    PALAZZO VESCOVILE – SALA QUARTA

     

    La sala è dedicata al grande dipinto su tavola di Girolamo di Benvenuto (1505), una lunetta con la Pietà in cui la figura del Cristo appare al centro, frontale, sorretta da due angeli, proveniente dalla chiesa di Sant’Agostino. L’opera – insieme alla tavola con la Madonna con il Bambino tra i santi Nicola da Tolentino, Monica, Agostino e Giovanni Evangelista, attualmente conservata al Fogg Art Museum di Cambridge nel Massachusetts – faceva parte di una pala d’altare all’interno del presbiterio. La sua posizione originaria è visibile nel plastico rappresentante la chiesa di Sant’Agostino collocato sul basamento a sinistra.

    PINACOTECA DI SAN FRANCESCO


    Situata nel suggestivo chiostro della chiesa di San Francesco, ospita una delle raccolte più interessanti e cospicue del territorio viterbese. La collezione vanta infatti la presenza di dipinti su tavola pregevoli come il San Bernardino da Siena di Sano di Pietro (1406 – 1481) e la Vergine in adorazione del Bambino del Maestro di Marradi. Tra le altre opere possiamo ricordare due pregiate repliche di opere di Raffaello (eseguite dal noto falsario Terenzio Terenzi); molte opere esposte sono invece di Francesco Nasini, prolifico pittore di Piancastagnaio e al suo entourage, autore del magnifico affresco del coro della pertinente chiesa di San Francesco, della Visione di Sant’Antonio da Padova e della Sacra conversazione. La raccolta comprende inoltre l’insieme degli arredi sacri e suppellettili ecclesiastiche pertinenti alla chiesa di San Francesco, in cui si distinguono calici in argento e preziosi reliquiari in argento databili al XVII e al XVIII secolo.