Educazione ambientale, archeologia sperimentale e fattorie didattiche


Natura arte e tradizione
I Pugnaloni: mosaici di fiori

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  • Ordine d'istruzione:
    • 1^ e 2^ primaria
    • 3^, 4^ e 5^ primaria
    • Secondaria di Primo Grado
  • Aree tematiche:
    • Escursioni
    • Natura
    • Tradizioni, fattoria
  • Luoghi:
    • Museo del fiore
  • FINALITÀ

    Sperimentare manualità creativa e artistica e senso di osservazione per far cogliere il profondo e comunitario legame tra rito, arte e natura, attraverso la varietà delle feste tradizionali legate alle piante; farne scoprire alcune, in particolare i “Pugnaloni”, quadri di fiori dove i petali vengono usati come tessere di un mosaico.

    METODO

    Escursione finalizzata alla scoperta del bosco e di alcune piante protagoniste di feste tradizionali; visita al museo con approfondimenti della sezione “il fiore e l’uomo” e della sua banca dati multimediale; realizzazione di un mini-pugnalone con foglie e fiori freschi.
    Periodo consigliato:
    tutto l’anno

    Le attività sono sviluppate per un’intera giornata con diversi elementi caratterizzanti: il Museo, il Sentiero Natura del fiore e le aree didattiche e ludiche.
    Il Museo è inoltre dotato di numerosi supporti didattici quali: pubblicazioni tematiche, CD, erbario interattivo, guide cartacee, palmari, carte della vegetazione, schede didattiche utili per approfondire le tematiche previste dai moduli.

    PROGRAMMA

    L’intera giornata prevede:
    Ore 10.00: arrivo al Museo del fiore (loc. Casale Giardino, Torre Alfina), conoscenza della guida, escursione tematica lungo il sentiero.
    Ore 13.00: pranzo al sacco a carico dei partecipanti nell’area picnic del museo. Pausa.
    Ore 14.30: attività didattiche e visita al Museo del fiore.
    Ore 17.00: partenza.
    Le attività possono essere realizzate anche con orario ridotto (10.00-15.00).
    Gli orari suggeriti sono indicativi e possono essere modificati su richiesta.
    Per raggiungere il museo, bisogna percorrere 2 km di STRADA STERRATA dall’abitato di Torre Alfina, praticabile con i pullman GT.

    I PUGNALONI DI ACQUAPENDENTE: MOSAICI DI FIORI E FOGLIE

     

     

    LA FESTA DEI PUGNALONI NELLA STORIA

    festa dei pugnaloni

    La Festa dei Pugnaloni è una festa che si celebra ad Acquapendente (VT), la terza domenica di maggio. È una delle più antiche celebrazioni folkloristiche della Tuscia chiamata Festa di Mezzomaggio. La Festa dei Pugnaloni celebra la Madonna del Fiore.

    I Pugnaloni di Acquapendente sono mosaici realizzati con fiori e foglie, composti su pannelli in legno di 2,6 per 3,6 metri. Le foglie vengono tagliate ad arte ed incollate sul pannello disegnato, in modo da colorare il fondo l’opera; sul pannello vengono poi applicati anche i fiori, disposti la notte prima della sfilata.

    festa dei pugnaloniLa tradizione dei Pugnaloni deriva dall’usanza antica con cui i contadini celebravano la festa, sfilando dietro la statua della Madonna con pungoli ornati di fiori (tipicamente ginestra) per commemorare le armi della battaglia contro il sovrano e la fioritura del ciliegio.

    I pungoli erano lunghi bastoni con una punta ferrata, che venivano usati per spingere i buoi a muoversi durante l’aratura.

    I Pugnaloni vengono realizzati da diversi gruppi storici (quindici nel 2007, diciotto nel 1998), ed ogni anno vi è una competizione che assegna un premio al migliore. Vengono esposti nel centro storico del paese durante il giorno della Festa dei Pugnaloni, per poi essere portati in processione la sera ed essere premiati nella piazza del paese. Durante la giornata di esposizione vi sono diversi eventi religiosi o spettacoli di rievocazioni storiche.

    Con la Festa della Madonna del Fiore, ogni anno, la terza domenica di maggio, si svolge la ricorrenzafesta dei pugnaloni tradizionale più importante del territorio acquesiano. Si tratta di un evento che non si esaurisce nella semplice celebrazione della giornata, ma le cui aspettative o i cui effetti si riverberano nella popolazione per tutto il resto dell’anno.

     

    La preparazione comincia più di un mese prima del grande giorno quando, con grande vitalità, nei laboratori dove gli artisti hanno preparato i loro nuovi bozzetti i giovani dei 15 gruppi cittadini iniziano la realizzazione delle opere. La mattina della festa dei pugnalonifesta, mentre tra i gruppi si intuisce una sana atmosfera di competizione, i Pugnaloni sono esposti in luoghi fissi per le vie della città e una giuria di esperti li esamina uno ad uno per valutarne originalità, pregio artistico e qualità di esecuzione. Nel pomeriggio le opere sono trasferite sulla piazza del Duomo mentre per le vie del centro sfilano il Corteo Storico e gli Sbandieratori. Segue la processione, con la statua della Madonna del Fiore seguita da tutti i Pugnaloni. A sera infine, al culmine dei festeggiamenti e dell’entusiasmo, sulla piazza Girolamo Fabrizio viene pubblicamente proclamato l’ordine di premiazione delle prime sei opere classificate. I Pugnaloni, però, hanno già trovato ricovero fra le navate del Duomo, dove potranno essere ammirati per molti mesi a venire. All’inizio della primavera dell’anno successivo ogni gruppo ritirerà il suo, distruggerà il vecchio lavoro e la tavola sarà pronta ad accogliere un nuovo mosaico di elementi vegetali, bellissimo ma, “naturalmente”, effimero.

    MUSEO DEL FIORE

    Il Museo del fiore è un museo naturalistico immerso nei boschi della Riserva Naturale Monte Rufeno e pensato per offrire degli spunti per conoscere il mondo del fiore, scoprire le mille relazioni che le piante, e i fiori, intrecciano con il resto del mondo vivente, approfondire le tradizioni del territorio, che si sintetizzano nella festa dei Pugnaloni.
    La struttura museale è stata concepita come un racconto che offre la possibilità di imparare giocando, di divertirsi e di passare una piacevole giornata completamente immersi nella natura.
    È disponibile un’ampia gamma di mezzi di comunicazione: strumenti interattivi, multimediali e giochi, oltre ai laboratori didattici ed alla ludoteca.
    Il Museo propone anche dei percorsi esterni: il Sentiero Natura del Fiore e il giardino botanico, che permettono di avere un contatto diretto con l’ambiente del bosco ed i suoi segreti.

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    Accoglienza al Museo del fiore