Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Le Ceramiche di Acquapendente
dal Medioevo al Rinascimento

1071045121-6340
  • Ordine d'istruzione:
    • 3^, 4^ e 5^ primaria
    • Secondaria di Primo Grado
    • Superiori
  • Aree tematiche:
    • Nessuna categoria
  • Luoghi:
    • Museo della Città
  • Visita alla sezione Ceramica del Museo contente importanti reperti di maiolica arcaica, dipinti in ramina e manganese, decorati con motivi vegetali, geometrici, stemmi araldici, figure umane. Trasferimento alla sede vescovile dove sono custodite ceramiche medioevali e rinascimentali, rinvenute durante gli scavi di recupero effettuati nel centro storico della città.

    Durata: 2 ore

    ceramiche

    MUSEO DELLA CITTA’- TORRE JULIA DE JACOPO

    Il museo della città è collocato in 3 sedi espositive, poste lungo l’asse viario che coincide con l’attraversamento urbano della Via Francigena, che resta ancora oggi la spina dorsale dell’impianto urbanistico della città.

    La Torre Julia de Jacopo, prima conosciuta con il nome di Porta del Santo Sepolcro, fu così chiamata in onore di una fanciulla aquesiana (Giulia di Jacopo o Giuliuccia di Giaco) che il 18 gennaio 1550 si precipitò coraggiosamente a chiudere le porte della città, facendosi quasi ferire ad un braccio da una archibugiata, bloccando così l’ingresso ai nemici. La torre oggi è diventata una sede museale che ospita una delle più importanti raccolte di maiolica arcaica che comprende: boccali, vascelli, catini che si distinguono per una varietà di motivi decorativi che vanno dai più semplici motivi geometrici e vegetali agli stemmi delle casate nobiliari, alle iscrizioni e simbologie religiose. I reperti sono stati rinvenuti negli scavi dell’ex Convento di Sant’Agostino intorno alla metà del XIV secolo.